Dopo il raggiungimento del picco drammatico nel quarto capitolo per mezzo della morte di Magneto, la serie si concede una trama più distensiva ma senza rinunciare alla profondità emotiva dei suoi personaggi.
L’obiettivo della missione capitanata da Logan è, almeno in apparenza, contrastare il nuovo progetto Arma X: un programma che conduce esperimenti illegali per trasformare esseri umani in armi viventi. I componenti della squadra che aiuteranno l’artigliato in quest’impresa sono, di fatto, cavie da laboratorio i cui corpi sono stati profondamente manipolati e controllati per scopi egoistici. Il siero composto dai fluidi craniali della creatura aliena è lo strumento perfetto per poter cancellare i ricordi delle vittime e, attraverso l’innesto dell’adamantio, renderle armi fredde e mortali senza un’identità e delle emozioni che possano mettere un freno alla loro potenza distruttiva. Si tratta dell’ennesima forma di oppressione e discriminazione perpetrata soprattutto ai danni dei mutanti, individui che, a causa delle loro abilità speciali, hanno più probabilità di sopravvivere alle sperimentazioni disumane del progetto.
In questo episodio Wolverine viene dipinto a tutti gli effetti come un personaggio ingannevole e manipolatore, pronto persino a mentire alla squadra che ha reclutato sul vero obiettivo della missione pur di recuperare i suoi artigli di adamantio. Il motivo che lo ha spinto a comportarsi in maniera così egoista emerge nel finale di episodio attraverso il toccante dialogo con Morph, in cui Logan dichiara esplicitamente di considerare sé stesso solo come un animale con gli artigli e niente di più. La trasformazione in un mostro omicida, dopo il contagio subito, incarna la metafora visiva di come il mondo attorno a lui lo abbia sempre visto e trattato. Nel corso del tempo deve aver interiorizzato questo stigma, convincendosi di poter ambire soltanto a essere l’arma migliore di tutte. Tale processo psicologico viene rafforzato narrativamente quando Wolverine, dopo essere tornato in sé, si scontra con il suo specchio oscuro: Omega Red. Anche il mutante russo è stato infatti vittima di sperimentazioni ma, al contrario dell’artigliato canadese, ha perso completamente la sua umanità e brama la fondazione di un impero tutto suo tramite metodi di conquista violenti.

L’unico a credere che Logan possa mettersi in contatto con le proprie emozioni è Morph che, dopo essere stato manipolato psicologicamente da Sinistro, non ha mai dimenticato quanto l’amico lo abbia cercato nel momento del bisogno senza mai abbandonarlo. Il mutante burlone è il personaggio perfetto per portare avanti questo tipo di narrativa poiché si contrappone fortemente ad un tipo di mascolinità tossica e performativa che tende a sopprime i sentimenti piuttosto che esprimerli. Difatti Morph ha sempre dimostrato gesti affettuosi nei confronti di Wolverine e, in questo episodio, lo vediamo rispondere in maniera tagliente e sarcastica agli atteggiamenti machisti di Sabretooth. Inoltre è in grado di modificare il proprio aspetto fisico assumendo le sembianze di chiunque desideri, e non ha mai manifestato disagio nel passare fluidamente da un corpo maschile a uno femminile, e viceversa. Quest’abilità suggerisce una possibile natura non-binary del mutaforma, peraltro confermata ufficialmente dalla Marvel.
A questo punto viene spontaneo porsi una domanda: come si svilupperà il legame tra i due? Sin dalla prima stagione, la sceneggiatura e la regia hanno sempre suggerito un interessamento romantico da parte del mutante trasformista nei confronti dell’amico. Lo abbiamo visto struggersi e preoccuparsi particolarmente per lui in più di un’occasione, e questo sentimento è stato confermato dall’ex showrunner della serie, Beau DeMayo, in un post su X. Che il legame con Morph possa spingere Wolverine a compiere un’importante crescita emotiva e a riconoscere in lui qualcuno da amare? Questa soluzione narrativa aiuterebbe Logan a superare l’amore mai davvero corrisposto per Jean, un tormento emotivo che si protrae sin dai primi storici episodi del 1992. Tramite questo rapporto verrebbe introdotta anche la prima coppia queer all’interno dello show e, in una serie che racconta la discriminazione e la difficoltà di essere accettati per quello che si è, sarebbe anche ora.
Per il momento possiamo solo aspettare di vedere come questo splendido legame si evolverà negli episodi successivi.












