Home Sky-Now TVRecensione: ‘House of the Dragon’ 3×04, Ormund Hightower entra in scena e ribalta tutto

Recensione: ‘House of the Dragon’ 3×04, Ormund Hightower entra in scena e ribalta tutto

Il quarto episodio della terza stagione introduce Lord Ormund Hightower e scioglie un mistero rimasto in sospeso dall'inizio del ciclo, tra Tumbleton e Approdo del Re.

by Mauro Terrone

Lord Ormund Hightower si presenta al pubblico dentro una tinozza, nudo davanti a due nobili di Tumbleton, e nel giro di pochi minuti chiarisce che tipo di uomo sia: calmo, calcolatore e pericoloso. Il quarto episodio della terza stagione di House of the Dragon, andato in onda oggi ruota attorno a questa figura, capo di Casa Hightower e signore di Vecchia Città, interpretato da James Norton, la cui presenza nel cast della nuova stagione era stata annunciata già all’inizio del 2025.

La terza stagione ha debuttato il 21 giugno 2026 e, come la seconda, è composta da otto episodi. Questo episodio segna il giro di boa della stagione, con altri quattro capitoli in arrivo dopo la sua messa in onda. La serie continua a coprire gli eventi del romanzo Fire & Blood di George R. R. Martin, con Ryan Condal come unico showrunner.

La rivelazione più attesa arriva proprio grazie a Ormund. Il paggio dai capelli rossi rimasto al fianco del signore Hightower fin dall’inizio della stagione è in realtà Daeron, il figlio più giovane di Alicent, fratello di Aegon, Aemond ed Helaena, e cavaliere del drago Tessarion. Un travestimento che, all’interno della trama, ha ingannato anche Approdo del Re, dove era stato mandato un falso Daeron.

Il vero volto di Ormund emerge in una serie di scene costruite con cura. Quando un suo soldato aggredisce la famiglia presso cui è alloggiato, la questione arriva davanti al signore Hightower. Ormund si schiera con la famiglia, usando l’episodio come l’ennesima lezione morale per il giovane Daeron. Ma la sua magnanimità è solo apparente: poco dopo fa arrestare un membro della stessa famiglia e ordina a Daeron di ucciderlo, spingendo il ragazzo a trafiggerlo con la spada di acciaio di Valyria degli Hightower. Il suo piano, spiegato allo stesso Daeron, punta a incoronare il ragazzo e a crescere un re educato secondo la Fede dei Sette, lontano dall’impronta Targaryen.

Ormund è però anche un uomo dal temperamento instabile. Riceve cattive notizie: i Baratheon non hanno mandato truppe e Aemond non si è ancora presentato con Vhagar. La sua collera esplode all’improvviso e si spegne altrettanto in fretta, in una scena che ne definisce la natura mercuriale.

Nel frattempo, ad Approdo del Re, Rhaenyra fatica a consolidare il proprio potere. Nella sala del consiglio, Orwyle suggerisce di inviare l’esercito dei riverlord, in marcia verso Approdo del Re, per riprendere Tumbleton, sostenendo che costerebbe meno vite rispetto al fuoco dei draghi, e con questo torna nelle grazie della regina. La sovrana continua a destreggiarsi tra le tensioni con Alicent, la Fede e i mercanti che si è alienata.

Sul fronte militare, la situazione resta bloccata. Ser Criston Cole, interpretato da Fabien Frankel, e Gwayne Hightower, interpretato da Freddie Fox, discutono la loro strategia. Gwayne vorrebbe raggiungere Ormund a Tumbleton, ma Criston insiste per attaccare i riverlord di Daemon prima che arrivino ad Approdo del Re.

Uno dei filoni più curiosi resta quello di Aegon, interpretato da Tom Glynn-Carney, e Larys Strong, interpretato da Matthew Needham. I due entrano nella cittadina devastata in cerca di cibo e riparo, con Aegon colpito dallo squallore e dal corpo in decomposizione di Meleys, il drago affrontato la scorsa stagione, e finiscono per trovare lavoro nonostante l’atteggiamento imperioso di Aegon. Il nodo aperto riguarda la sorte del suo drago, Sunfyre, che Aegon insiste sia ancora vivo mentre Larys lo dà per spacciato.

Sul piano dell’accoglienza critica, la stagione mantiene numeri molto alti. Su Rotten Tomatoes la terza stagione detiene un indice di gradimento del 94% su 99 recensioni, con una media di 7,85 su 10. Le prime valutazioni di questo episodio, però, lo descrivono più come un capitolo di posizionamento che di grande azione: un movimento di pedine sulla scacchiera più che una svolta.

Guardando al futuro, il percorso della saga è già tracciato. La stagione si concluderà con il finale previsto per domenica 9 agosto 2026. HBO ha confermato a novembre che House of the Dragon tornerà per una quarta e ultima stagione nel 2028, mentre A Knight of the Seven Kingdoms, giunta alla seconda stagione, è attesa nel 2027. A questo si aggiunge il film Game of Thrones: Aegon’s Conquest, in sviluppo presso Warner Bros., per ora senza una data d’uscita fissata.

Con Ormund Hightower finalmente al centro della scena e il vero Daeron uscito allo scoperto, la seconda metà della stagione si prepara a trasformare tutto questo lavoro di posizionamento in scontro aperto. L’episodio ha piantato i semi; resta da vedere quando, e quanto violentemente, germoglieranno.

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