Il 2026 è un anno anomalo per i fan di Star Trek. Per la prima volta dal 1963, né Star Trek né Doctor Who trasmettono nuovi episodi in televisione. Una coincidenza che, per chi ha cresciuto con la Flotta Stellare, ha il sapore di un’assenza pesante. Eppure, proprio quando il franchise sembra marcare visita sul piccolo schermo, arriva una notizia che rimette in moto l’universo della saga: Star Trek torna nel 2026, ma non come serie.
Star Trek: Outposts Unknown è un videogioco di simulazione sviluppato da Magic Fuel Games e pubblicato da Playstack. Non si tratta di un titolo d’azione o di un simulatore di combattimento spaziale: Outposts Unknown non richiede riflessi pronti né anni di esperienza con i giochi più esigenti. È uno strategico che permette di costruire il proprio avamposto e gestire una colonia in crescita, mentre una storia originale ambientata nell’universo Star Trek si sviluppa sullo sfondo.
Il gioco esplora il Sistema X’Lehari con una storia completamente originale ambientata nel 23° secolo, nella stessa epoca descritta in Star Trek: Strange New Worlds. Un dettaglio non trascurabile per i fan della serie: Strange New Worlds segue il Capitano Christopher Pike e l’equipaggio della USS Enterprise nel 23° secolo, mentre esplorano nuovi mondi nel decennio che precede Star Trek: The Original Series.
La scelta di non agganciare il gioco direttamente ai volti noti di Strange New Worlds è intenzionale. Il gioco ruota attorno all’esplorazione e alla ricerca nel Sistema X’Lehari. L’attenzione è rivolta a nuovi personaggi e ambienti, con rimandi al passato e alla tecnologia classica della saga.

Il giocatore prende il comando della nave costruttrice di avamposti U.S.S. Resonant, guidando un equipaggio attraverso mondi plasmati dalla tecnologia Starfleet, dalla scoperta scientifica e dal mistero interstellare. Man mano che l’esplorazione si espande nel sistema, una misteriosa forza cosmica minaccia un nuovo alleato, creando una sfida che richiede leadership attenta e pianificazione strategica.
Il giocatore può scegliere il proprio equipaggio e assegnare ufficiali alle sei divisioni di Starfleet: Comando, Ingegneria, Medicina, Navigazione, Scienza e Sicurezza.
Outposts Unknown non è l’unica sorpresa videoludica dell’anno per la saga. Il gioco è stato il secondo titolo Star Trek annunciato durante il Summer Game Fest. In precedenza, Paramount Game Studios e Bloober Team avevano rivelato Star Trek: Shadow Frontier, un thriller psicologico con il ritorno del personaggio del tenente Ro Laren. Outposts Unknown è previsto per il 2026, mentre Shadow Frontier punta a un lancio nel 2027.
A differenza di molti titoli Star Trek incentrati sul combattimento spaziale, Outposts Unknown punta su esplorazione, narrazione e gestione strategica. Un approccio che strizza l’occhio a un pubblico più ampio, incluso chi non ha mai impugnato un joystick ma ha sempre amato l’universo di Gene Roddenberry.
Non esiste ancora una data di uscita precisa: Steam indica una finestra generica nel 2026, ma è già disponibile una demo gratuita da scaricare. La demo permette di giocare per circa tre ore e guida il giocatore nelle fasi iniziali della costruzione dell’avamposto.
Per i fan che attendono il ritorno di Star Trek sul piccolo schermo, Outposts Unknown non è un sostituto, ma è qualcosa di raro nel panorama dei giochi legati ai franchise televisivi: un titolo che prende il materiale di partenza sul serio, costruisce una storia originale e offre un modo concreto di tornare nell’universo della saga mentre si aspetta la prossima stagione.












