La nona edizione del Filming Italy Sardegna Festival, ideato e diretto da Tiziana Rocca, si è tenuta dal 25 al 28 giugno tra Cagliari e il Forte Village. Quattro giorni che, più che un festival, hanno avuto il sapore di un vero e proprio crocevia tra Hollywood, il cinema italiano e le nuove generazioni. Un appuntamento che, a quasi un decennio dalla prima edizione, ha consolidato una formula ancora rara nel panorama europeo: quella di un festival che lega Cinema e Televisione con proiezioni, incontri e presentazioni di film e serie televisive, coinvolgendo le più importanti distribuzioni e produzioni del piccolo e grande schermo insieme ai colossi dell’entertainment VOD e televisivo.
Un cast da record
Quello che colpisce, scorrendo il parterre di questa edizione, è la qualità e la varietà degli ospiti. Tra i momenti iconici di questa edizione spicca la premiazione reciproca di Harvey Keitel, vera leggenda della cinematografia mondiale, e Franco Nero, divo italiano amato in tutto il pianeta, che si sono scambiati la statuetta creata per il festival dal Maestro orafo Gerardo Sacco. Due icone, due generazioni di cinema assoluto, che si sono riconosciute sul palco sardo con un gesto capace di raccontare, in pochi secondi, decenni di storia del grande schermo.
Keitel ha ricoperto il ruolo di presidente onorario del Festival, ricevendo il Filming Italy International Award. Franco Nero, dal canto suo, ha ricevuto il Filming Italy Achievement Award. Sul fronte internazionale, i riconoscimenti si sono moltiplicati: il Filming Italy International Award è andato anche a Katherine McNamara, Jeremy Piven, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Alanah Bloor, Elsa Zylberstein, Marina Foïs, Olga Kurylenko, Ronn Moss e Sam Levinson. James Franco ha ricevuto il Filming Italy Creativity Award.
Le figure simbolo dell’edizione
Micaela Ramazzotti ha ricoperto il ruolo di ambasciatrice del Festival. Attrice di grande talento e personalità, è una delle interpreti più apprezzate e versatili del panorama cinematografico italiano contemporaneo. Ha ricevuto anche il Premio Elena Mirò, assegnato dal brand fashion per la sua visione portratrice di libertà espressiva.
La madrina di questa edizione è stata Clara. Dotata di una presenza scenica forte e autentica, si è rapidamente distinta sia nel mondo della musica che in quello della recitazione: dal palco di Sanremo al set di Mare Fuori, ha conquistato il pubblico, confermandosi un punto di riferimento per le nuove generazioni. Clara ha altresì ricevuto il Filming Italy Women Power Award.
I cortometraggi e i giovani talenti
Una delle sezioni più vive del festival resta il concorso dedicato ai cortometraggi, presieduto dalla giuria guidata da Elsa Zylberstein. Il cortometraggio vincitore della sezione principale è Vorrei incontrarti tra 10 anni di Andrea Castoldi, che verrà trasmesso su Rai Cinema Channel e sulla piattaforma MyMovies, oltre a essere presentato al prossimo Filming Italy di Los Angeles. In collaborazione con Enel, il premio dedicato ai temi ambientali è andato a Flora degli Alberi dell’IIS Ovidio di Sulmona; con Festina, il riconoscimento sul tema del tempo ha premiato Parole per domani – La Voce della Scuola di Diego Palma. Per la sezione Women in Film, Television & Media Italia, il cortometraggio vincitore è Fiori cadono di Ludovica Galletta, che sarà premiato durante la Mostra del Cinema di Venezia a settembre. In questa edizione insieme a Rai Cinema è stato istituito il premio speciale “Premio Miglior Corto Universitario” nell’ambito del progetto “Studenti in Corto”, iniziativa che offre una vetrina nazionale ai migliori cortometraggi realizzati da studenti di università e scuole di cinema italiane, favorendo il dialogo tra formazione, industria audiovisiva e nuovi linguaggi creativi.

Il cinema italiano al centro
Accanto ai nomi internazionali, il festival ha dato ampio spazio al cinema e all’audiovisivo italiano. Tra i premi più significativi, il Filming Italy Nanni Loy Award è andato a Roberto Andò, e il Filming Italy Achievement Nanni Loy Award ad Agostina Belli. Giuseppe Ignazio Loi ha ricevuto il Filming Italy Best Actor Award per La vita va così di Riccardo Milani. Il Filming Italy Special Award è stato assegnato a Valerio Cappelli, giornalista del Corriere della Sera e firma storica della cultura italiana. Matteo Paolillo, Peppe Iodice, Letizia Toni, Tea Falco, Roberto Lipari e Giorgia Palmas hanno ricevuto il Filming Italy Award nelle rispettive categorie.
Il programma cinematografico
Sul fronte delle proiezioni, l’edizione ha presentato oltre cinquanta titoli. Il film d’apertura è stato l’attesissimo film d’animazione Disney-Pixar Toy Story 5, diretto da Andrew Stanton. Tra le altre grandi anteprime internazionali spiccano Supergirl con Milly Alcock, il thriller Misdirection, Michael (l’atteso biopic su Michael Jackson) e Super Mario Galaxy – Il film. Non sono mancati titoli di rilievo del cinema d’autore come Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao, Cime tempestose di Emerald Fennell e La sposa! di Maggie Gyllenhaal. Sul fronte italiano, pellicole come il nuovo film di Pupi Avati (Nel tepore del ballo), Innamorarsi e altre pessime idee con Lino Guanciale e la commedia Mi batte il corazon con Peppe Iodice.
Lo sguardo al futuro
Tutto questo si inserisce in una missione che la direzione del festival persegue con coerenza: contribuire a riportare il pubblico nelle sale cinematografiche anche durante il periodo estivo, dimostrando che il cinema è un luogo di incontro, condivisione ed emozione da vivere tutto l’anno. Un obiettivo che, a giudicare dalle sale partecipate di questa edizione, sembra essere centrato con sempre maggiore precisione. E mentre si chiude la nona edizione, lo sguardo è già rivolto al prossimo anno: il 2027 porterà la decima edizione, un anniversario che la direzione intende celebrare come traguardo di una scommessa vinta.












