Hawkins è ormai un ricordo, ma il sodalizio tra Millie Bobby Brown e David Harbour è tutt’altro che finito. Netflix ha annunciato un ordine diretto alla serie per i due attori, che reciteranno e saranno anche produttori esecutivi di un thriller di spionaggio scritto da Jack Thorne e prodotto da A24.
La notizia arriva a pochi mesi dalla conclusione di Stranger Things. La reunion davanti alla telecamera avviene sei mesi dopo che Stranger Things si è congedata come la serie originale più vista nella storia di Netflix. Un addio in grande stile, dunque, a cui fa immediatamente seguito una nuova collaborazione che ripropone, in un contesto radicalmente diverso, la stessa dinamica padre-figlia che aveva reso iconici i loro personaggi.
Nella serie, il personaggio di Harbour è Matt Wolfe, un ex agente FBI caduto in disgrazia e ora reconvertito come esperto di sicurezza. Viene risucchiato nel mondo che credeva di essersi lasciato alle spalle quando sua figlia Rebecca, interpretata da Brown, un agente dell’FBI decisa a seguire le sue orme, scompare durante una missione, costringendolo a tornare in un campo che si è evoluto senza di lui.
Il progetto è descritto come “un emozionante spy thriller dal ritmo incalzante” e sarebbe ispirato, almeno in parte, al romanzo d’esordio di Paul Warner, A Spy In the Blood.
La scelta di Jack Thorne come autore e produttore esecutivo non è casuale. Adolescence, la serie crime psicologica da lui co-creata insieme a Stephen Graham, è stata girata interamente in piano sequenza e ha debuttato su Netflix il 13 marzo 2025, riscuotendo un’accoglienza critica straordinaria. La serie ha ottenuto tredici nomination agli Emmy Awards, vincendone nove, tra cui quello per la serie limitata, la regia e la sceneggiatura.

Per Thorne, questo nuovo progetto rappresenta anche un ritorno a un territorio familiare con Brown: lo sceneggiatore ha co-creato Adolescence e Lord of the Flies per Netflix, ma ha anche scritto i film della saga Enola Holmes, di cui Brown è protagonista. Proprio Enola Holmes 3 è atteso su Netflix il 1° luglio.
Nelle settimane precedenti all’annuncio ufficiale, i segnali di una prossima collaborazione tra i due attori si erano moltiplicati. In un’intervista di copertina pubblicata il 10 giugno, Harbour aveva lasciato intendere qualcosa, fermandosi a metà frase prima di aggiungere: “Vedrete ancora me e Millie insieme: dieci anni non erano abbastanza.”
Il contesto della reunion è reso ancora più interessante da una vicenda che aveva fatto discutere: era emerso che Brown aveva presentato una denuncia interna contro Harbour riguardo a presunte molestie e comportamenti scorretti, prima dell’inizio delle riprese della quinta stagione. Non erano emerse accuse di natura sessuale, e diverse fonti avevano poi confermato che la questione era stata risolta. I due erano riapparsi sorridenti e complici alla premiere di Stranger Things, e ora l’annuncio di questa nuova serie sembra mettere un punto definitivo alla vicenda.
I due attori, entrambi candidati agli Emmy, reciteranno e saranno produttori esecutivi della nuova serie A24, che ha già ricevuto un ordine diretto da Netflix. Jack Thorne scriverà e produrrà esecutivamente al loro fianco. Tra i produttori esecutivi figurano anche Jake Bongiovi, marito di Brown, e suo padre Robert Brown, per PCMA Productions, insieme a Joe Hipps e Patrick McDonald per Cut To e KC Wenson per Bravo Axolotl.
La serie è ancora priva di titolo ufficiale e di una data di uscita. Quel che è certo è che Brown e Harbour si ritroveranno davanti alla telecamera in un genere lontanissimo dal soprannaturale di Hawkins, con uno degli sceneggiatori più in forma del panorama televisivo internazionale a costruire la storia intorno a loro.












