Home News‘Ciné 15’ giorno 3: Ficarra e Picone aprono la giornata Medusa e il Premio ANICA 80

‘Ciné 15’ giorno 3: Ficarra e Picone aprono la giornata Medusa e il Premio ANICA 80

convention, anteprime e il Premio ANICA 80 scandiscono la terza giornata della kermesse riminese dedicata al cinema italiano.

by Mauro Terrone

Riccione si sveglia presto con Ciné N.15 e la giornata si apre già alle nove e mezza con la convention di Medusa Film, un blocco fitto di titoli che promette di far parlare i cinema italiani nei prossimi mesi. Alessandro Genovesi porta sul palco Ficarra e Picone insieme a Vittoria Puccini e Anna Foglietta per La notte delle fragole, mentre Walter Veltroni presenta L’assurda storia della Gialappa’s Band con Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Mago Forest a rappresentare il collettivo comico. Chiude il trittico Fausto Brizzi con Quasi Vera, affiancato da Frank Matano, Rocío Muñoz Morales e Taylor Mega.

La mattinata prosegue senza pause: dopo Medusa toccano il palco della Sala Concordia le convention di Eagle Pictures, Adler Entertainment e LSPG Popcorn, in un susseguirsi di presentazioni che scandisce il ritmo serrato tipico di questa fase della manifestazione.

Il pomeriggio appartiene a Vision Distribution, che alle tre porta in sala tre proposte molto diverse tra loro. Volfango De Biasi mostra le prime immagini de Il malloppo con un cast che mette insieme Diego Abatantuono, Michele Foresta nei panni di Mago Forest e Max Angioni. Più intimo il momento dedicato a Marco Bonini, che debutta alla regia con Se ami qualcuno dillo, adattamento del suo stesso romanzo, presentato insieme al protagonista Edoardo Leo. Chiude la carrellata Vision È andata così, la nuova commedia di Gianni Zanasi con Valentina Lodovini e Michele Riondino, che promette di affrontare il tema delle seconde possibilità sentimentali.

Nel tardo pomeriggio si susseguono le convention di Fandango, Movies Inspired, Officine UBU e FilmClub Distribuzione. Quest’ultima ospita Federico Zampaglione, che presenta le prime immagini di The Nameless Ballad, il suo nuovo horror psicologico: un titolo che conferma l’interesse crescente per il genere all’interno della produzione italiana recente.

Tra gli appuntamenti collaterali, spazio anche alla riflessione sull’industria con il panel Spotify: from screen to stream e con il talk dedicato ai creators come nuovi protagonisti della sala, organizzato da Unione Editori e Creators Digitali ANICA. Al tavolo siedono figure di peso come Alessandro Usai, Paolo Orlando, Fabrizio Larini e il critico Carlo Giuliano, insieme ai responsabili marketing di Circuito Cinema e The Space Cinema, in un confronto moderato da Carlo Rodomonti e Antonio James Mascoli sul rapporto sempre più stretto tra sala cinematografica e linguaggi digitali.

La sera si accende con il Premio ANICA 80, il riconoscimento nato nel 2024 per celebrare l’ottantesimo anniversario dell’associazione, dedicato quest’anno alle opere prime italiane. Sul palco salgono i registi di tre film che hanno segnato l’annata: Tommaso Renzoni per Notte prima degli esami 3.0, Ludovica Rampoldi per Breve storia d’amore e Margherita Spampinato per Gioia mia. Accanto a loro, un nutrito gruppo di interpreti e professionisti: da Pilar Fogliati e Andrea Carpenzano per il film di Rampoldi, ad Aurora Quattrocchi e Marco Fiore per quello di Spampinato, fino al cast corale di Notte prima degli esami 3.0. La serata assegna anche il Premio ANICA Mina Larocca, riservato alle manager e imprenditrici del settore, il Premio Speciale “Dalla Pagina al Grande Schermo” a Silvio Soldini per la sceneggiatura de Le assaggiatrici, e il riconoscimento per l’opera prima campione di incassi a Oi vita mia di Pio e Amedeo. Il momento conclusivo è affidato alla proiezione di Breve storia d’amore.

Non mancano le anteprime: I Swear di Kirk Jones, distribuito da Fandango, racconta una storia di formazione ispirata alla vicenda reale di John Davidson, con una proiezione pomeridiana e una replica serale aperta al pubblico. Vision Distribution presenta invece in anteprima riservata agli esercenti Dov’è la fiesta? di Niccolò Gentili, commedia romantica che segue una giovane coppia alle prese con un furto d’auto nei giorni che precedono il Capodanno.

Parallelamente prosegue Ciné Camp, il progetto formativo per under 18 realizzato con Giffoni Film Festival, che questa giornata dedica un laboratorio ai meccanismi della suspense cinematografica curato da Almost Famous. Tra le proiezioni per i giovani partecipanti figurano Gioia mia, storia di un legame familiare ambientato in un’estate siciliana, e 40 secondi di Vincenzo Alfieri, che ricostruisce le ore precedenti l’omicidio di Willy Monteiro. Chiude la giornata l’incontro Spoiler Alert, occasione per i ragazzi di confrontarsi direttamente con uno sceneggiatore, Roberto Proia di Eagle Pictures, presentando le proprie idee di film.

Tra convention serrate, premi e anteprime, la terza giornata di Ciné N.15 conferma la vocazione della manifestazione riminese: essere il termometro più immediato di ciò che il cinema italiano porterà in sala nei prossimi mesi.

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