Home NewsRidley Scott rilancia ‘Blade Runner’ con quattro nuove uscite entro fine anno

Ridley Scott rilancia ‘Blade Runner’ con quattro nuove uscite entro fine anno

Dalla serie con Michelle Yeoh e Hunter Schafer su Prime Video al nuovo ciclo a fumetti Tokyo Nexus, il mondo dei replicanti si allarga entro fine 2026.

by Valeria Bernardo

Il mondo dei replicanti torna a espandersi, e lo fa su più fronti contemporaneamente. Dopo un periodo di relativa quiete, il franchise nato dalla mente di Ridley Scott si prepara a una fine 2026 densa di appuntamenti, divisi tra il piccolo schermo e le pagine dei fumetti.

Il progetto più atteso resta la serie live-action. Tutti gli otto episodi di Blade Runner 2099 debutteranno il 25 novembre su Prime Video, in una serie limitata ambientata cinquant’anni dopo Blade Runner 2049 con protagoniste Michelle Yeoh e Hunter Schafer. Gli otto episodi arriveranno tutti insieme il 25 novembre 2026, in esclusiva su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo.

La premiere è stata svelata al San Diego Comic-Con. Prime Video ha presentato il primo trailer della serie durante un panel nella Hall H del San Diego Comic-Con venerdì 24 luglio 2026, confermando che tutti gli otto episodi arriveranno il 25 novembre. Sul palco sono saliti Michelle Yeoh e Hunter Schafer, insieme alla showrunner Silka Luisa e ai produttori esecutivi Andrew Kosove e Broderick Johnson.

Sul piano produttivo, la serie riunisce nomi di peso del settore. La showrunner è Silka Luisa, già dietro Shining Girls, con Ridley Scott come produttore esecutivo. Il legame con l’universo cinematografico è dichiarato fin dalla premessa. Cinquant’anni dopo gli eventi di Blade Runner 2049, Los Angeles è rinata, ma non per opera dell’umanità: Cora, una fuggitiva, in un ultimo tentativo di smettere di scappare, assume una nuova identità, quella di Blade Runner.

Accanto alle protagoniste, il cast si allarga a un nutrito gruppo di interpreti. La serie vede tra i suoi protagonisti anche Dimitri Abold e Lewis Gribben, mentre Katelyn Rose Downey, Daniel Rigby, Johnny Harris, Amy Lennox, Sheila Atim, Matthew Needham, Tom Burke e Maurizio Lombardi figurano tra i guest star ricorrenti.

Vale la pena ricordare come si inserisce questo capitolo nella storia del marchio. La saga di Blade Runner era rimasta ferma per anni prima di tornare nel 2017 con un sequel legacy prodotto da Ridley Scott ma diretto da Denis Villeneuve, e ora si espande ulteriormente con Blade Runner 2099.

Se la serie tv rappresenta il volto più visibile di questo ritorno, l’altra grande novità arriva dal fumetto. Attorno alla stessa finestra temporale è previsto un nuovo ciclo a fumetti che prosegue la linea Tokyo Nexus. Blade Runner: Tokyo Nexus: Die With Honor è una nuova serie a fumetti in arrivo nelle fumetterie a novembre, in una data ancora non comunicata.

Il progetto porta la firma di un team di autori già attivo sul marchio. I volumi sono scritti da Nancy A. Collins con i disegni di Mariano Taibo, mentre tra gli artisti delle cover variant figurano Dylan Teague, Alan Quah, Kit Wallis e Jesus Hervas.

Die With Honor si inserisce in una trilogia già ben avviata. Blade Runner: Tokyo Nexus è una serie a fumetti di Titan Comics: il primo volume, Die in Peace, è uscito tra il 31 luglio e il 23 ottobre 2024, mentre un secondo volume, To Lose is to Win, è arrivato il 6 maggio 2026. Il filo narrativo resta lo stesso. La testata continua le avventure di Mead e Stix, scritte da Nancy A. Collins con i disegni di Mariano Taibo.

Il nuovo arco spinge ancora più a fondo la trama. La sinossi ufficiale mette in scena Alura, il traditore a capo del programma di replicanti clandestini della corporazione Cheshire, e la squadra Borealis composta da cloni della originale Aurora Team; Stix riceve l’ordine di guidarli in una missione per eliminare Madame Nomura, mentre Mead, ancora convinto che Stix abbia ucciso Sayo, figlia di Nomura, si introduce nel quartier generale di Cheshire in cerca di prove.

Quanto al percorso più recente di Ridley Scott, la sua attività resta divisa tra regia e produzione. Il suo coinvolgimento diretto in questa fase del franchise è quello di produttore, con la regia della serie affidata al team creativo guidato da Silka Luisa. Sul fronte della fantascienza, il regista è rimasto molto attivo come produttore attraverso la sua etichetta Scott Free, tornando a intrecciarsi con gli universi che ha contribuito a fondare.

Il quadro complessivo, dunque, delinea una fine 2026 in cui il marchio Blade Runner torna a occupare la scena su più mezzi diversi, tra la serie destinata a Prime Video e il nuovo ciclo a fumetti in libreria e fumetteria. Un ritorno che, tra Los Angeles del futuro e la Tokyo dei replicanti clandestini, punta a riportare al centro dell’immaginario uno dei mondi più influenti della fantascienza.

Related Articles