Home Documentari‘The Real Wolf of Wall Street’: la docuserie su Paramount+ che smonta il film di Scorsese

‘The Real Wolf of Wall Street’: la docuserie su Paramount+ che smonta il film di Scorsese

La docuserie in tre episodi arriva il 14 luglio su Paramount+ con filmati inediti, migliaia di documenti riservati dell'FBI e testimonianze mai sentite prima.

by Valeria Bernardo

Il film di Martin Scorsese era già una corsa senza freni attraverso truffe, droghe e depravazione finanziaria. Eppure, a quanto pare, quella versione cinematografica non era che un assaggio di ciò che accadde davvero. A dirlo non è un’opinione critica: è la premessa esplicita di The Real Wolf of Wall Street, la docuserie in tre episodi in arrivo il 14 luglio in esclusiva su Paramount+.

The Wolf of Wall Street è un film del 2013 diretto da Martin Scorsese, tratto dalle memorie di Jordan Belfort pubblicate nel 2007, che ricostruisce la sua carriera come broker a New York e il modo in cui la sua società, la Stratton Oakmont, si rese protagonista di frodi e riciclaggio di denaro su Wall Street.

Il film costò 100 milioni di dollari e ne incassò oltre 392 in tutto il mondo. Ottenne cinque candidature agli Oscar: miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista e miglior sceneggiatura non originale senza vincerne nessuna, in un’edizione dominata da 12 anni schiavo e Gravity. Ai Golden Globe, DiCaprio portò a casa la statuetta come miglior attore in un film commedia o musicale.

La pellicola trasformò Jordan Belfort in un personaggio entrato nell’immaginario collettivo: Leonardo DiCaprio ne immortalò l’ascesa e la caduta con un’intensità fuori scala. Ma quella rappresentazione, per quanto già viscerale, aveva i suoi limiti.

Mentre il film della Paramount trasformò Belfort e la sua banda di broker della Stratton Oakmont nel simbolo degli eccessi degli anni Novanta, la storia dietro la loro ascesa sarebbe in realtà ancora più oscura e dissoluta di quanto fosse stato rivelato fino ad oggi. La docuserie promette di portare alla luce l’esplosiva storia vera di Belfort attraverso filmati mai visti prima, migliaia di documenti interni dell’FBI, interviste d’archivio e testimonianze dirette di chi era nella sua cerchia ristretta, compresa la sua ex moglie Nadine.

Uno degli intervistati della serie non usa mezzi termini: “Gran parte del film erano tutte cazte. The Wolf of Wall Street non descrive nemmeno accuratamente il livello di follia che si è verificato.”

La docuserie include interviste esclusive con persone che non avevano mai parlato pubblicamente di Belfort, oltre a nuovi filmati e 15.000 documenti governativi finora classificati. Al centro della storia c’è lo schema di frode che Belfort orchestrò attraverso la Stratton Oakmont, basato sulla vendita di penny stock con la tecnica del “pump and dump”.

Tra le voci inedite della serie spicca quella di Nadine Macaluso. Diversi protagonisti della vicenda raccontano la loro versione per la prima volta, tra cui membri dell’entourage di Belfort e la sua ex moglie Nadine Macaluso, interpretata nel film di Scorsese, in forma romanzata con il nome Naomi Lapaglia, da Margot Robbie.

Jordan Belfort non partecipa alla produzione. Jesse Sweet firma come showrunner della serie. Anche Scorsese non è coinvolto nel progetto.

Sul fronte produttivo, la docuserie è realizzata da Maxine Productions, già dietro a Quiet on Set e The Fall of Diddy, e da See It Now Studios.

La questione che aveva animato la discussione critica all’uscita del film, nel dicembre 2013, era se Scorsese stesse glorificando Belfort o condannandolo. Il finale non dava soddisfazione: Belfort usciva dal carcere dopo 22 mesi, in cambio della collaborazione con l’FBI, e riprendeva a girare il mondo come guru della vendita. L’ultima inquadratura mostrava il pubblico di uno dei suoi seminari che lo guardava con occhi spalancati.

La docuserie sembra voler rispondere a quella domanda rimasta sospesa, spostando l’asse narrativo dal personaggio cinematografico all’uomo reale e, soprattutto, alle persone che quel mondo ha lasciato dietro di sé. Tutti e tre gli episodi saranno disponibili in streaming dal giorno del lancio.

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