Arnold Schwarzenegger e Linda Hamilton stanno per rimettere gli stivali sul grande schermo. Terminator 2: Judgment Day, il capolavoro di fantascienza firmato James Cameron, torna nei cinema di tutto il mondo per celebrare il suo 35° anniversario, e questa volta lo fa con un’operazione a dir poco imponente: StudioCanal, Fathom Entertainment e Rialto Pictures hanno fissato una riedizione per il 28 agosto nei cinema statunitensi, con una serie di date internazionali distribuite tra fine agosto e inizio settembre.
La versione che tornerà in sala non è un semplice ripescaggio d’archivio. La riedizione sarà proposta in 4K, RealD 3D e formati premium, utilizzando il restauro e la conversione 3D realizzati da StudioCanal nel 2017. Una scelta non casuale: l’uscita è stata pensata anche per commemorare il “Giorno del Giudizio” del film, fissato al 29 agosto, la data che nella trama segna l’attivazione di Skynet e l’inizio della guerra tra uomini e macchine.
Per il pubblico italiano l’attesa sarà minima. Il rollout globale prevede il debutto in Germania, America Latina e Repubblica Ceca il 27 agosto, seguito da Stati Uniti, Italia e Polonia il 28 agosto; poi la Francia il 2 settembre, Australia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Svezia e Ungheria il 3 settembre, infine il Regno Unito il 4 settembre. Chi vorrà assicurarsi il biglietto in anticipo negli Stati Uniti dovrà pazientare solo qualche giorno: i biglietti per la riedizione americana saranno disponibili online dal 17 luglio e nelle biglietterie dei cinema partecipanti.

Sul fronte dei numeri, Terminator 2 resta un gigante difficile da scalfire anche a distanza di più di tre decenni. Sequel del Terminator del 1984 con Schwarzenegger e Hamilton protagonisti della resistenza contro i cyborg, il film è il capitolo di maggior incasso dell’intera saga, con oltre 517 milioni di dollari raccolti al box office globale. Un successo che si accompagna a un palmarès tecnico di prim’ordine: la pellicola conquistò quattro premi Oscar, per il miglior sonoro, il miglior montaggio sonoro, i migliori effetti visivi e il miglior trucco, oltre a un raro A+ al CinemaScore che ne certificò l’entusiasmo del pubblico all’epoca dell’uscita. Ancora oggi, secondo i dati di aggregazione delle recensioni, il film mantiene un punteggio del 90% tra i critici e del 95% tra il pubblico su Rotten Tomatoes.
Al fianco di Schwarzenegger e Hamilton torneranno sul grande schermo anche gli altri volti storici del cast: Edward Furlong e Robert Patrick, insieme a interpreti come Joe Morton ed Earl Boen, presenze fondamentali nell’economia narrativa del film. La trama, per chi avesse bisogno di un ripasso, resta quella che ha ridefinito il cinema d’azione degli anni novanta: un Terminator riprogrammato viene inviato indietro nel tempo per proteggere John Connor, mentre emerge una nuova minaccia, il T-1000, un assassino di nuova generazione capace di trasformarsi in chiunque.
A commentare l’operazione è stato lo stesso James Cameron, che non ha risparmiato una battuta ormai diventata parte della comunicazione ufficiale della riedizione. Il regista ha dichiarato che T2 è stato pensato per il grande schermo e che la versione 3D preparata con cura resta il modo migliore per vederlo, aggiungendo ironicamente che dopo 35 anni si può considerare lecito uno spoiler: i buoni vincono contro la superintelligenza artificiale, un messaggio di speranza di cui, ha detto, tutti potremmo avere bisogno quest’estate. Una battuta che assume un sapore particolare nel contesto attuale del dibattito pubblico sull’intelligenza artificiale.

Anche i vertici delle società coinvolte hanno voluto sottolineare il peso simbolico dell’operazione. Anna Marsh, CEO di StudioCanal e Chief Content Officer di CANAL+, ha parlato di una collaborazione entusiasmante con Fathom Entertainment e Rialto Pictures, sottolineando l’attesa per un pubblico che in tutto il mondo potrà celebrare il Judgment Day in sala. Sulla stessa linea Ray Nutt, amministratore delegato di Fathom Entertainment, che ha ricordato come Terminator 2 sia stato un fenomeno culturale negli Stati Uniti al momento dell’uscita e resti, 35 anni dopo, un’esperienza travolgente capace di conquistare vecchi fan e nuovo pubblico.
A completare l’esperienza in sala ci sarà naturalmente la colonna sonora che ha accompagnato l’uscita originale del film: il grande successo dei Guns N’ Roses, You Could Be Mine, tornerà a risuonare nei sistemi audio dei cinema durante la fine dell’estate.
Resta da chiedersi cosa riservi il futuro del franchise dopo questo tributo. Alcune indiscrezioni raccolte negli ultimi mesi indicano che Cameron starebbe lavorando a un nuovo film della saga, pensato come un riavvio narrativo con un cast completamente inedito piuttosto che con il ritorno di Schwarzenegger e Hamilton, e con un’attenzione particolare ai temi legati all’attualità dell’intelligenza artificiale; lo stesso regista, però, avrebbe ammesso di trovare complicato mettere la storia sulla carta, il che suggerisce che i tempi per rivedere Terminator al cinema in una nuova avventura originale potrebbero non essere brevi. In attesa di sviluppi più concreti su quel fronte, il 28 agosto resta la data da segnare per chi vuole rivivere, o scoprire per la prima volta su grande schermo, uno dei capitoli più influenti della storia del cinema d’azione.












