Esistono libri che colpiscono subito. Entrano nei feed, si moltiplicano nelle liste dei preferiti, vengono consigliati con quella foga che appartiene solo alle cose in cui ci si riconosce davvero. The Love Hypothesis è uno di quei libri che ha spopolato su TikTok, rientrando nella lista di quelli definiti i “Libri del Booktok”. E adesso, il film arriva su Prime Video globalmente il 23 settembre.
Quello che colpisce, guardando questa storia dal principio, è quanto sia stratificata la sua origine. Il romanzo nasce online nel 2018 come Head Over Feet, una fan fiction di Star Wars dedicata alla coppia Rey e Kylo Ren, per poi trasformarsi in qualcosa di completamente diverso: un romanzo pubblicato nel settembre 2021 da Berkley Books e diventato, quasi senza preavviso, un caso editoriale. Dopo quaranta settimane nella classifica dei bestseller del New York Times, la storia di Olive e Adam era pronta per il grande passo.

La trama di The Love Hypothesis è quella di una commedia romantica costruita con precisione quasi scientifica: due personaggi apparentemente incompatibili, un accordo di facciata, sentimenti che sfuggono al controllo. Lili Reinhart interpreta Olive Smith, una dottoranda sotto pressione, mentre Tom Bateman veste i panni del professor Adam Carlsen, un giovane accademico burbero e intimidatorio. Olive, per convincere la sua migliore amica di aver superato un vecchio interesse, bacia impulsivamente il primo uomo che trova a portata. Quel primo uomo è il professore più temuto del campus. Da lì, l’accordo: una relazione finta, regole chiare, nessun coinvolgimento emotivo. Inutile dire che le regole non reggono.
I protagonisti appartengono alla categoria “Grumpy+Sunshine”, dove il personaggio A è cupo e riservato ma ha un punto debole per il personaggio B, il suo esatto opposto. Hazelwood non inventa un nuovo schema: lo conosce, lo dichiara apertamente e lo usa con consapevolezza. È questo che ha fatto innamorare milioni di lettori. Non l’originalità della struttura, ma la sincerità con cui viene abitata.

La scelta di Lili Reinhart come protagonista è l’esito di un percorso preciso. Il 16 luglio 2025, Deadline ha annunciato che Reinhart ha firmato per interpretare e co-produrre il film. Non si tratta di una semplice attrice scritturata: la star ha condiviso un selfie in costume nei panni di Olive Smith, capelli scuri, camice da laboratorio e il libro di Hazelwood tra le mani, segnalando fin da subito un coinvolgimento personale nel progetto.
Al suo fianco, Tom Bateman nei panni del professor Carlsen. Bateman è il marito nella vita reale di Daisy Ridley, l’ispirazione per il personaggio femminile principale del libro, ma nel film interpreterà il personaggio ispirato al co-protagonista di Ridley in Star Wars, Adam Driver. Un intreccio di rimandi che, al pubblico che conosce la genesi del romanzo, non sfuggirà. Bateman è noto soprattutto per i film Murder on the Orient Express e Death on the Nile, oltre che per la serie Da Vinci’s Demons; ed è sposato con la stessa Daisy Ridley, sua co-protagonista in Orient Express.

La regia è affidata a Claire Scanlon, mentre la sceneggiatura porta la firma di Sarah Rothschild, basata sul romanzo di Hazelwood. Ali Hazelwood stessa partecipa al progetto come produttrice esecutiva, a garanzia di una fedeltà al materiale originale che i fan del libro considereranno non negoziabile. Le riprese principali si sono svolte a Montreal, in Canada, tra luglio e agosto 2025.
Il romanzo di Hazelwood fa una cosa che pochi romance riescono a fare senza risultare didattici: porta dentro la storia le difficoltà reali dell’ambiente accademico. Il racconto della realtà universitaria, della frustrazione legata ai progetti, ai fondi da reperire per continuare la ricerca, si inserisce perfettamente all’interno della trama. Si tratta di un romanzo che vuole intrattenere e divertire, ma riesce a porre l’attenzione su determinati temi senza appesantire la narrazione. Non è un dettaglio da poco: Olive è una scienziata, non semplicemente una ragazza in cerca d’amore. La sua carriera non è sfondo, è parte integrante della storia.

Vale la pena ricordare che Hazelwood sa di cosa parla. Originaria dell’Italia, ha vissuto in Germania e Giappone prima di trasferirsi negli Stati Uniti per conseguire un dottorato in neuroscienze. Il confine tra realtà e finzione, in questo libro, non è mai stato così sottile.
Il film rientra in un progetto più ampio della piattaforma, dedicato alla narrativa young adult e alla cultura dei fandom. In questo contesto si inserisce anche l’Obsessed Fest, il primo evento immersivo per i fan di Prime Video, in programma il 27 giugno presso i nya Studios di Los Angeles: panel con il cast dal vivo, anteprime esclusive, attività per i fan e un accesso diretto ai creator dietro i progetti più amati.
Quello che ci troviamo davanti è un adattamento che parte già avvantaggiato: un romanzo con una base di lettori solida, costruita nel tempo attraverso il passaparola digitale, un cast scelto con cura e una produzione che ha coinvolto l’autrice stessa. La domanda non è se il film troverà il suo pubblico. Lo ha già. La domanda è se riuscirà a tenere fede alla qualità di un testo che, nella sua semplicità apparente, ha saputo toccare qualcosa di vero in milioni di persone. Il 23 settembre darà la risposta.












