Quasi settecento ragazzi che cantano insieme, per la prima volta nella propria lingua, le canzoni di un film diventato fenomeno planetario. È l’immagine che riassume la settima giornata del Giffoni Film Festival, andata in scena giovedì 23 luglio, quando la Cittadella del Cinema ha ospitato la proiezione speciale di KPop Demon Hunters per festeggiare l’arrivo della versione italiana della colonna sonora. Accanto all’evento più atteso dai giurati più giovani, la giornata ha offerto due incontri di peso, con Fabrizio Gifuni e Ludovica Nasti, confermando la doppia anima del festival, capace di parlare ai bambini e al tempo stesso di portare loro i grandi mestieri del cinema.
KPop Demon Hunters, un fenomeno che ora canta in italiano
Il film di Maggie Kang e Chris Appelhans, prodotto da Netflix in collaborazione con Sony Pictures Animation, racconta la storia delle HUNTR/X, superstar del K-pop che tra un concerto sold out e l’altro indossano le loro identità segrete di cacciatrici di demoni per proteggere i fan da una minaccia soprannaturale. Ad attenderle, il nemico più insidioso di sempre: un’irresistibile boy band rivale composta da demoni sotto mentite spoglie.
Che non si tratti di un titolo qualunque lo dicono i riconoscimenti raccolti nel frattempo. Agli Academy Awards 2026 il film ha conquistato due statuette, per il miglior film d’animazione e per la migliore canzone originale con Golden, che è così diventata la prima canzone K-pop a vincere in quella categoria. Lo stesso brano ha fatto la storia anche ai Grammy, aggiudicandosi il premio come miglior canzone scritta per un’opera visiva, primo pezzo K-pop a riuscirci. Vedere una platea di giovanissimi giurati accogliere quella colonna sonora nella propria lingua, in una serata pensata apposta per loro, è il tipo di evento che a Giffoni riesce meglio che altrove.
Fabrizio Gifuni e Ludovica Nasti davanti ai giurati
Il pomeriggio era stato dedicato agli incontri. In Sala Truffaut è arrivato Fabrizio Gifuni, tra gli interpreti più autorevoli del teatro e del cinema italiano contemporaneo, vincitore dei principali premi nazionali, che ha dialogato con i ragazzi ripercorrendo la propria carriera e il rapporto con il mestiere dell’attore. Un confronto di quelli che a Giffoni valgono più di una lezione, perché avvengono senza filtri e con domande che nessun giornalista farebbe.

Subito dopo è stata la volta di Ludovica Nasti, giovane attrice rivelazione de L’amica geniale, protagonista di numerosi progetti tra cinema e televisione, che ha raccontato ai ragazzi il proprio percorso artistico nell’ambito di un evento powered by Comix. L’attrice è stata poi protagonista anche di un secondo appuntamento, quello promosso da UNICEF Italia per la presentazione del cortometraggio Pro Memoria, insieme al presidente Nicola Graziano, al regista Giuseppe Alessio Nuzzo e all’artista e docente universitaria Valeria Altobelli.
Shaun e gli altri appuntamenti
Per i giurati più piccoli la giornata ha riservato anche l’anteprima di Shaun, Vita da Pecora: Operazione Z.U.C.C.A., avventura a tema Halloween dedicata al celebre personaggio in stop motion. Accanto alle proiezioni dei film in concorso, distribuiti come sempre tra le varie sezioni per fascia d’età, hanno trovato spazio gli incontri della sezione Giffoni Impact, con Fabrizio Minnella della Fondazione con il Sud e dell’impresa sociale Con i Bambini, che ha portato ai ragazzi il tema della comunicazione sociale come strumento di cambiamento, e con il divulgatore Alessandro Sorrentino, che parla ai giovani di economia con un linguaggio diretto. Non sono mancati i consueti appuntamenti del Giffoni Workshop, del Giffoni Food e la musica serale di Piazza Fratelli Lumière.
Il festival entra ora nelle sue ultime battute. Oggi è la giornata di Gianluca Gazzoli, mentre domani, sabato 25 luglio, la 56esima edizione si chiuderà con Anna Foglietta. Nove giorni all’insegna del tema scelto quest’anno, quelle cose impossibili che a Giffoni, ogni estate, sembrano un po’ più a portata di mano.












