Home News‘Star Wars’ trova la sua grande trilogia lontano dal cinema, con Cal Kestis

‘Star Wars’ trova la sua grande trilogia lontano dal cinema, con Cal Kestis

Con Fallen Order e Survivor, Respawn ha costruito la saga di Cal Kestis. Il terzo capitolo potrebbe diventare la prima trilogia davvero riuscita del franchise.

by Mauro Terrone

Ogni fan di Star Wars ha la sua trilogia del cuore, eppure nessuna delle tre saghe cinematografiche è mai stata perfetta dall’inizio alla fine. La trilogia prequel fu inizialmente stroncata dalla critica e solo negli anni è stata rivalutata dalla generazione cresciuta con essa, pur restando appesantita dall’uso massiccio della CGI e da alcune scelte di scrittura discutibili. La trilogia originale e quella sequel, allo stesso modo, portano con sé difetti riconosciuti: la prima con un capitolo conclusivo più infantile, la seconda con la tendenza a voler accontentare tutti finendo per non accontentare nessuno.

La sorpresa è che la candidata al titolo di prima trilogia davvero riuscita di Star Wars non arrivi dal grande schermo, ma dai videogiochi. La serie sviluppata da Respawn Entertainment, dedicata al Jedi Cal Kestis, si è dimostrata una delle proposte più coerenti mai realizzate all’interno del franchise. Grazie a Respawn Entertainment, i fan di Star Wars sono in una nuova età dell’oro dei videogiochi, con i titoli della serie Jedi considerati i migliori ambientati in una galassia lontana lontana dai tempi di Knights of the Old Republic.

Il primo capitolo, Star Wars Jedi: Fallen Order, uscì nel 2019 e presentò ai giocatori Cal Kestis. Ambientato cinque anni dopo Star Wars Episodio III: La vendetta dei Sith, e mostrava i Jedi braccati dall’Impero Galattico. Il seguito, Star Wars Jedi: Survivor, è arrivato ad aprile 2023. Fallen Order e Survivor sono considerati tra i migliori giochi di Star Wars dell’era Disney, paragonati positivamente a classici come Knights of the Old Republic e Jedi Outcast.

Survivor è ambientato cinque anni dopo il primo capitolo, mentre Cal e i suoi alleati continuano la lotta contro l’Impero cercando anche un rifugio per i sensibili alla Forza. Nonostante un lancio su PC segnato da problemi tecnici, il gioco ha ottenuto ottimi risultati: ha venduto oltre 600.000 copie nella sola prima settimana, e Electronic Arts ha riferito che Jedi: Survivor ha reso oltre le aspettative nel 2023 e nel 2024.

Il valore della serie sta soprattutto nel personaggio. La figura di Cal Kestis, interpretata da Cameron Monaghan, è cresciuta fino a diventare uno dei volti più amati del Star Wars videoludico. Fino a poco tempo fa, la sua unica apparizione al di fuori dei giochi era avvenuta nel progetto animato del 2025 LEGO Star Wars: Rebuild the Galaxy, dove Monaghan ha dato voce a una versione in mattoncini del personaggio.

Che esista un terzo gioco non è un mistero. Il prossimo capitolo del viaggio di Cal Kestis, indicato dalla maggior parte dei fan come Star Wars Jedi 3, è in lavorazione: una cosa confermata da anni, e l’esistenza del progetto è stata ribadita nel 2025 dopo numerose cancellazioni e licenziamenti negli studi EA, pur restando tante domande aperte, a maggior ragione dopo l’uscita di scena del direttore della serie Stig Asmussen.

Proprio l’idea di trilogia nasce da lontano. Il direttore Stig Asmussen, che ha lasciato Respawn dopo l’uscita di Survivor, ha dichiarato in un’intervista del 2023 di aver sempre immaginato il viaggio di Cal Kestis come una trilogia, fin dallo sviluppo di Fallen Order. Questo si allinea con le dichiarazioni della presidente di EA Laura Miele nel 2024, che etichettavano Jedi 3 come l’ultimo gioco della serie. Va segnalata però una sfumatura: quando Respawn ha rassicurato il pubblico sul proprio impegno verso la serie nel 2025, la dichiarazione ufficiale ha definito Jedi 3 come il capitolo “successivo” della serie, non l’ultimo, un’incoerenza forse solo retorica ma comunque da tenere presente.

Sul quando, i tempi restano incerti. Le indiscrezioni degli ultimi mesi hanno oscillato molto, tra chi ipotizzava un annuncio già nella primavera 2026 e chi spostava tutto più avanti. Le stime più recenti invitano alla prudenza: secondo le ultime indicazioni, il terzo capitolo delle avventure di Cal Kestis potrebbe non uscire prima della seconda metà del 2027.

Anche sulla trama circolano soprattutto voci, da prendere con cautela. Diverse fonti convergono su un elemento narrativo: il rapporto sempre più teso di Cal con il Lato Oscuro. Un rumor recente sostiene che il terzo gioco Jedi arriverà nella galassia concentrandosi sulla lotta interiore di Cal Kestis con il Lato Oscuro. Secondo le stesse indiscrezioni, non verificate ufficialmente, il gioco riprenderebbe da dove si era interrotta la storia di Survivor, con Cal impegnato a crescere la piccola Kata mentre combatte con il Lato Oscuro, e il tema centrale sarebbe la ricerca della serenità, sottolineata da un momento in cui Cal purifica il cristallo di una spada laser dal rosso al bianco.

C’è poi la questione del salto temporale, un espediente già usato tra i primi due giochi. In un episodio dell’Insider Gaming Podcast, Tom Henderson ha detto che, proprio come tra Fallen Order e Survivor, anche Star Wars Jedi 3 dovrebbe iniziare con un salto temporale, con un Cal Kestis notevolmente più anziano, forse di più dei cinque anni trascorsi tra le prime due storie. Un dettaglio che ha implicazioni sulla cronologia: Survivor è ambientato appena nove anni prima degli eventi di Una nuova speranza, e i fan si chiedono da tempo se Cal sarà ancora presente al tempo della Battaglia di Yavin.

Al di là del singolo gioco, Lucasfilm sembra considerare Cal Kestis un asset a lungo termine. Durante una conversazione con GameRant a proposito delle attrazioni di Disneyland, un rappresentante Lucasfilm ha confermato che altre storie su Cal Kestis sono in arrivo, dichiarando “Never say never. We’ve got his lightsaber in the park. We’ve got more Cal stories coming”. Una frase che, pur nella sua brevità, lascia intendere piani che vanno oltre il prossimo videogioco, con la possibilità, tutta da verificare, di vedere il personaggio incrociarsi con altre figure iconiche dell’universo.

La forza della serie Jedi, del resto, sta anche nella sua relativa indipendenza dal resto del canone. Cal non compare nei film e ruota attorno a personaggi nuovi pensati per esplorare angoli poco battuti della mitologia di Star Wars, il che ha reso i giochi accessibili e autosufficienti, liberi da molti dei vincoli che hanno condizionato serie TV e pellicole. Se il terzo capitolo riuscirà a chiudere l’arco di Cal all’altezza dei due precedenti, la saga di Respawn ha davvero la possibilità di diventare quella prima trilogia perfetta che il cinema di Star Wars non è mai riuscito a realizzare. La conferma, però, arriverà solo quando il gioco sarà finalmente svelato e giocato, e per quello serve ancora pazienza.

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