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David di Donatello, Gian Luca Farinelli nuovo direttore

Il direttore della Cineteca di Bologna e ideatore del festival Il Cinema Ritrovato guiderà la Fondazione Accademia del Cinema Italiano: la nomina apre una nuova fase per il principale riconoscimento del nostro cinema.

by Mauro Terrone

C’è un nuovo timoniere alla guida del più importante premio del cinema italiano. Gian Luca Farinelli è stato nominato Direttore Artistico della Fondazione Accademia del Cinema Italiano, l’ente che assegna i David di Donatello. La nomina, approvata il 5 agosto 2026 dal Consiglio di Amministrazione, porta ai vertici dei David una delle figure più autorevoli e amate del panorama cinematografico nazionale.

Chi è Gian Luca Farinelli

Per chi ama il cinema, il nome di Gian Luca Farinelli è una garanzia. Direttore della Cineteca di Bologna, è considerato uno dei massimi esperti di restauro cinematografico al mondo, oltre che saggista e docente. Ma il pubblico lo conosce soprattutto come ideatore de Il Cinema Ritrovato, il celebre festival bolognese dedicato ai film restaurati e riscoperti, diventato negli anni un appuntamento di culto per cinefili e addetti ai lavori da tutto il pianeta. Un profilo, il suo, che unisce competenza tecnica, rigore storico e una passione autentica e riconosciuta per la settima arte.

Le parole del nuovo direttore

Farinelli ha accolto l’incarico con entusiasmo, ringraziando la Presidente Silvia Calandrelli e l’intero Consiglio di Amministrazione per la fiducia. Nel suo primo commento, il neo direttore ha sottolineato come il cinema italiano abbia una storia unica e un presente che merita di essere valorizzato, promettendo di lavorare dando voce a tutte le diverse professionalità, sensibilità e anime del settore, con l’obiettivo di far emergere il meglio dell’intera filiera. Un approccio inclusivo, che guarda al cinema come a un lavoro corale.

Una nuova fase per l’Accademia

La nomina si inserisce in un più ampio momento di rinnovamento per la Fondazione. Nel giorno dell’annuncio, infatti, la SIAE, presieduta da Salvatore Nastasi, è diventata Socio Fondatore Aderente dell’ente. La Presidente Silvia Calandrelli ha rivolto i suoi auguri a Farinelli, definendo la sua competenza e il suo amore per il cinema un importante elemento di crescita per l’Accademia e per tutto il settore. Calandrelli ha inoltre anticipato i prossimi passaggi che completeranno la governance, dalla nomina del Presidente Onorario alla costituzione del Comitato di Indirizzo Artistico, in una stagione all’insegna della condivisione.

Cosa aspettarsi dai prossimi David

L’obiettivo dichiarato è chiaro: consolidare il ruolo dei David di Donatello come principale riconoscimento del cinema italiano e tra i più prestigiosi a livello internazionale. L’arrivo di una figura come Farinelli, così legata alla memoria storica del cinema ma attenta al presente, lascia intuire una possibile maggiore attenzione al patrimonio e alla valorizzazione dell’intera storia della nostra settima arte, senza perdere di vista il cinema contemporaneo. Per capire come cambierà concretamente il premio bisognerà attendere le prossime edizioni, ma le premesse, per gli appassionati, sono delle migliori.

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