Il cinema torna a illuminare i luoghi più suggestivi della Maremma. Dopo la pre-apertura e l’avvio, il Saturnia Film Festival entra nel vivo con tre giornate che, dal 31 luglio al 2 agosto, porteranno proiezioni, incontri con gli autori e le ultime sfide del concorso cortometraggi tra le piazze di Saturnia e Montemerano, fino alle celebri Terme per la serata conclusiva.
La prima serata clou, in piazza Vittorio Veneto a Saturnia, sarà dedicata ad Anna Magnani, nel settantesimo anniversario dell’Oscar come miglior attrice che la consacrò a Hollywood, vinto per La rosa tatuata. Il programma prenderà il via con la proiezione di Anna, il film scritto, diretto e interpretato da Monica Guerritore proprio sulla figura della grande attrice romana. Guerritore sarà presente per incontrare il pubblico in dialogo con la giornalista Claudia Catalli. Ad aprire la serata due cortometraggi in concorso, Normal di Lara Panah-Izadi, ritratto di un uomo alle prese con la violenza delle proprie emozioni, e Arborea di Letizia Zatti, racconto distopico su un mondo in cui la natura ha smesso di riprodursi.

Il giorno seguente il festival si sposterà a Montemerano, dove sarà ospite Carolina Cavalli, una delle voci più originali del cinema italiano contemporaneo, con il suo ultimo lungometraggio, Il rapimento di Arabella. La proiezione sarà preceduta da altri due cortometraggi in gara, Rhubarb Rhubarb di Kate McMullen, ambientato nella campagna dello Yorkshire, e Tempi supplementari di Matteo Memè, delicato racconto del rapporto tra un padre e un figlio durante un viaggio in motorino.
Come da tradizione, la giornata conclusiva si terrà alle Terme di Saturnia. Si aprirà con il panel “Cinema, Territorio e Nuove Filiere”, realizzato con Confartigianato Cinema e Audiovisivo e dedicato al legame tra audiovisivo e sviluppo dei territori, un tema che sta molto a cuore a un festival diffuso come questo. In serata, nella cornice del Parco Piscine, saranno proiettati gli ultimi quattro cortometraggi in concorso. Tra questi spiccano Rukeli di Alessandro Rak, dedicato al pugile sinto Johann Wilhelm Trollmann, e Retirement Plan di John Kelly, fresco Premio Oscar 2026 per il miglior cortometraggio d’animazione, insieme ad Arca di Lorenzo Quagliozzi e Choice di Marko Crnogoroski. A seguire la cerimonia di premiazione, condotta da Matteo Nicoletta, con la consegna anche del Premio speciale Terranova.
Giunto alla nona edizione e organizzato da Aradia Productions, il Saturnia Film Festival conferma la propria formula, quella di un cinema che dialoga con i luoghi che lo ospitano, portando autori e cortometraggi in scenari naturali di grande fascino. È il tipo di rassegna che, lontano dai riflettori dei grandi appuntamenti, tiene viva la scoperta di nuove voci e valorizza il legame tra sala e paesaggio. Un motivo in più per seguirne gli ultimi, intensi giorni.












