Home News‘Social World Film Festival 2026’: Can Yaman, Ramazzotti e Marco D’Amore a Vico Equense

‘Social World Film Festival 2026’: Can Yaman, Ramazzotti e Marco D’Amore a Vico Equense

Dal 5 al 12 luglio Vico Equense ospita la sedicesima edizione della Mostra Internazionale del Cinema Sociale: ospiti, premi e novità eco-sostenibili.

by Valeria Bernardo

La sedicesima edizione del Social World Film Festival porta a Vico Equense un cartellone di tutto rispetto: otto giorni di proiezioni, premiazioni e incontri con il pubblico che trasformano ogni estate il Chiostro delle Santissime Trinità e Paradiso in uno dei palcoscenici cinematografici più vivaci del Sud Italia.

Presentata al MUSAP, Museo Artistico Politecnico di Palazzo Zapata a Napoli, la manifestazione è in programma dal 5 al 12 luglio a Vico Equense, sotto la direzione del regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Un festival che, edizione dopo edizione, ha saputo costruire un’identità precisa: quella di una rassegna capace di tenere insieme il glamour del red carpet e una riflessione autentica sui temi sociali del presente.

Un’edizione dedicata a Claudia Cardinale

L’edizione 2026 rende omaggio a Claudia Cardinale, presidente onoraria del festival, alla quale è dedicato il tema portante della manifestazione: “Abbraccio”. La locandina ufficiale riproduce una celebre immagine dell’attrice tra le braccia di Fabio Testi nel film I guappi di Pasquale Squitieri. L’omaggio comprende una retrospettiva realizzata con Rai Teche e una mostra fotografica organizzata insieme alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.

Il concorso internazionale conferma la vocazione globale del festival con 142 opere provenienti da 42 Paesi, distribuite in nove sezioni competitive. Accanto ai lungometraggi trovano spazio documentari, cortometraggi, opere in realtà virtuale e nuove forme di narrazione audiovisiva.

L’inaugurazione e il red carpet d’apertura

Ad aprire ufficialmente il festival, sabato 5 luglio, sarà la cerimonia inaugurale con il tradizionale taglio del nastro alla presenza del sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello e della madrina dell’edizione 2026, l’attrice venezuelana Mariana Rodriguez, protagonista del film d’apertura Buen Camino di Gennaro Nunziante con Checco Zalone. La serata vedrà sfilare sul red carpet anche Enrico Tijani, volto della serie Rai Mare Fuori, insieme agli attori Gina Amarante, Giorgia Gianetiempo, Vladimir Randazzo e Luca Turco, protagonisti di Un Posto al Sole.

Già durante la conferenza stampa di presentazione, il festival ha inaugurato i propri premi: nel corso dell’incontro è stato consegnato il Premio alla Carriera a Benedetto Casillo, conferito dall’Assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia e dalla vicesindaca di Vico Equense Annalisa Donnarumma.

Il calendario serata per serata

Tra gli appuntamenti più attesi la serata del 6 luglio, quando Enrico Lo Verso riceverà il Premio alla Carriera. L’attore incontrerà il pubblico nell’arena per raccontare una carriera ricca di interpretazioni memorabili, diventate parte della storia del cinema italiano.

Il 7 luglio i riflettori si spostano su Marco D’Amore, premiato come Serie Sociale dell’Anno per la regia di Gomorra – Le origini. Nella stessa serata, Fortunato Cerlino presenterà la sua opera prima da regista, Avemmaria.

Il programma dell’8 luglio vedrà protagonista Fabio Balsamo, che nel pomeriggio presenterà il suo romanzo d’esordio Non è quello che ci aspettavamo, affiancato dall’attrice Aurora Venosa. In serata sarà proiettato Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, vincitore del premio come Film Internazionale Sociale dell’Anno.

Il 9 luglio sarà la volta di Micaela Ramazzotti, protagonista di uno degli eventi più attesi della rassegna. L’attrice riceverà il Premio alla Carriera e incontrerà il pubblico prima della proiezione di Felicità, il film che ha segnato il suo esordio alla regia.

Can Yaman a Vico Equense: la serata più attesa

Il 10 luglio l’attore turco riceverà il riconoscimento di Attore Internazionale Sociale dell’Anno, tornando in Campania dopo il grande successo ottenuto con Sandokan, serie che ha riportato sullo schermo uno dei personaggi più amati della televisione italiana e che gli è valsa anche il Nastro d’Argento. La serie era già premiata su Rai 1 in Italia nel dicembre 2025, prima di approdare su Netflix il 19 gennaio 2026. Nel pomeriggio Can Yaman terrà una masterclass riservata ai giovani partecipanti al festival, mentre in serata salirà sul palco dell’Arena Fellini. Nello stesso appuntamento saranno presenti anche Mariasole Pollio, Giovanna Sannino e Anna Gaia Sole per presentare il film Come Romeo e Giulietta diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo.

L’11 luglio sarà dedicato alla cerimonia di premiazione, trasmessa anche in streaming, con la partecipazione degli ospiti Eduardo Scarpetta e Peppe Iodice. A seguire sarà proiettato Mi batte il corazon di Francesco Prisco.

La chiusura tra realtà virtuale e impegno ambientale

Il Social World Film Festival 2026 si concluderà domenica 12 luglio con una giornata dedicata ai progetti “Vision VR” e “Nuovi Linguaggi”, che porteranno in Piazza Umberto I esperienze immersive e nuove modalità di fruizione cinematografica attraverso le tecnologie della realtà virtuale.

Sul fronte della sostenibilità, l’organizzazione ha confermato un impegno concreto: auto di servizio 100% elettriche, allestimenti in cartone riciclato e un incentivo speciale per chi raggiunge le proiezioni con i mezzi pubblici, a cui viene garantito il posto in prima fila.

A tutto questo si aggiunge l’accesso libero e gratuito a tutte le proiezioni e agli eventi, in linea con la vocazione originaria della manifestazione. Quattro le dirette quotidiane con approfondimenti e interviste agli ospiti sul sito, sui social e sul canale YouTube. Sul portale www.socialfestival.com/live saranno disponibili focus sui film selezionati e la fruizione delle opere in selezione Mercato anche da casa, tutto completamente gratuito.

Vico Equense si prepara a essere, ancora una volta, qualcosa di più di una semplice location estiva: il Social World Film Festival è il primo e unico festival al mondo ad aver istituito un Monumento e un Museo del Cinema e ad aver promosso l’apertura di una sala cinematografica, l’AEQUA #cineteatrospazioarte. Un primato che racconta bene l’ambizione di una manifestazione che punta a restare nel territorio ben oltre i giorni del festival.

Related Articles