Home Film‘Bunker’, Cruz e Bardem a Venezia nel film di Zeller

‘Bunker’, Cruz e Bardem a Venezia nel film di Zeller

Il regista premio Oscar di The Father torna in concorso alla 83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con un thriller psicologico interpretato da Penélope Cruz e Javier Bardem, affiancati da Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger.

by Valeria Bernardo

Un architetto accetta di costruire un rifugio antiatomico per un miliardario della tecnologia, e quella scelta professionale finisce per far crollare diciassette anni di matrimonio. È la premessa di Bunker, il nuovo film scritto e diretto da Florian Zeller che sarà presentato in concorso alla 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Per il regista francese, già premio Oscar per la sceneggiatura di The Father – Nulla è come sembra, è il ritorno a un territorio che conosce bene, quello del dramma familiare che diventa progressivamente qualcosa di più inquietante.

Un dilemma morale che diventa thriller

La sinossi è tanto semplice quanto carica di tensione. Il protagonista accetta un incarico moralmente ambiguo, quello di progettare un bunker di sopravvivenza per un uomo ricchissimo del settore tecnologico. La sua decisione spinge la moglie a rimettere in discussione l’intero rapporto, dopo quasi due decenni di vita insieme. Al centro, dunque, ci sono le sfide emotive e morali di una coppia, filtrate attraverso un thriller psicologico.

L’attualità del tema è evidente e difficilmente casuale: la corsa dei super ricchi a costruirsi rifugi in cui sopravvivere a una catastrofe è diventata negli ultimi anni un fenomeno reale e molto discusso, e Zeller la usa come specchio per interrogare qualcosa di più intimo, cioè la responsabilità di chi accetta di lavorare per quel mondo e il prezzo che quella scelta fa pagare a chi gli sta accanto.

Cruz e Bardem, trent’anni di set condivisi

La coppia protagonista è affidata a Penélope Cruz e Javier Bardem, entrambi premi Oscar, che tornano a recitare insieme dopo aver condiviso il set in numerose occasioni nell’arco di oltre trent’anni di carriera. Il loro sodalizio artistico attraversa titoli molto amati, da Prosciutto prosciutto a Vicky Cristina Barcelona, da Escobar – Il fascino del male fino a Tutti lo sanno. Vederli di nuovo insieme dentro il racconto di un matrimonio che si incrina è un elemento che aggiunge parecchio all’attesa.

A completare il cast ci sono tre nomi di richiamo internazionale. C’è l’attore britannico Stephen Graham, reduce dal successo di Adolescence, la serie di cui è stato ideatore e protagonista e che gli è valsa il Golden Globe come miglior attore in una serie televisiva. Ci sono poi gli americani Paul Dano, recentemente visto ne Il mago del Cremlino e nella serie The Studio, e Patrick Schwarzenegger, che il grande pubblico ha conosciuto con la terza stagione di The White Lotus.

La produzione e l’uscita italiana

Bunker è prodotto da Blue Morning Pictures insieme a Mod Producciones. In Italia sarà distribuito da Notorious Pictures, che non ha ancora comunicato una data di uscita precisa. Per Zeller si tratta del terzo lungometraggio dopo The Father e The Son, entrambi nati come opere teatrali e centrati sulla disgregazione dei legami familiari: qui, però, il consueto scandaglio dei rapporti sembra intrecciarsi per la prima volta a una riflessione sul potere e sul denaro. La Mostra dirà se la scommessa funziona.

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