L’ultima missione: Project Hail Mary non ha impiegato molto a imporsi su Prime Video. Il film è approdato sulla piattaforma il 3 luglio e nel giro di poche ore ha conquistato la vetta della classifica su Prime Video a poche ore dal suo debutto avvenuto il 3 luglio, scalzando dalla prima posizione altri titoli popolari. Il successo non si è fermato ai confini statunitensi: il titolo è diventato il primo in Finlandia, Giappone, Malesia, Filippine, Singapore e Thailandia, mentre si è piazzato al secondo posto in Inghilterra, Stati Uniti, Polonia, Nuova Zelanda, Indonesia, Canada e Australia, e al terzo in Austria, Belgio, Brasile, Irlanda e Norvegia.
Il percorso che ha portato Project Hail Mary fino allo streaming generalista è stato tutt’altro che lineare. Dopo l’uscita nelle sale, avvenuta il 20 marzo 2026 negli Stati Uniti, in seguito a un’anteprima mondiale tenutasi a Londra il 9 marzo, il film ha debuttato con numeri che hanno fatto scuola per lo studio: l’esordio domestico da oltre 80 milioni di dollari, unito ai proventi internazionali, ha prodotto un debutto globale che all’epoca risultava il più alto del 2026 e il maggiore di sempre per Amazon MGM. Da lì la pellicola ha proseguito la sua corsa fino a superare, nella settima settimana di programmazione, un traguardo storico: ha superato l’incasso complessivo di The Martian, fermo a 630 milioni di dollari. Il totale finale si è attestato su una cifra che ha consolidato il film come uno dei più solidi dell’anno, con un incasso mondiale complessivo di 683,5 milioni di dollari, sufficiente a mantenere il titolo di miglior incasso domestico dell’anno fino al sorpasso di The Super Mario Galaxy Movie. Nella classifica generale dei maggiori incassi del 2026, Project Hail Mary si è collocato al terzo posto, alle spalle proprio di The Super Mario Galaxy Movie e del biopic Michael.

Prima di sbarcare su Prime Video, il film aveva già attraversato altre finestre distributive: dopo l’uscita cinematografica del 20 marzo, aveva debuttato in PVOD il 12 maggio e successivamente su MGM+ il 18 giugno. Una strategia distributiva insolita per uno studio che normalmente predilige il passaggio diretto in abbonamento, ma che alla fine ha contribuito a costruire attesa attorno al titolo. Chi preferisce il possesso fisico dovrà attendere ancora qualche settimana: l’uscita in 4K Ultra HD, Blu-ray e DVD è prevista in agosto, seguita da un cofanetto SteelBook in ottobre.
Il gradimento della critica ha accompagnato l’intero percorso del film. Su Rotten Tomatoes, Project Hail Mary detiene un punteggio del 94% tra i critici e del 95% tra il pubblico, un dato che testimonia un consenso raro per una produzione di fantascienza originale, non legata a un franchise preesistente. La storia, tratta dal romanzo di Andy Weir, lo stesso autore di The Martian, segue le vicende di Ryland Grace, un insegnante di scienze che si risveglia privo di memoria a bordo di un’astronave interstellare e che, recuperando progressivamente i ricordi, scopre di dover salvare la Terra da una sostanza misteriosa che sta spegnendo il Sole, in un viaggio che lo porterà a incontrare un alieno chiamato Rocky. Il cast, diretto da Phil Lord e Christopher Miller, comprende Sandra Hüller nei panni della scienziata Eva Stratt, James Ortiz come co-protagonista alieno Rocky e Lionel Boyce nel ruolo di Carl, oltre a Milana Vayntrub e Ken Leung.

Il momento positivo per Ryan Gosling non sembra destinato a esaurirsi in fretta. Dopo i risultati ottenuti al botteghino, in critica e ora in streaming, l’attore è atteso al centro di un altro grande franchise: la stella si unirà all’universo di Star Wars il prossimo anno, come protagonista di Star Wars: Starfighter. Sul fronte letterario, invece, non ci sono al momento conferme su un possibile sequel del romanzo: Andy Weir ha dichiarato di poter scrivere un sequel un giorno, ma di essere al momento al lavoro su una storia di fantascienza autonoma, non collegata ad altri suoi libri.
Il genere fantascientifico, del resto, resta uno dei terreni più osservati del 2026 al cinema. L’attesa più grande riguarda ora Dune: Part Three, il capitolo conclusivo della trilogia diretta da Denis Villeneuve e ispirato al romanzo Dune Messiah di Frank Herbert: nel giugno 2024 Warner Bros. aveva annunciato una data di uscita fissata al 18 dicembre 2026 per il film, che vedrà Timothée Chalamet, Zendaya, Jason Momoa, Florence Pugh, Rebecca Ferguson e Josh Brolin tornare nei rispettivi ruoli di Paul Atreides, Chani, Duncan Idaho, Principessa Irulan Corrino, Lady Jessica e Gurney Halleck. Se il debutto sci-fi di Gosling ha dimostrato che un titolo originale può ancora competere ad alto livello senza il traino di un franchise consolidato, la sfida di dicembre metterà a confronto due modi opposti di intendere il grande racconto fantascientifico: uno costruito da zero, l’altro erede di una saga già amatissima.












