Home CuriositàGrey’s Anatomy e le star del cinema: 15 attori famosi che non ricordavi di aver visto al Grey Sloan

Grey’s Anatomy e le star del cinema: 15 attori famosi che non ricordavi di aver visto al Grey Sloan

Dal 2005 a oggi, il medical drama di Shonda Rhimes ha attirato un cast di ospiti straordinario: star Marvel, vincitrici di Oscar, icone degli anni Novanta.

by Grazia Caporale

Grey’s Anatomy non è mai stata solo una serie sul dolore, sull’amore e sulla medicina d’emergenza. Dietro i camici grigi del Grey Sloan Memorial si nasconde anche una storia parallela: quella di un casting da far invidia a molte produzioni cinematografiche. In onda dal 2005 sulla rete ABC, lo show ha attirato nel corso delle stagioni un numero impressionante di attori di primo piano, spesso in ruoli brevi ma tutt’altro che dimenticabili. Ecco quindici nomi che meritano di essere ricordati.

Jennifer Grey

Il grande pubblico conosce Jennifer Grey soprattutto per il suo ruolo nel film “Dirty Dancing”, in cui recitò accanto al compianto Patrick Swayze. Nel 2019 l’attrice è apparsa in Grey’s Anatomy per un arco narrativo di tre episodi, interpretando la madre di Betty, una giovane in fase di recupero dalla dipendenza. Curiosità di famiglia: il padre di Jennifer, l’attore Joel Grey, era già apparso nella sesta stagione della serie, nei panni dell’insegnante di scienze del liceo di Izzie.

Tessa Thompson

Prima di diventare una delle protagoniste dell’universo Marvel, Tessa Thompson muoveva i suoi primi passi in televisione. La star ha fatto una guest appearance nella seconda stagione nei panni della nipote del dottor Webber, ricoverata dopo essere svenuta. Il personaggio di Camille affronta una diagnosi di cancro alle ovaie, e il dottor Webber organizza persino un ballo scolastico in suo onore all’interno dell’ospedale. Dopo Grey’s, Thompson ha costruito una carriera cinematografica di grande rilievo con film come “Creed” e “Annihilation”, fino alla serie HBO “Westworld”.

Faye Dunaway

Faye Dunaway ha interpretato il personaggio del dottor Margaret Campbell, descritta come la prima donna chirurgo dell’ospedale di Seattle. Dunaway porta in scena una dottoressa di vecchia scuola che torna per completare un intervento, ma quando qualcosa va storto è lo staff attuale a dover rimediare. Una leggenda del cinema degli anni Sessanta e Settanta, premiata con Oscar, Emmy e tre Golden Globe, a confronto con la medicina moderna: il contrasto drammatico era già tutto nel casting.

Christina Ricci

Christina Ricci, già celebre per “Casper”, “La famiglia Addams” e “Monster”, interpreta Hannah Davies, la giovane paramedica la cui mano tiene letteralmente in posizione la bomba all’interno del corpo di un paziente. Quando la ragazza, esausta e terrorizzata, non regge più, è Meredith a prendere il suo posto. La performance di Ricci le valse una nomination agli Emmy come miglior attrice ospite in una serie drammatica nel 2006.

Geena Davis

Grey’s Anatomy ha sempre avuto un cast straordinario, e gli attori ospiti non fanno eccezione. Geena Davis, protagonista di film come “Thelma & Louise”, “La mosca” e “A League of Their Own”, è uno degli esempi più rappresentativi. Approdata nella serie nell’undicesima stagione, ha interpretato la dottoressa Nicole Herman, responsabile della chirurgia fetale al Grey Sloan. Il personaggio porta con sé una diagnosi di tumore al cervello e un rapporto formativo, complesso, con Arizona. Il suo è stato un arco da dodici episodi.

Abigail Breslin

Prima ancora di essere abbastanza grande per prendere la patente, Abigail Breslin aveva già una filmografia di tutto rispetto. Comparsa nella terza stagione, interpreta Megan, una bambina portata in ospedale con una storia clinica che fa subito sospettare maltrattamenti. La realtà si rivela invece ben più originale: Megan non sente il dolore, affetta da una rara condizione chiamata CIPA, e si percepisce come una piccola supereroina.

Laurie Metcalf

Laurie Metcalf è una delle interpreti più celebrate del teatro e della televisione americana, con due Tony Awards, quattro Emmy e una nomination all’Oscar per “Lady Bird”. Nella seconda stagione ha interpretato Beatrice Carver, una donna con una diagnosi di cancro metastatico che non riesce a rivelare la malattia alla figlia, nemmeno quando scopre che il male è in fase terminale. Grey’s si è rivelato un affare di famiglia per Metcalf: il suo ex marito, Jeff Perry, ha recitato per quindici episodi nella serie nei panni del padre di Meredith Grey, incluso quello in cui compare la stessa Metcalf.

