Il settimo episodio della terza stagione di House of the Dragon consegna una delle immagini più disturbanti dell’intera serie: Helaena Targaryen, la veggente riluttante interpretata da Phia Saban, si vede in sella al suo drago Dreamfyre mentre riduce in cenere il popolo di Approdo del Re. Una sequenza che stride con tutto ciò che sappiamo di lei, e che la regista dell’episodio, Nina Lopez-Corrado, ha voluto chiarire punto per punto.
Nell’episodio, la sognatrice Helaena Targaryen vive una serie di visioni potenzialmente profetiche: in una di queste, la si vede finalmente in groppa al suo drago Dreamfyre, mentre centinaia di cittadini invadono la fossa dei draghi ad Approdo del Re. È un momento atteso da chi segue la serie, perché è la prima volta che il pubblico intravede davvero Dreamfyre.
La scelta narrativa non è casuale. La versione televisiva di Helaena, esattamente come suo nonno, re Viserys, rifiuta di cavalcare il proprio drago, temendo il potere corruttore che deriva dal controllare quella che è, di fatto, un’arma nucleare vivente.
Parlando con Entertainment Weekly, Lopez-Corrado ha inquadrato il senso profondo della scena. “Helaena ha una sensazione così forte riguardo ai draghi da esserne lacerata, perché pensa che essi cambino le persone e che abbiano cambiato il loro intero mondo, essenzialmente”, ha detto la regista. La visione, in altre parole, non è un dettaglio decorativo: ha un peso notevole per l’arco narrativo del personaggio in questa stagione. Il Fire & Blood di George R.R. Martin descrive Helaena come una formidabile cavalcatrice di draghi, legata al suo per un vincolo fortissimo, mentre la serie sceglie un approccio diverso, presentando una Helaena che teme l’influenza corruttrice dei draghi.

Ed è proprio questo scarto rispetto ai libri a rendere la sequenza così potente. La cautela di Helaena nei confronti dei draghi è sempre stata un tratto distintivo, e la sua visione mostra che, secondo lei, non esiste alcuna prospettiva positiva nell’uso dei draghi da parte dei Targaryen: è simbolica della loro natura caotica, e del modo in cui lei stessa li percepisce. Vedere se stessa su Dreamfyre mentre distrugge Approdo del Re, ha aggiunto la regista, “brucia dentro” a Helaena in profondità.
Sul piano pratico, la costruzione della scena è stata pianificata con cura fin dall’inizio. Lopez-Corrado ha lavorato con uno storyboard artist a Vancouver per dare forma all’intera sequenza, e il reparto effetti visivi ha poi realizzato una resa animata a partire da quei disegni originali. “A essere sincera con voi, non è cambiato molto rispetto allo storyboard originale”, ha raccontato la regista, aggiungendo che è stata la sella del drago costruita dal reparto scenografico a rendere tutto reale. Come ha spiegato lei stessa, è stato quando la scenografia ha iniziato ad assemblare la sella che tutto ha cominciato a sembrare autentico, perché era l’unica parte fisica e reale dell’intera messa in scena.
L’episodio non si limita alla visione di Helaena. Con un solo episodio ancora da trasmettere, la stagione è stata all’altezza del suo titolo: oltre al primo vero sguardo su Dreamfyre, c’è stata una battaglia aerea a quattro draghi in cui Sheepstealer ha rischiato la morte, e si è scoperto che Sunfyre, il drago di Aegon, è ancora vivo, anche se, proprio come il suo cavaliere, appare malconcio dopo lo scontro con Vhagar nella seconda stagione.
Le deviazioni dal materiale d’origine restano un tema caldo per il pubblico. Lo showrunner Ryan Condal sembra mantenere la promessa fatta a Martin di “posticipare” l’introduzione di Maelor, dato che al momento Helaena è incinta del giovane principe, ma Martin e buona parte del fandom restano preoccupati per la parte finale della serie, alla luce di deviazioni potenzialmente catastrofiche.

Dal punto di vista del calendario, la corsa verso il finale è ormai agli sgoccioli. La terza stagione, composta da otto episodi, ha debuttato il 21 giugno 2026 su Sky NowTV e si concluderà con il finale il 9 agosto 2026. Il settimo episodio, intitolato “The Dragon in Winter”, porta la firma alla regia di Nina Lopez-Corrado. La sceneggiatura è di Philippa Goslett e Zenzele Price.
Il finale di stagione dovrà quindi sciogliere il nodo lasciato in sospeso: se Helaena salirà davvero in sella a Dreamfyre e, in quel caso, se la sua visione di distruzione resterà un incubo o diventerà realtà. Vale la pena ricordare che la serie avrà ancora una stagione dopo la terza, con la quarta destinata a essere quella conclusiva.












