Un festival che in oltre vent’anni ha portato sul lungomare ionico alcuni dei più grandi nomi del cinema mondiale, da Kevin Costner a Richard Gere, da Susan Sarandon a Russell Crowe, senza mai far pagare un biglietto al pubblico. È il Magna Graecia Film Festival, che dal 25 luglio al 1° agosto torna a Soverato, in Calabria, con la sua ventitreesima edizione. Diretto artisticamente da Gianvito Casadonte, il festival mantiene al centro della propria missione la scoperta e la valorizzazione delle opere prime e seconde, accompagnando le nuove generazioni di registi accanto ai grandi protagonisti del cinema internazionale.
Una serata inaugurale tra sport, serie turche e cinema
L’apertura, in programma per la prima serata, si annuncia varia e affollata di volti noti. Si comincia con il Magna Graecia Sport, curato dall’ex calciatore Massimo Mauro, che porterà sul palco Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, per un racconto della sua carriera ai vertici del calcio insieme al giornalista Tommaso Labate.
Subito dopo, i riflettori si accendono sull’ospite più atteso dal grande pubblico: la star turca Can Yaman, diventato un fenomeno internazionale e volto del recente kolossal televisivo Sandokan. L’attore riceverà la Colonna d’Oro del festival e si racconterà in una conversazione condotta dal giornalista Antonio Capellupo. Yaman, amatissimo in Italia dai tempi di serie come DayDreamer – Le ali del sogno e Viola come il mare, arriva a Soverato reduce dal successo della serie evento Rai e dalla conduzione di una serata del Festival di Sanremo. A chiudere la serata inaugurale sarà invece il cinema in concorso, con la proiezione di Lo chiamava Rock ‘n Roll di Saverio Smeriglio, presentato dal regista insieme agli attori Ivana Lotito, Andrea Montovoli e Federico Villa.

Kevin Spacey ospite d’onore
L’ospite d’onore di questa edizione è Kevin Spacey, due volte premio Oscar tra i più importanti interpreti del cinema contemporaneo. L’attore riceverà la Colonna d’Oro, sarà protagonista di una Conversazione d’Autore condotta da Silvia Bizio e presenterà al pubblico Il prezzo di Hollywood, il film che negli anni Novanta contribuì a rivelarne il talento internazionale.
La sua carriera, dopo il doppio Oscar per I soliti sospetti e American Beauty, è stata segnata negli ultimi anni da una lunga serie di controversie giudiziarie legate ad accuse di molestie, procedimenti nei quali l’attore è stato però assolto sia negli Stati Uniti sia nel Regno Unito. La sua presenza a Soverato, dove terrà una masterclass sul mestiere dell’attore, si inserisce nel percorso di graduale ritorno all’attività pubblica intrapreso dall’interprete.
I concorsi e gli altri protagonisti
Il cuore del festival resta la competizione. Il Concorso Opere Italiane, riservato a opere prime e seconde, schiera sei titoli, tra cui La gioia di Nicolangelo Gelormini, Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi e Antartica di Lucia Calamaro. Il Concorso Opere Internazionali, curato da Silvia Bizio, propone cinque film da Francia, Nigeria, Colombia, Taiwan e Romania, mentre il Concorso Documentari raccoglie cinque opere dallo sguardo attento sulla realtà sociale. A completare l’offerta, le rassegne dedicate al territorio, Sguardi di Calabria e Bella come il Cinema, quest’ultima con i ritratti musicali di Brunori Sas e Rino Gaetano.

Le Conversazioni d’Autore porteranno a Soverato un parterre di nomi di primo piano del cinema e della cultura italiana, da Valeria Golino a Marco D’Amore, da Lino Banfi a Roberto Vecchioni, da Isabella Ferrari a Giulia Michelini e Caterina Murino, presidente della giuria internazionale. Tra gli eventi fuori concorso spiccano l’omaggio a Pippo Baudo con il documentario Pippo Baudo Story e il ritratto di Lino Banfi firmato da Marco Spagnoli. Particolarmente sentito sarà il tributo a Ettore Scola, presidente onorario del festival, nel decennale della sua scomparsa.
Non solo cinema
Come da tradizione, il Magna Graecia allarga lo sguardo oltre lo schermo. Tornano gli appuntamenti di Magna Graecia Salute, dedicati alla prevenzione e alle eccellenze del territorio come il bergamotto, e quelli letterari di Magna Graecia Book. L’edizione 2026 introduce inoltre i Dialoghi sulla Giustizia, un nuovo spazio di confronto sui temi della legalità che vedrà tra gli ospiti Antonio Di Pietro e il vice ministro Francesco Paolo Sisto. Sul fronte musicale, il festival ospiterà un live di Carl Brave, tra gli artisti più apprezzati della scena italiana. A raccontare l’intera settimana sarà Rai Radio2, partner ufficiale, in diretta dal lungomare di Soverato. Un programma ricchissimo, fedele alla vocazione di un festival che da ventitré anni fa della cultura, come ama ripetere il suo direttore, un motore di crescita accessibile a tutti e sempre gratuito.












