Home FilmPixar torna grande con Toy Story 5: le prime reazioni mettono tutti d’accordo

Pixar torna grande con Toy Story 5: le prime reazioni mettono tutti d’accordo

Dalla première di Los Angeles, i giudizi a caldo parlano di un ritorno alle origini capace di reggere il confronto con i capitoli più amati della saga.

by Valeria Bernardo

La premiere mondiale all’El Capitan Theatre di Los Angeles ha rotto il silenzio su uno dei film più attesi dell’estate 2026. Disney ha dato l’opportunità ad alcuni spettatori di condividere le proprie impressioni sui social subito dopo la proiezione, e le prime reazioni parlano di un film capace di mescolare umorismo, emozione e la classica magia Pixar.

Il verdetto che rimbalza da una piattaforma all’altra è quasi unanime: Pixar è tornata al suo meglio, ed è questa la frase che sta dominando il dibattito online dopo la première.

La sorpresa più grande non riguarda la trama in senso stretto, ma la scelta di mettere al centro della storia un personaggio che per quattro capitoli aveva sempre occupato un ruolo di supporto. Secondo diversi critici, Toy Story 5 è il film di Jessie, e questa è esattamente la direzione che il franchise aveva bisogno di prendere: Joan Cusack riesce a spezzare il cuore degli spettatori nel ritratto della cowgirl yodeling che riscopre il proprio scopo.

Andrew Salazar di Discussing Film definisce il film “un vero home run”: Jessie come protagonista conferisce al racconto un’energia contagiosa, e il conflitto tra giocattoli e tecnologia risulta molto più sfumato del previsto, con una presa di posizione netta sull’importanza della connessione umana diretta per i bambini.

La critica più citata è quella di Meredith Loftus di Collider, che traccia un parallelo esplicito con i momenti più alti della saga: il film l’ha colpita in punti in cui non si aspettava, con l’esplorazione del divario tra tecnologia e giocattoli attraverso Jessie a dare vita a una storia profonda e commovente. La sua conclusione è secca: è al livello di Toy Story 2 e Toy Story 3.

Il critico Scott Menzel si muove nella stessa direzione: definisce il film “un ritorno alle origini meravigliosamente sentito per Pixar Animation Studios” e un promemoria del perché il franchise rimanga una delle più grandi serie cinematografiche mai realizzate, collocandolo accanto ai primi tre capitoli per equilibrio tra umorismo, cuore e magia.

Non mancano voci più caute. Germain Lussier di Gizmodo segnala che il film risulta leggermente scoordinato nella parte iniziale, mentre costruisce più linee narrative parallele, ma queste convergono in un terzo atto fenomenale.

I giocattoli si trovano ad affrontare una nuova minaccia: un tablet di nome Lilypad, doppiato da Greta Lee, e la presa sempre più forte che la tecnologia esercita su Bonnie e sugli altri bambini. È un tema che rispecchia le preoccupazioni di molti genitori oggi, e la critica apprezza che Pixar lo abbia affrontato senza scorciatoie. Le reazioni evidenziano la profondità emotiva e l’umorismo del film, con particolare elogio per il focus su Jessie come protagonista e per l’esplorazione sfumata del conflitto tra giocattoli e tecnologia.

Tom Hanks, Tim Allen e Joan Cusack tornano nelle rispettive voci di Woody, Buzz Lightyear e Jessie. Sul versante italiano, tra i nuovi ingressi nella versione internazionale figura anche Bad Bunny, che doppierà il misterioso personaggio “Pizza cu ‘e lente”, mentre nella versione italiana la stessa voce sarà affidata a Sal Da Vinci.

La serata della première ha riservato un colpo di scena extracinemanografico di proporzioni notevoli. Taylor Swift ha eseguito dal vivo la canzone scritta per il film, oltre a un duetto con Randy Newman sulle note di “You’ve Got a Friend in Me”. La sua partecipazione al progetto era stata resa ufficiale solo il 1° giugno, e persino le star del film ne erano venute a conoscenza solo di recente.

Il franchise di Toy Story vanta una media del 98,5% su Rotten Tomatoes, con il 100% per i primi due capitoli, il 98% per il terzo e il 96% per Toy Story 4. Mantenere quella continuità qualitativa sul quinto episodio era tutt’altro che scontato. Ogni nuovo capitolo porta con sé una domanda scomoda sull’opportunità di continuare: dopo Toy Story 3, molti ritenevano quella conclusione perfetta. Poi era arrivato il quarto film, con Woody che sceglieva una strada diversa. Ora il quinto deve fare una cosa difficile: tornare senza sembrare un ritorno forzato.

Stando alle prime reazioni, quella difficoltà sembra essere stata superata. Il film, diretto da Andrew Stanton con la co-regia di Kenna Harris, avrebbe convinto molti dei primi spettatori, che parlano di un ritorno alla magia dei capitoli più amati della saga.

In Italia, Toy Story 5 arriverà nelle sale a partire da giovedì 18 giugno. Le recensioni complete potranno essere pubblicate a partire dal 16 giugno, quando cadrà l’embargo di Disney. Fino ad allora, le reazioni a caldo disegnano il profilo di un film che non si accontenta di vivere di nostalgia: vuole guadagnarsi il suo posto accanto ai predecessori.

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