Home CuriositàDopo mesi di teorie sul nono episodio, Millie Bobby Brown dice basta: ‘Stranger Things’ è finita davvero

Dopo mesi di teorie sul nono episodio, Millie Bobby Brown dice basta: ‘Stranger Things’ è finita davvero

L'attrice di Eleven torna dal vivo da Jimmy Fallon, liquida la teoria virale del bonus finale e rivela di avere un patto segreto con i creatori della serie.

by Mauro Terrone

Sei mesi dopo la messa in onda dell’ultimo episodio di Stranger Things, Millie Bobby Brown torna a parlare del finale e non ha intenzione di essere diplomatica. Ospite del Tonight Show Starring Jimmy Fallon nella serata di giovedì, l’attrice ha toccato il tema del finale durante la sua prima apparizione nel programma dopo la morte presunta del suo personaggio alla fine della quinta stagione.

L’atmosfera era quella di chi si trova a fare i conti, finalmente in pubblico, con qualcosa di lungo da tenere per sé. Brown ha ammesso quanto fosse stato difficile mentire a tutti sulla conclusione della serie. A ogni domanda dei fan sul destino di Eleven, la risposta era sempre la stessa: “Lei muore. Lei muore. Lei muore.” Un copione ripetuto fino allo sfinimento, mentre dentro di lei la storia andava in tutt’altra direzione. E per tutta la durata del press tour aveva indossato abiti neri, “perché la stavo piangendo”.

Al termine della quinta stagione, dopo aver sconfitto Vecna nell’Upside Down e aiutato i suoi amici a tornare a Hawkins, Eleven decide che l’unico modo per chiudere definitivamente il portale è sacrificarsi, mentre Hopper fa saltare in aria il passaggio. Più avanti nell’episodio, però, Mike Wheeler rivela agli altri che Eleven è ancora viva, e che Kali aveva proiettato un’immagine di Eleven all’interno del portale mentre la vera Eleven fuggiva.

Un finale volutamente ambiguo, che lascia aperta la speranza senza confermarla. E su quella speranza, Brown si è schierata senza esitazioni. “Per la mia salute mentale, ho bisogno di crederci. Dire addio a uno show così significativo, che ha cambiato la mia vita per sempre, è stato davvero difficile.” Ha aggiunto: “Per me era necessario credere. Perché, altrimenti, non sarei riuscita ad accettare il congedo. Lei è là fuori, da qualche parte.”

Durante un’apparizione pubblica a PeopleCon, anche Noah Schnapp aveva preso posizione, chiedendo al pubblico se qualcuno credesse che Eleven fosse morta; dopo qualche mormorio, ha scosso il dito e detto: “No, è viva.”

È a questo punto che Fallon ha tirato in ballo la teoria che per settimane aveva tenuto in ostaggio i social. Conformity Gate è il nome che i fan hanno dato alla convinzione diffusa che esistesse un segreto nono episodio di Stranger Things, da rilasciare il 7 gennaio. La teoria sosteneva che i protagonisti non si fossero davvero diplomati e ripreso le loro vite, ma si trovassero intrappolati in un’illusione creata da Vecna.

Le presunte prove erano numerose: dai personaggi seduti alla cerimonia di diploma disposti come Vecna, fino ai raccoglitori di D&D che, allineati sullo scaffale, sembravano formare le parole “X A LIE”, suggerendo che quanto accaduto in Dimension X non si fosse svolto come mostrato. Anche la data del 7 gennaio aveva il suo peso simbolico: tutti i drop stagionali di Stranger Things 5 erano avvenuti in corrispondenza di grandi festività, dal Thanksgiving al Capodanno.

Così forte era la teoria che molti erano convinti il 7 gennaio fosse la data del vero finale: eppure nessun episodio segreto è mai apparso. Gli account social ufficiali della serie aggiornavano semplicemente la loro bio con la dicitura “ALL EPISODES OF STRANGER THINGS ARE NOW PLAYING”. Alcuni fan avevano persino lanciato una petizione su Change.org per chiedere a Netflix di pubblicare il “vero” finale.

Quando Fallon ha accennato alla teoria durante l’intervista, la reazione di Brown non ha lasciato spazio a interpretazioni: “Oh mio Dio! Stai zitto!”

Ma al netto della risposta diretta, Brown ha aggiunto qualcosa di più intrigante. “I Duffer Brothers e io abbiamo fatto un patto segreto: noi sappiamo qual è il vero finale,” ha dichiarato, precisando che “qualunque cosa decidano di fare con quella informazione, spetta a loro”. Persino suo marito, Jake Bongiovi, le chiede continuamente di rivelare la verità, ma la risposta è perentoria: “Assolutamente no.”

Una rivelazione che non risolve nulla, ma che alimenta esattamente quel margine di mistero che il finale aveva costruito con cura. Molti fan credono ancora che Eleven sia sopravvissuta: il finale si chiude con Mike Wheeler che immagina un futuro in cui la sua amica sopravvive allo scontro finale con Vecna nell’Upside Down.

Nel frattempo, le cinque stagioni di Stranger Things sono disponibili su Netflix, mentre il franchise continua con Stranger Things: Tales From ’85, di cui è in lavorazione la seconda stagione. Per lo spin-off in corso di sviluppo, i Duffer Brothers hanno confermato che non compariranno gli attori del cast originale: “Nessun personaggio in comune. Siamo entusiasti di lavorare con una lavagna pulita: personaggi nuovi, una nuova città, un nuovo mondo, una nuova mitologia.”

Quanto a Millie Bobby Brown, sarà presto in sala con Enola Holmes 3, il nuovo film Netflix in uscita a luglio 2026. La serie che l’ha resa famosa è finita, ma la domanda su Eleven è destinata ad accompagnarla ancora a lungo.

Related Articles