La verità è ancora là fuori, ma prima bisognerà convincere Hulu. Ryan Coogler ha da poco concluso a Vancouver le riprese del pilot del suo reboot di X-Files, il progetto con cui il regista di I peccatori riporta in vita una delle serie di culto degli anni Novanta. Un traguardo importante, che però lascia ancora aperta la domanda più grande: la serie si farà davvero?
Facciamo chiarezza sullo stato dei lavori, perché è la parte più delicata della vicenda. Nel febbraio 2026 Hulu ha ordinato non un’intera stagione, ma un singolo episodio pilota, scritto e diretto dallo stesso Coogler. Le riprese sono partite a maggio nella Vancouver che fu casa della serie originale e si sono concluse a luglio. A confermarlo è stato uno dei protagonisti, Himesh Patel, spiegando che ora cast e troupe attendono di sapere se lo streamer ordinerà una stagione completa. In altre parole, il futuro del reboot è appeso a questo primo episodio: se convincerà, si andrà avanti, altrimenti tutto potrebbe fermarsi qui.

La scelta creativa più netta riguarda l’impostazione. Non si tratta di una continuazione della storia originale, ma di un vero e proprio nuovo inizio. I protagonisti non sono Fox Mulder e Dana Scully, e non è previsto il ritorno di David Duchovny e Gillian Anderson. Al loro posto ci sono due agenti FBI del tutto inediti, interpretati da Danielle Deadwyler e Himesh Patel, due figure molto diverse tra loro che stringono un legame inatteso quando vengono assegnate a una divisione da tempo chiusa, dedicata ai casi di fenomeni inspiegabili. Coogler ha però promesso di rispettare il DNA della serie, mantenendo la doppia anima che l’ha resa un fenomeno: gli episodi autoconclusivi con il mostro della settimana e la grande cospirazione di sfondo.
Coogler sviluppa e produce il reboot attraverso la sua Proximity Media, e a garantire continuità con le origini c’è Chris Carter, creatore della serie originale, in veste di produttore esecutivo. Alla guida come showrunner, in caso di ordine a serie, ci sarà Jennifer Yale, mentre la produzione fa capo a Onyx Collective e 20th Television. Il progetto rientra nell’accordo televisivo quinquennale in esclusiva che lega Coogler a Disney, casa madre di Hulu. Un dettaglio stuzzica in particolare i cinefili: il pilot è stato girato in pellicola 65mm, lo stesso formato di grande impatto visivo caro al regista, una scelta insolita per la televisione che ha già alimentato voci su un possibile passaggio al cinema, per ora però soltanto speculazioni.
Per Coogler questo reboot ha un valore che va oltre il mestiere. Il regista ha raccontato di avere con X-Files un legame affettivo profondo, paragonabile a quello che lo unisce a un’altra saga attraverso i suoi genitori, e di voler fare le cose per bene sia per i fan sia per la sua famiglia. Il progetto arriva in un momento d’oro della sua carriera, dopo il trionfo di I peccatori e mentre lo attende la regia del terzo Black Panther, annunciato di recente al Comic-Con per il dicembre 2028. Non resta che attendere la decisione di Hulu per sapere se questa nuova indagine sull’inspiegabile avrà davvero un seguito.