Nia Vardalos

Nia Vardalos ha una storia hollywoodiana unica: attrice comica e allieva del Second City di Chicago, ha scritto e portato in scena “My Big Fat Greek Wedding” come spettacolo solista prima di trasformarlo in un film. Nella serie compare nell’ottava stagione nei panni di Karen, una donna in attesa di trapianto di fegato, alle prese con una sorella donatrice che non perde occasione per ricordarle il sacrificio che sta compiendo.

Neve Campbell

Quando i produttori hanno deciso di introdurre un’ulteriore sorella di Derek Shepherd, la scelta è ricaduta su Neve Campbell, volto iconico della saga “Scream”. Nei due episodi in cui compare nella nona stagione, il suo personaggio, Lizzie, arriva a Seattle per aiutare Derek dopo un infortunio alla mano. Per Campbell e Patrick Dempsey era anche una reunion: i due avevano già lavorato insieme in “Scream 3”, dodici anni prima.

Rita Moreno

Rita Moreno è l’unica artista nella storia di Grey’s Anatomy ad aver varcato le porte del Grey Sloan da vincitrice di un EGOT, ovvero Oscar, Emmy, Grammy e Tony. Nella dodicesima stagione interpreta Gayle, moglie di un uomo morente che l’aveva abbandonata per un’altra. La storia intreccia rancore, soldi e un finale che si risolve in modo inaspettato. La sua presenza nella serie è, da sola, una pagina di storia dello spettacolo.

Keke Palmer

Prima di recitare in “Nope” di Jordan Peele, Keke Palmer è stata ospite del Grey Sloan Memorial nella decima stagione, nei panni di Sheryll Jeffries, una diciassettenne incinta che si scopre affetta da una seria patologia cardiaca. Sheryll sperava di accedere alla sperimentazione di Cristina Yang, ma viene rifiutata perché troppo grande per i criteri del trial. Nonostante le poche scene, Palmer rende il personaggio memorabile.

Mandy Moore

Prima di diventare la madre dei “Big Three” in “This Is Us”, Mandy Moore è apparsa in alcuni episodi del 2010 nei panni della paziente Mary Portman, sopravvissuta alla sparatoria in ospedale, ma non alla successiva operazione chirurgica. Il personaggio di Mary attraversa due stagioni, dalla tragedia collettiva del finale della sesta fino alla sua morte nella settima. Un arco breve ma intenso, che anticipa di qualche anno la consacrazione televisiva dell’attrice.

Elisabeth Moss

Nel 2007, quando Elisabeth Moss comparve nella terza stagione, aveva già alle spalle “The West Wing” e “Lolita”, ma non ancora Peggy Olson di “Mad Men”. Interpreta Nina, una figlia che porta la madre in ospedale per una condizione rara e devastante, e che deve affrontarne la perdita sul tavolo operatorio. Pochi mesi dopo quell’episodio, “Mad Men” debuttò su AMC e tutto cambiò. La carriera di Moss avrebbe poi incluso anche “The Handmaid’s Tale”, “Us” e “The Invisible Man”.

Seth Green

Nella quarta stagione, Seth Green interpreta Nick, un paziente con tumore rimosso con successo al collo, ma con l’arteria carotide esposta. Lexie Grey viene incaricata di monitorarlo e tra i due nasce un legame autentico, sospeso tra ironia e paura. L’arteria cede, e la scena che ne segue è rimasta nella memoria degli spettatori per le quantità di sangue finto coinvolte. Green, già veterano del cinema e della televisione, era noto a quel punto soprattutto per “Buffy” e per la trilogia di “Austin Powers”.

John Cho

Nella seconda stagione, John Cho ha interpretato Marshall Stone, un interno di chirurgia proveniente da Mercy West. La storia del personaggio è tra le più drammaticamente cariche della stagione: a causa dell’esaurimento fisico tipico degli interni, Marshall si addormenta al volante e causa un grave incidente stradale. Cho, già apparso nei film “Harold & Kumar” e nella saga “American Pie”, avrebbe poi guadagnato notorietà internazionale con la serie “Star Trek” e con il thriller “Searching”. La sua apparizione a Grey Sloan resta una delle più dimenticate, e insieme delle più toccanti.


Grey’s Anatomy è, tra le altre cose, un archivio vivente del cinema e della televisione americana. Ogni guest star porta con sé un pezzo di storia dello spettacolo, e la serie ha saputo utilizzare questo patrimonio con un talento raro: trasformare una presenza occasionale in un momento che resta. Vent’anni di camici bianchi, e il casting non ha ancora smesso di sorprendere.

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