Migliaia di ragazzi provenienti da mezzo mondo, un’attrice simbolo del nuovo cinema italiano e una principessa Disney pronta a solcare l’oceano in carne e ossa. La quarta giornata del Giffoni Film Festival, andata in scena lunedì 20 luglio, ha confermato la vocazione della manifestazione salernitana, giunta alla sua 56esima edizione all’insegna del tema “Le cose impossibili”: mettere i giovani giurati faccia a faccia con i protagonisti dello spettacolo, senza filtri. E tra i tanti appuntamenti, due su tutti hanno segnato la giornata, l’incontro con Benedetta Porcaroli e l’anteprima del live action di Oceania.
Benedetta Porcaroli e il Giffoni Award
La protagonista della giornata è stata Benedetta Porcaroli, tra i volti più apprezzati della sua generazione e reduce dal Premio Orizzonti per la migliore interpretazione femminile all’ultima Mostra di Venezia. L’attrice ha ricevuto il Giffoni Award e si è sottoposta al rito più autentico del festival, le domande dirette dei giurati arrivati da tutto il mondo. Al centro del suo intervento, una riflessione netta sulla rappresentazione femminile: le donne, ha sottolineato, non sono né sante né demoni, ed è tempo di restituire loro la verità, liberandole dagli stereotipi che il racconto, anche cinematografico, ha imposto per decenni. Un messaggio in perfetta sintonia con lo spirito di un festival che da sempre chiede ai suoi giovani spettatori di guardare oltre i luoghi comuni.

L’anteprima di Oceania in live action
L’appuntamento più atteso dai più giovani era però un altro. In serata, nella Sala Truffaut, i giurati delle sezioni Elements +10 e Generator hanno assistito all’anteprima di Oceania, il nuovo adattamento in carne e ossa del classico d’animazione, diretto da Thomas Kail e proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano. Si tratta di uno degli eventi cinematografici Disney dell’estate, di cui ci siamo già occupati con la nostra recensione, e la scelta di presentarlo proprio davanti alla platea esigente di Giffoni, quella composta dai ragazzi, è un banco di prova significativo per un film che punta a conquistare le nuove generazioni restando fedele all’originale.
Francesca Michielin e le storie di crescita
Accanto ai due eventi clou, la giornata ha offerto anche un momento di riflessione al femminile con la presentazione di Becoming Her: Prima di diventare grandi, il documentario prodotto dallo Juventus Creator Lab in debutto a settembre su Disney+. A raccontarlo è stata la cantante Francesca Michielin, voce narrante del progetto, affiancata da Anna Copelli, giovane talento della Juventus Women Under 19. Riservato ai giurati delle sezioni Generator, l’incontro ha intrecciato i temi dell’identità, del talento e della valorizzazione femminile, offrendo ai ragazzi tre storie di crescita e affermazione personale.

Non solo cinema: impegno civile, nostalgia e musica
La quarta giornata ha mostrato ancora una volta quanto Giffoni sia più di una semplice rassegna di film. Spazio infatti anche all’impegno sociale, con la presentazione del cortometraggio Il quaderno di Tommaso di Marco Pellegrino, alla presenza dell’attore Antonio Gerardi, e un incontro pomeridiano dedicato alle politiche del lavoro con la ministra Marina Calderone. Non è mancato un tuffo nella nostalgia, con la rassegna Celebration Nights che ha riproposto sul grande schermo Hook – Capitan Uncino di Steven Spielberg, capace di far sognare grandi e piccini.
A chiudere la giornata, come da tradizione, sono stati la musica e la festa. Piazza Fratelli Lumière si è animata con il Giffoni Music Concept, mentre Piazza Umberto I si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto con il Giffoni Street Dance e lo spettacolo The Greatest Show. Un finale di energia pura, perfettamente in linea con lo spirito di una manifestazione che, anche quest’anno, prova a trasformare i sogni dei più giovani in qualcosa di possibile. E il festival prosegue, con una programmazione che nei prossimi giorni porterà a Giffoni Valle Piana altri nomi di richiamo e altre anteprime da non perdere.












