Cara Dune resta uno dei nomi più discussi dell’universo di Star Wars, non tanto per quello che ha fatto sullo schermo quanto per quello che non ha più potuto fare. La mercenaria alderaaniana, interpretata da Gina Carano, è scomparsa dalla narrazione dopo la seconda stagione di The Mandalorian, lasciando un vuoto che la serie non ha mai davvero colmato.
Nella finzione, Cara Dune porta il peso della distruzione di Alderaan: da lì nasce il suo passato da soldato d’assalto della Ribellione, la sua rabbia verso l’Impero e la scelta, dopo la Battaglia di Endor, di darsi alla caccia agli ufficiali imperiali superstiti. Stanca del lavoro sporco per la Nuova Repubblica, tra scorte e repressione di rivolte, si ritira come mercenaria ai margini della galassia, fino a stabilirsi sul pianeta forestale di Sorgan. È lì che incontra Din Djarin e il piccolo Grogu, prima come potenziale nemica, poi come alleata in una missione per difendere un villaggio di pescatori dai razziatori Klatooiniani.

Il legame con Din la porta a Nevarro, dove aiuta a liberare la città dal Resto Imperiale insieme a Greef Karga, restando poi come responsabile della sicurezza locale. Nella seconda stagione il suo ruolo si allarga: scopre un impianto imperiale dedicato alla clonazione a partire dal DNA di Grogu, entra nei ranghi della Nuova Repubblica come ranger e partecipa al salvataggio di Grogu dalle mani di Moff Gideon, fino allo scontro finale a bordo dell’incrociatore imperiale, risolto dall’arrivo di Luke Skywalker. Da quel momento, Cara Dune sparisce dalla storia raccontata sullo schermo, con un solo accenno di Greef Karga nella terza stagione che la colloca in una misteriosa missione speciale per conto della Nuova Repubblica.
Il motivo di questa assenza ha poco a che fare con la trama e molto con la realtà. Nel 2021 Lucasfilm interruppe il rapporto professionale con Gina Carano dopo alcuni suoi post sui social giudicati controversi, che paragonavano il clima politico statunitense alla Germania nazista e che secondo molti osservatori prendevano in giro le persone transgender. La cancellazione travolse anche lo spin-off che avrebbe dovuto vederla protagonista, Rangers of the New Republic, mai più annunciato ufficialmente.
L’attrice portò la vicenda in tribunale nel febbraio 2024, sostenendo di essere stata licenziata ingiustamente e discriminata dopo essere stata rimossa da The Mandalorian nel 2021 in seguito ai post controversi sui social. Il caso si è chiuso con un accordo raggiunto nell’agosto 2025, prima della data fissata per il processo a settembre, con termini rimasti riservati. Nello stesso momento Disney ha diffuso una dichiarazione in cui affermava di guardare con interesse a future occasioni di collaborazione con Carano.

Da allora la vicenda si è mossa a piccoli passi. Nella primavera del 2026 Gina Carano ha raccontato di aver parlato in videochiamata con Dave Filoni, oggi co-presidente di Lucasfilm, e con Jon Favreau, regista del nuovo capitolo cinematografico dedicato a Din Djarin e Grogu. L’attrice ha definito quella conversazione un momento per un “sentiamoci”, ribadendo che Filoni e Favreau non sono mai stati percepiti da lei come responsabili della rottura, arrivando a dire che entrambi “per me non sono mai stati loro il problema”. Nessuna delle due parti ha però confermato l’intenzione di riportare Cara Dune sullo schermo, e Lucasfilm si è limitata a rimandare al comunicato dell’accordo dell’estate precedente.
L’attesa per un possibile ritorno si è scontrata con l’uscita nelle sale, a maggio 2026, di The Mandalorian and Grogu, diretto proprio da Favreau e pensato come ingresso teatrale della saga capace di parlare sia ai fan storici sia al pubblico nuovo, con Din Djarin e Grogu impegnati nella caccia ai signori della guerra imperiali rimasti in circolazione. Nonostante le aspettative di molti spettatori, il film si è rivelato un racconto autonomo privo di camei dei grandi personaggi storici della serie, e Cara Dune non vi ha fatto ritorno, coerentemente con le indiscrezioni circolate nei mesi precedenti sull’assenza del personaggio dalla lista ufficiale del cast.
A oggi, quindi, la situazione resta sospesa. Il personaggio è ancora vivo nella continuity di Star Wars e la porta, almeno a parole, sembra socchiusa dopo il disgelo tra Carano e i due creativi che più hanno plasmato il Mandaloriano. Ma trasformare quel dialogo in un vero ritorno sullo schermo resta, per ora, un’ipotesi tutta da confermare.












