Home NewsFrancesco Totti nello spot Sony con la voce di Spider-Man

Francesco Totti nello spot Sony con la voce di Spider-Man

Sony Pictures Italia trasforma l'ex capitano giallorosso in un eroe dimenticato per il lancio italiano di Spider-Man: Brand New Day, al cinema dal 29 luglio.

by Mauro Terrone

Francesco Totti che cammina per Roma senza che nessuno si giri a guardarlo sembra un controsenso. Eppure è proprio da questa immagine impossibile che Sony Pictures Italia ha costruito lo spot pensato per accompagnare l’uscita italiana di Spider-Man: Brand New Day, il nuovo capitolo della saga Marvel diretto da Destin Daniel Cretton, in sala dal 29 luglio distribuito da Eagle Pictures.

L’idea di partenza arriva direttamente dalla trama del film: dopo gli eventi di Spider-Man: No Way Home, Peter Parker vive in un mondo che ha smesso di ricordare chi sia davvero. Peter Parker è ormai un adulto che vive completamente da solo, dopo essersi volontariamente cancellato dalla vita e dalla memoria delle persone che ama, continuando a proteggere una città che non conosce più il suo volto. Sony ha scelto di tradurre questo concetto in chiave italiana usando l’unico personaggio che a Roma non rischia davvero di passare inosservato: Francesco Totti.

Nello spot il meccanismo si ribalta con ironia. Il Capitano si muove per il centro della città e scopre, per una volta, cosa significhi essere un uomo qualunque: il barista lo tratta come un cliente come tanti, i passanti non si voltano, in fila alla gastronomia nessuno lo riconosce. È un rovesciamento che funziona proprio perché gioca sull’impossibilità della premessa: vedere Totti anonimo per le strade di Roma ha lo stesso effetto straniante di vedere Spider-Man dimenticato da una New York che dovrebbe la sua sicurezza al suo intervento quotidiano.

A chiudere il cerchio narrativo è la voce di Peter Parker stesso, che accompagna e commenta la vicenda offrendo la chiave di lettura dello spot. Anche in questa occasione il personaggio parla con la voce del suo storico doppiatore italiano, Alex Polidori, mantenendo la continuità sonora che il pubblico associa a Tom Holland fin dai primi capitoli della saga.

Sul senso dell’operazione si è espressa Alessia Garulli, VP Marketing & Theatrical Distribution di Sony Pictures Italia, sottolineando come l’universo di Spider-Man e quello sportivo condividano da sempre la capacità di trasformare persone comuni in simboli riconosciuti da milioni di persone, un’affinità che ha reso Totti il volto naturale per raccontare uno dei temi centrali del film. Lo stesso Totti ha commentato con leggerezza la proposta, raccontando di aver riso quando gliel’hanno presentata e di essersi divertito all’idea di girare per Roma passando inosservato, almeno per una volta.

Dietro la macchina da presa dello spot c’è Giorgio Testi, mentre il progetto porta la firma congiunta dell’agenzia creativa Crafted e di Groenlandia: un lavoro che si muove sul crinale sottile tra la citazione pop e l’affetto quasi campanilistico che lega Roma al suo ex capitano, senza mai scadere nella semplice operazione di marketing travestita da omaggio.

Sul fronte cinematografico, Spider-Man: Brand New Day arriva a completare un percorso che parte da lontano. Il film è diretto da Destin Daniel Cretton, scritto da Chris McKenna ed Erik Sommers, e vede protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker/Spider-Man, accanto a Zendaya, Sadie Sink, Jacob Batalon, Jon Bernthal, Tramell Tillman, Michael Mando e Mark Ruffalo. Nel cast tornano volti già noti al pubblico della saga: Jon Bernthal riprende il ruolo di Frank Castle/Punisher, mentre Michael Mando torna a vestire i panni di Mac Gargan/Scorpion, personaggio già incontrato in Spider-Man: Homecoming. Confermato anche il ritorno di Mark Ruffalo come Bruce Banner/Hulk, ora professore alla Empire State University a cui Parker si rivolge per capire l’evoluzione dei propri poteri. Tra le new entry della saga, Tramell Tillman interpreta Bill Metzger, il responsabile del Department of Damage Control incaricato di sorvegliare gli individui superpotenziati.

La collaborazione tra Sony e Totti si inserisce in una strategia promozionale costruita per il mercato italiano, pensata per far leva su un’icona che, a differenza del supereroe della saga, non ha mai davvero bisogno di essere ricordata a Roma. Ed è proprio questo cortocircuito, tra un eroe che scompare dalla memoria collettiva e uno che a quella memoria appartiene per sempre, a rendere lo spot più di una semplice trovata pubblicitaria: un piccolo omaggio incrociato tra due mondi, quello dei supereroi e quello del calcio, che condividono lo stesso destino di diventare, prima o poi, simboli più grandi delle persone che li interpretano.

Related Articles