Home FilmRidley Scott torna alla fantascienza con ‘The Dog Stars’ ad agosto

Ridley Scott torna alla fantascienza con ‘The Dog Stars’ ad agosto

Il regista di Alien e Blade Runner adatta il romanzo di Peter Heller con Jacob Elordi e Josh Brolin, in un mondo devastato da una pandemia.

by Grazia Caporale

Ridley Scott ritrova la fantascienza dopo anni di epica storica, e lo fa con una storia lontana dalle astronavi e dai pianeti alieni che hanno costruito la sua leggenda. The Dog Stars è un film di fantascienza post-apocalittica diretto da Ridley Scott, tratto dalla sceneggiatura di Mark L. Smith e basato sull’omonimo romanzo del 2012 di Peter Heller, con uscita negli Stati Uniti prevista per il 28 agosto 2026 tramite 20th Century Studios.

Per il regista si tratta di un ritorno atteso a lungo in un territorio che gli appartiene più di ogni altro. The Dog Stars segna un momento importante per Scott, perché è il suo primo film di fantascienza dai tempi di The Martian, uscito nel settembre 2015. Nel mezzo il regista ha lavorato ad altro, ma la fantascienza resta la cifra con cui il grande pubblico lo identifica: è conosciuto soprattutto per il suo lavoro nel genere, avendo diretto classici assoluti come Alien e Blade Runner.

La storia si allontana però dallo spazio profondo per calarsi in un mondo devastato. Ambientato dopo una pandemia influenzale che ha quasi sterminato l’umanità, il film si concentra su Hig, un ex pilota civile, e su Bangley, un duro ex Marine, mentre affrontano le minacce esterne aggrappandosi alla possibilità di una vita migliore. Hig vive un’esistenza solitaria in una base aerea abbandonata in Colorado insieme al suo cane e a un temprato ex marine: due uomini profondamente diversi che dipendono l’uno dall’altro per respingere gli scavenger chiamati Reaper, finché una trasmissione radio casuale, captata dalla radio del suo Cessna del 1956, accende in lui la speranza che esista una vita migliore oltre il loro perimetro.

È un registro decisamente più terreno rispetto alle opere che hanno reso Scott un nome del genere. Dove Blade Runner immaginava un futuro cyberpunk in cui la tecnologia aveva superato ogni previsione, The Dog Stars racconta invece un futuro cupo di segno opposto, in cui la società è collassata lasciando dietro di sé solo le tracce di ciò che era stata. Il tono è quello di un thriller di sopravvivenza crudo: il film ha già ricevuto un rating R, segno di un’impronta dura e realistica lontana dalle distopie per adolescenti, coerente con la volontà di conservare l’atmosfera grezza del libro.

Il cast è di primo piano. Il film è interpretato da Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley, Allison Janney, Benedict Wong e Guy Pearce. Sui ruoli principali le fonti ufficiali e di settore concordano: Jacob Elordi interpreta Hig, Josh Brolin è Bangley e Margaret Qualley è Cima, e il film segue un pilota civile e un ex Marine alle prese con le conseguenze di una pandemia che ha spazzato via quasi l’intera popolazione.

Il percorso che ha portato Elordi al ruolo di protagonista è stato tortuoso. Paul Mescal, che aveva recitato nel sequel di Gladiator diretto da Scott, era inizialmente designato per la parte principale, ma è uscito dal progetto all’inizio del 2025 per conflitti di calendario legati ai film sui Beatles di Sam Mendes; nel gennaio 2025 è emerso che Elordi era in trattativa per sostituirlo, nonostante un’agenda già fittissima tra Wuthering Heights e la terza stagione di Euphoria. Nonostante i vari incastri, la produzione ha preso il via. Le riprese principali sono iniziate a Bordano nell’aprile 2025.

Buona parte della lavorazione ha avuto luogo proprio in Italia. Dal 12 al 16 maggio le riprese si sono svolte in Cansiglio, un altopiano nelle Prealpi; più avanti nel mese la produzione si è spostata ad Avezzano; a giugno si è trasferita a Roma, con set a Cinecittà, a Casal Bernocchi e all’EUR, per poi concludersi a fine giugno 2025 dopo un mese di riprese nel Bosco Macchia Grande di Manziana, vicino a Roma; alcune scene sono state girate anche ai Pinewood Studios.

La macchina produttiva porta la firma dello stesso regista. Il film è scritto da Mark L. Smith e prodotto da Ridley Scott, Michael Pruss, Mark L. Smith e Cliff Roberts. Sul fronte economico circolano cifre che vanno prese con cautela, in attesa di conferme più solide: The Dog Stars sarebbe stato realizzato con un budget riportato di 110 milioni di dollari.

Non manca un aneddoto sul dietro le quinte che racconta il metodo di lavoro di Scott. In un’intervista a Empire, Josh Brolin ha rivelato di essere stato sul punto di abbandonare The Dog Stars il primo giorno di prove, quando non si era ritrovato nella visione del regista; Scott, infatti, tende a girare con poche prove preliminari, cercando di catturare l’energia immediata e riprendendo spesso con più camere contemporaneamente.

La sinossi ufficiale del distributore riassume bene lo spirito del film. The Dog Stars è descritto come un thriller epico e coinvolgente, ambientato in un mondo in cui la sopravvivenza è istinto ma l’umanità è una scelta, e racconta la storia di Hig, giovane pilota che insieme al survivalista Bangley ha costruito un rifugio isolato in un mondo post-apocalittico brutale, finché una misteriosa trasmissione radio lo spinge ad avventurarsi nell’ignoto in cerca della speranza e dell’umanità in cui crede ancora.

Lo stesso regista ha alzato le aspettative con parole nette. Nel periodo che precede l’uscita, Ridley Scott lo ha definito il suo miglior film dai tempi di The Martian.

Il film si inserisce in un’annata particolarmente ricca per il genere. The Dog Stars non è l’unica uscita di rilievo che i fan attendono quest’anno: il 2026 si preannuncia un’ottima stagione per la fantascienza, con titoli già arrivati come Project Hail Mary e The Mandalorian and Grogu. Anche un altro maestro è tornato al genere: Steven Spielberg è rientrato nella fantascienza con il suo nuovo film sugli alieni, Disclosure Day, incentrato sul primo contatto pubblico dell’umanità con la vita extraterrestre.

L’appuntamento in sala, dunque, è fissato. The Dog Stars uscirà nelle sale venerdì 28 agosto 2026. Il titolo italiano ufficiale non risulta confermato con certezza al momento, motivo per cui è più prudente riferirsi all’opera con il titolo originale.

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