Rhaenyra Targaryen siede finalmente sul Trono di Spade, ma il prezzo di quella conquista è già scritto nei corpi che ha lasciato dietro di sé. Il terzo episodio della terza stagione di House of the Dragon, in arrivo il 6 luglio, riparte esattamente da qui: da una regina che ha vinto una battaglia e si ritrova a doverne vincere un’altra, molto meno appariscente, fatta di consigli ristretti, alleanze fragili e conti da regolare.
Prima di tutto, una precisazione doverosa verso chi legge: al momento in cui scriviamo, l’episodio non è ancora andato in onda. Quella che segue è un’anteprima costruita su materiali ufficiali, trailer e foto diffuse da HBO, non una recensione. Il giudizio su interpretazioni, dialoghi e ritmo arriverà dopo la visione.
Per orientarsi conviene ricordare dove ci ha lasciati il secondo episodio. Il secondo capitolo della stagione ha visto Rhaenyra rivendicare il proprio diritto di nascita strappando Approdo del Re alla fazione dei Verdi, mentre Aegon restava in fuga con Larys e Aemond prendeva il controllo di Harrenhal. Non è stato un passaggio indolore: come già l’episodio d’apertura, “Queen’s Landing” non è stato privo di spargimenti di sangue, con Otto, Jasper e Simon che hanno incontrato la loro fine.
Il colpo di scena che pesa di più sul futuro riguarda Otto Hightower. Alicent, Helaena e Jaehaera hanno tentato di fuggire da Approdo del Re, ma le guardie di Rhaenyra le hanno riportate al Forte Rosso, dove hanno trovato la regina dei draghi sul Trono di Spade e Otto decapitato sul pavimento. È un dettaglio che l’episodio 3 non potrà ignorare, perché ridefinisce del tutto il rapporto tra le due donne.

Sul piano produttivo, ci sono elementi confermati. L’episodio è scritto da Sara Hess e diretto da Clare Kilner, una firma tutt’altro che estranea alla serie. Kilner dirige tre episodi in questa terza stagione, che sommati ai cinque dei capitoli precedenti la portano a un totale di otto. È un dato che dice qualcosa sul tono: affidare a una regista di lungo corso l’episodio che segue la caduta della capitale suggerisce un capitolo più di regno e di camere del potere che di battaglie campali.
Le foto ufficiali vanno in questa direzione. HBO ha diffuso le prime immagini dell’episodio 3, che offrono uno sguardo sul regno di Rhaenyra come regina, e dal loro aspetto sembra che l’inizio del suo governo non sarà liscio come sperava. Altre immagini mostrano Rhaenyra a tavola con Corlys, Alyn e Addam nel Forte Rosso, seduta nella sala del concilio ristretto e in piedi davanti a un fuoco ardente. In assenza di una sinossi ufficiale per il terzo episodio, ci si può almeno attendere una forte concentrazione sul Forte Rosso, stando alle immagini e all’anteprima diffusa da HBO.
Il fronte esterno, però, resta apertissimo, ed è qui che si gioca la tensione dell’episodio. Alcune foto mostrano Daemon che interagisce con Ormund Hightower, presumibilmente per informarlo della presa del Trono da parte di Rhaenyra, e forse Ormund sarà costretto a consegnare Daeron, il figlio più giovane di Alicent, come una sorta di prigioniero reale. Il nodo Daeron è concreto: il figlio più giovane di Alicent era scudiero di Ormund quando fu cresciuto a Vecchia Città, cavalca Tessarion ed è il prossimo in linea di successione dopo Aegon e Aemond. Non è un dettaglio da poco per gli equilibri della guerra. Come lascia intendere Daemon nell’anteprima dell’episodio 3, a Rhaenyra serve Daeron morto per mettere in sicurezza la corona, e Daemon incontrerà Ormund, Daeron, Tessarion e il loro esercito in campo aperto, anche se potrebbero non arrivare subito allo scontro.
C’è poi la questione che tiene in piedi buona parte del sottotesto della stagione: il legame tra Rhaenyra e Alicent. L’accordo stretto tra le due nel finale della seconda stagione è ormai compromesso su entrambi i lati. La regina ha appena giustiziato il padre di Alicent, e Alicent stessa non è più in condizione di garantire la sua parte del patto con Aegon in fuga. È il tipo di frattura personale che House of the Dragon, nei suoi momenti migliori, sa trasformare in politica.

Sul piano del passo narrativo, la stagione sembra aver risposto alle critiche del passato. Dopo essere stata criticata per la lentezza relativa dei capitoli precedenti, la terza stagione è partita a tutta velocità, attraversando la Danza dei Draghi tra colpi di stato, morti scioccanti e tutto quello che sta in mezzo. Se l’episodio 3 mantiene questo ritmo pur spostando il baricentro dal campo di battaglia alle stanze del potere, sarà un banco di prova interessante: la serie ha spesso dato il meglio proprio quando ha rallentato sui volti anziché sui draghi.
Per orientarsi con le tempistiche: l’episodio debutta domenica 5 luglio negli Stati Uniti, in Italia lunedì 6 luglio. In Italia la serie è distribuita, come da consuetudine, sui canali del gruppo Sky e sulla relativa piattaforma di streaming. Nel Regno Unito, in Irlanda, Italia, Germania, Austria e Svizzera la serie va in onda su Sky Atlantic e sul servizio di streaming Now.
Resta una cornice che vale la pena tenere a mente mentre si guarda. La terza stagione conta otto episodi, come la seconda, e dopo di essa HBO ha dato il via libera a una quarta e ultima stagione. Vuol dire che ogni tessera piazzata ora, compresa la gestione di Daeron e la tenuta del rapporto con Alicent, pesa sul finale complessivo della storia. L’episodio 3 non deciderà la guerra, ma potrebbe dirci che tipo di regina Rhaenyra ha intenzione di essere. E su quella risposta, molto probabilmente, si reggerà il resto della stagione.
Torneremo con la recensione completa dopo la messa in onda.












