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Comic-Con 2026, cosa aspettarsi da Marvel e DC

Il San Diego Comic-Con è entrato nel vivo. Dopo una prima giornata dominata da Avatar Aang e Marvel's Wolverine, restano da giocare le carte più pesanti: il panel di Marvel Studios sul futuro del franchise e il ritorno di DC con Lanterns.

by Valeria Bernardo

I costumi di Avengers: Doomsday esposti nella serata di anteprima hanno dato subito il tono: al San Diego Comic-Con 2026, cominciato mercoledì con la preview night ed entrato nel vivo giovedì 23, si gioca ancora una volta la partita più importante dell’anno per il futuro dell’intrattenimento pop. Fino a domenica 26 il centro congressi californiano e mezza città ospitano panel, anteprime e annunci a sorpresa, con Hall H, la sala più ambita, che ogni giorno cambia padrone. La prima giornata ha già consegnato parecchio materiale, ma le carte più pesanti devono ancora essere calate.

Cosa è già successo

L’apertura di Hall H è toccata a Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo, con un primo sguardo esclusivo alla terza stagione mostrato da Disney+. Il panel più atteso della giornata è stato però quello dedicato ad Avatar Aang: The Last Airbender, il film d’animazione targato Paramount presentato dal cast e dalla troupe, seguito oggi da una proiezione riservata ai fan. Spazio anche al videogioco, con Insomniac Games che ha portato nuove immagini e dettagli di Marvel’s Wolverine, atteso su PlayStation 5 a settembre, mentre HBO Max ha ospitato la premiere mondiale di Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di The Big Bang Theory, con il creatore Chuck Lorre e il cast sul palco.

Il piatto forte: il panel Marvel Studios

L’appuntamento che tutti aspettano resta però quello di sabato 25. Marvel Studios occupa il proprio storico slot serale in Hall H, dalle 17:30 alle 18:30 ora locale, ovvero le 2:30 della notte tra sabato e domenica in Italia, per chi volesse seguire gli aggiornamenti in tempo reale. Lo studio ha promesso ospiti a sorpresa e uno sguardo esclusivo sul futuro del proprio universo, il che in un anno come questo significa una cosa sola: Avengers: Doomsday, in arrivo il 18 dicembre e di cui abbiamo appena visto il primo trailer. Se ci sarà materiale inedito da mostrare, sarà quello il momento.

Sul fronte opposto, DC Studios si presenta a San Diego con una scelta che fa discutere. La compagnia non tiene quest’anno un panel dedicato ai film, il che significa niente aggiornamenti su titoli attesi come Man of Tomorrow e Clayface. A portare la bandiera sarà Lanterns, la serie sulle Lanterne Verdi, protagonista di Hall H venerdì pomeriggio. Una presenza più contenuta del solito, che dice qualcosa su come lo studio stia gestendo la comunicazione della propria nuova fase.

Le piattaforme all’assalto

Uno dei fenomeni più interessanti di questa edizione è l’invasione degli streamer. Apple TV debutta in Hall H con un vero e proprio blocco dedicato, portando in California la serie premiata agli Emmy Widow’s Bay, i titoli di fantascienza con grande seguito come Silo e Dark Matter, e due film in arrivo, Matchbox: The Movie con John Cena e Jessica Biel e Mayday con Ryan Reynolds e Kenneth Branagh.

Prime Video risponde con un arsenale altrettanto ricco: la terza stagione de Gli anelli del potere, l’attesissimo Blade Runner 2099, il ritorno di Reacher con la quarta stagione affiancato dalla nuova serie Neagley dedicata al personaggio interpretato da Maria Sten, e soprattutto Carrie, la rilettura del romanzo di Stephen King firmata da Mike Flanagan, che si presenta per la prima volta al Comic-Con insieme al cast e promette un annuncio speciale.

Le chicche per gli appassionati

Al di là dei grandi franchise, il programma riserva parecchio ad altri palati. Gli spettatori di House of the Dragon possono assistere alla proiezione in anteprima del sesto episodio della terza stagione, prima che vada in onda: un piccolo lusso, considerando quanto la serie stia facendo discutere. My Hero Academia festeggia i dieci anni con un panel dedicato, Studio Ghibli torna nel suo consueto spazio, e c’è il ritorno di Batman: Caped Crusader con la seconda stagione. Da segnalare anche il tradizionale incontro Directors on Directors, che quest’anno mette a confronto Zach Cregger, il regista di Weapons e del nuovo Resident Evil, con Jonathan Goldstein e John Francis Daley. E per chiudere il sabato, l’ormai classica serata con Kevin Smith in Hall H.

Il Comic-Con, insomma, resta il termometro più affidabile dello stato di salute della cultura pop, e quest’anno arriva in un momento particolare: dopo un 2026 che al botteghino ha smentito le previsioni più pessimistiche, e alla vigilia di un dicembre che vedrà arrivare in sala a distanza ravvicinata Dune Parte 3 e Avengers: Doomsday. Quello che verrà annunciato a San Diego nelle prossime settantadue ore dirà molto su cosa ci aspetta nei prossimi due anni.

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