Home FilmElliot Page in ‘Odissea’: dal caso mediatico su Achille alla verità su Sinone, il gran bugiardo di Troia

Elliot Page in ‘Odissea’: dal caso mediatico su Achille alla verità su Sinone, il gran bugiardo di Troia

Mesi di teorie, polemiche social e un ruolo tenuto segreto: l'attore compare nell'epico adattamento di Christopher Nolan in uscita il 17 luglio.

by Valeria Bernardo

Elliot Page non interpreterà Achille. Per mesi il web aveva dato quasi per certa quella scelta, trasformandola in un caso politico-culturale alimentato da speculazioni sui social media. La risposta, quando è arrivata, ha spiazzato tutti: il personaggio che Page porta sullo schermo è Sinon, guerriero greco e cugino di Odisseo, figura tutt’altro che marginale nel mito ma praticamente sconosciuta al grande pubblico.

Sinone è un soldato greco che combatté nella guerra di Troia al fianco di Odisseo. Il suo nome non appare nell’Odissea di Omero, ma la sua storia è raccontata nell’Eneide di Virgilio: è descritto come un agente traditore dei greci che inganna i troiani convincendoli a portare il cavallo di legno all’interno della città. In altri termini, è l’uomo che trasforma uno stratagemma militare in una delle più grandi menzogne della storia della mitologia occidentale. Dopo che i greci costruirono il celebre cavallo di Troia e simularono di ritirarsi via mare, Sinon rimase indietro e si lasciò catturare. Fingendosi abbandonato dai propri compagni, guadagnò la fiducia dei troiani e disse loro che il cavallo era un’offerta sacra ad Atena che avrebbe protetto Troia se portato dentro le mura. I troiani gli credettero, permettendo ai soldati greci nascosti all’interno di uscire di notte e saccheggiare la città.

La rivelazione del ruolo è emersa attraverso una lista dei doppiatori ungheresi del film, trapelata dalla filiale locale del distributore. La lista, che circolava attribuita a IGN Hungary, includeva i nomi dei personaggi accanto a quelli degli attori, rendendo così noto il ruolo di Page. Trattandosi di materiali di doppiaggio internazionale e non di un annuncio ufficiale, la notizia va accolta con una certa cautela: questi documenti possono riflettere nomi di lavoro provvisori o non catturare ogni dettaglio della versione finale. Tuttavia, la lista coincide con l’intero casting principale già confermato, il che le conferisce una certa credibilità.

La scelta di includere Sinone segnala qualcosa di preciso sulle ambizioni narrative di Nolan. Se Page interpreta davvero Sinone, significa che Nolan non si limita al testo di Omero ma attinge alla tradizione mitologica troiana più ampia, inclusa l’Eneide di Virgilio scritta secoli dopo, suggerendo che il film possa intrecciare la caduta di Troia e le sue conseguenze piuttosto che concentrarsi soltanto sul viaggio di ritorno di Odisseo.

Sul fronte del cast principale, il quadro è ormai consolidato. Tom Holland è Telemaco, Anne Hathaway è Penelope, Robert Pattinson è Antinoo, Lupita Nyong’o interpreta sia Elena di Troia che sua sorella Clitennestra, Zendaya è Atena e Charlize Theron è Calipso. Robert Pattinson ha descritto il suo Antinoo come il peggiore patrigno immaginabile, un uomo che desidera sposare Penelope e prendere il posto di Odisseo. Tom Holland ha aggiunto che condividere il set con Pattinson è stata una garanzia: Page ha già lavorato con Nolan in Inception, così come diversi altri membri del cast che tornano a collaborare con il regista.

The Odyssey dovrebbe essere il film più costoso della carriera di Nolan, con un budget netto di 250 milioni di dollari. Le riprese si sono svolte in Marocco, Grecia, Italia, Scozia, Islanda, Sahara Occidentale e Malta, utilizzando nuova tecnologia IMAX su pellicola. Il runtime è di 2 ore e 52 minuti e il film ha ricevuto una classificazione R.

Sul fronte commerciale, le aspettative sono alte. Le proiezioni preliminari indicano un’apertura nordamericana compresa tra 80 e 100 milioni di dollari. Il confronto con Oppenheimer è inevitabile: quel film era atteso tra i 40 e i 50 milioni e debuttò con oltre 82 milioni. I tre migliori risultati di apertura di Nolan al botteghino domestico restano The Dark Knight Rises del 2012 con 160,9 milioni, The Dark Knight del 2008 con 158,4 milioni e Oppenheimer. Le sale IMAX in 70mm risultano già esaurite con largo anticipo, conferma del peso specifico che il film esercita sul mercato ancora prima dell’uscita.

Nolan ha scritto la sceneggiatura e diretto il film, ritrovando il compositore Ludwig Göransson dopo la collaborazione vincitrice di premi su Oppenheimer. La premiere mondiale è prevista il 6 luglio 2026 a Londra, mentre il film uscirà nelle sale italiane il 16 luglio 2026, il giorno precedente rispetto agli Stati Uniti.

Related Articles