Basta un completo bianco a tre pezzi per evocare un’intera epoca, quella della disco music e delle notti in pista. L’abito indossato da John Travolta nei panni di Tony Manero ne La febbre del sabato sera sta per finire all’asta, ed è già il pezzo più chiacchierato di una delle vendite di cimeli cinematografici più ricche dell’anno.
L’abito di Tony Manero, il pezzo forte dell’asta
Il celebre completo bianco, composto da giacca, gilet e pantaloni, è il lotto di punta della Summer Entertainment Memorabilia Live Auction organizzata dalla casa d’aste Propstore. È l’abito che Travolta sfoggia nella leggendaria gara di ballo del film del 1977 e in molte delle immagini promozionali entrate nell’immaginario collettivo, forse il costume più riconoscibile della stagione d’oro della disco. La stima è di tutto rispetto e va dai 200.000 ai 400.000 dollari, a conferma di quanto quel look sia diventato un’icona pop capace di attraversare le generazioni.
Una storia di provenienza sorprendente
A rendere ancora più prezioso l’abito è la sua storia. Il completo apparteneva infatti a Gene Siskel, uno dei più celebri critici cinematografici americani, storico compagno di dibattiti televisivi di Roger Ebert. Il costume, che reca una dedica autografa dello stesso John Travolta, era già stato esposto all’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles, ulteriore riconoscimento del suo valore culturale. Come ha osservato uno dei responsabili di Propstore, negli anni Settanta oggetti simili non venivano ancora considerati tesori da preservare, e questo ne rende oggi la sopravvivenza ancora più straordinaria.

Quando e dove si tiene l’asta
La vendita si terrà a Los Angeles dal 26 al 29 agosto 2026. Si tratta di un evento imponente, con oltre 1.700 lotti tra oggetti di scena, costumi, materiali di produzione e cimeli autografati legati al mondo del cinema, della televisione, della musica e dello sport. La prima giornata, il 26 agosto, si svolgerà dal vivo al Petersen Automotive Museum con più di 400 lotti, seguita da tre giorni di offerte online, telefoniche e per corrispondenza. Il valore complessivo stimato dell’intera asta si aggira attorno ai 10 milioni di dollari.
Gli altri cimeli da sogno per cinefili
Oltre all’abito di Travolta, l’asta è un autentico scrigno per gli appassionati. Tra i lotti più attesi ci sono il costume di Frank il Coniglio da Donnie Darko, proposto proprio nell’anno del venticinquesimo anniversario del film, e la zanzara intrappolata nell’ambra della scena d’apertura di Jurassic Park, entrambi con stime tra i 100.000 e i 200.000 dollari. Non mancano poi l’ascia usata per le acrobazie in Shining, il Boccino d’Oro di Harry Potter e la pietra filosofale, il costume da pipistrello di Michael Keaton in Batman – Il ritorno e persino i denti da uomo-gatto indossati da Michael Jackson nel video di Thriller. Una collezione che racconta, oggetto dopo oggetto, decenni di cultura pop.
Un mercato che non conosce crisi
L’asta conferma quanto il collezionismo di cimeli cinematografici sia più vivo che mai. Questi oggetti, un tempo dismessi come semplici scarti di produzione, sono oggi ricercatissimi frammenti di storia del cinema, capaci di raggiungere cifre da capogiro. E se c’è un abito che meglio di altri incarna il potere evocativo di un costume, è proprio quel completo bianco che, da quasi cinquant’anni, continua a far ballare il mondo.












