Un horror girato in venti giorni, con un budget inferiore al costo di catering di certi kolossal Marvel, sta dominando il botteghino estivo del 2026 con numeri che non si vedevano da generazioni. Obsession, scritto e diretto dal comico e creatore YouTube Curry Barker, è il caso cinematografico più discusso dell’anno: al 8 giugno 2026 il film ha incassato 161,2 milioni di dollari in Nord America e 73,3 milioni negli altri territori, per un totale mondiale di 234,5 milioni.
Obsession è un horror soprannaturale psicologico scritto, diretto e montato da Curry Barker. La storia segue Bear (Michael Johnston), un dipendente di un negozio di musica che acquista un giocattolo soprannaturale e formula il desiderio che la sua amica Nikki (Inde Navarrette) si innamori di lui, con conseguenze agghiaccianti. Barker aveva pubblicato un cortometraggio horror sul suo canale YouTube nel 2023. Quando il produttore James Harris lo contattò per adattarlo in un lungometraggio, Barker propose invece Obsession. Guardando un episodio de I Simpson in cui Homer interagisce con una zampa di scimmia, trovò l’ispirazione per incorporare nel racconto l’elemento del desiderio.
Il film è stato girato a Los Angeles nell’ottobre del 2024 con un budget di 750.000 dollari. Dopo la lavorazione, è stato acquisito da Focus Features per la distribuzione a oltre 15 milioni di dollari, dopo una guerra di offerte in cui erano coinvolte anche A24 e NEON. Con un budget stimato tra 750.000 e un milione di dollari, il film aveva già recuperato l’investimento prima ancora di arrivare nelle sale. Alla vigilia dell’apertura del 15 maggio, lo studio prevedeva un incasso di apertura di 8-10 milioni di dollari in linea con molti horror indie ben recensiti, salvo poi sorprendere tutti con 17 milioni nei primi tre giorni. Il vero exploit è arrivato nelle settimane successive. Nel weekend del Memorial Day, il film ha incassato 32 milioni di dollari in quattro giorni, con un aumento del 39% rispetto all’apertura. Un incremento senza precedenti per un’uscita in ampia distribuzione, specialmente nel genere horror.

Al terzo weekend, con 27,4 milioni di dollari, Obsession è diventato il primo film in ampia distribuzione fuori dalla stagione natalizia dal 1982, anno di E.T.: L’extra-terrestre, a registrare un aumento degli incassi per tre weekend consecutivi; con un totale di 105,7 milioni all’epoca, è diventato anche il film con il maggior incasso domestico nella storia di Focus Features, superando Downton Abbey (2019). Ufficialmente, è il primo film con un budget di produzione inferiore a un milione a superare i 200 milioni di dollari in questo secolo. L’ultimo a riuscirci era stato The Blair Witch Project nel 1999. E i record non si fermano qui: il film è diventato anche il maggiore incasso mai acquisito da uno studio a un festival cinematografico, superando un primato che durava da 22 anni, quello di Fahrenheit 9/11 di Michael Moore, che nel 2004 aveva incassato 222 milioni di dollari.
Se c’è un nome che rimbalza su ogni schermo e in ogni discussione online, è quello di Inde Navarrette. Barker ha scritto il personaggio di Nikki come una minaccia e allo stesso tempo una vittima, poiché la storia la mostra perdere gradualmente il controllo di sé dopo il desiderio di Bear. Il ruolo richiedeva un’attrice capace di interpretare sia una normale ragazza sia una presenza soprannaturale inquietante. Dopo un lungo processo di casting, Navarrette è stata scelta perché Barker sentiva che sapeva trovare “il giusto equilibrio tra follia e paura”. Su Rotten Tomatoes il film ha ottenuto il 95% di consenso critico, con la performance della Navarrette definita da Collider “one of the year’s best”. Sono già circolate le prime proiezioni di un successo agli Academy Awards per Navarrette, come possibile riparazione ai mancati riconoscimenti per le prove horror di Toni Collette in Hereditary e Demi Moore in The Substance.
Il successo di Obsession non è spiegabile solo con i numeri: è prima di tutto un film che ha trovato il suo pubblico in modo viscerale. Tolti gli elementi soprannaturali, il film è un racconto altamente contemporaneo che risuona fortemente tra i giovani per la sua rappresentazione delle dinamiche di genere. Il pubblico maschile ha costituito la maggioranza degli spettatori del weekend di apertura (59% contro 41%), ma la proporzione si è progressivamente spostata verso il pubblico femminile, man mano che si è diffusa la consapevolezza che il film offre un commento puntuale sulla cosiddetta “Manosphere” e su come questa targettizzi gli uomini soli.

Il gruppo demografico dei 18-34 anni ha rappresentato il 75% del pubblico nelle prime settimane di proiezione. Secondo il produttore Jason Blum, “c’è una nuova generazione di spettatori che sta dichiarando un gusto molto specifico per i film horror piuttosto fuori dagli schemi”. A 26 anni, Barker parla direttamente alla sua generazione, i millennial e i ventenni che vanno al cinema, costruendo una storia intorno alle loro crisi interpersonali più urgenti. I personaggi lavorano in negozi di musica e bar da quiz, vivono ancora con i genitori o in affitti condivisi, sognano di lasciare le città di provincia anni dopo il diploma. Un realismo generazionale che raramente si vede al cinema con questa fedeltà.
Prima del weekend di apertura, lo studio ha alimentato l’hype creando una pubblicità per acquistare il One Wish Willow, l’oggetto magico al centro del film, che è andato esaurito in poche ore. Il reparto marketing ha poi costruito buzz con cartelloni criptici a Los Angeles e New York, con i messaggi ossessivi di Nikki e un numero di telefono per “contattarla”. A sostenere il film ci ha pensato anche il web organico: scene e suoni del film hanno generato migliaia di video su TikTok, trasformando Obsession in un evento culturale ben prima che arrivasse sulle piattaforme di streaming. Le proiezioni ripetute, specialmente a Los Angeles, sono tra i motivi principali della tenuta eccezionale al botteghino.
Il confronto più immediato è con Backrooms, altro successo commerciale low-budget del 2026 diretto da un creator YouTube. Secondo alcuni osservatori di Hollywood, il caso potrebbe segnalare uno spostamento generazionale verso i film di piccolo formato, lontano dai franchise ad alto budget. Focus Features ha già confermato l’uscita nelle sale del prossimo film di Barker, Anything but Ghosts, con Aaron Paul e Bryce Dallas Howard nel cast, anche se la data di uscita non è ancora stata fissata.
Obsession è ancora nei cinema. E, stando alla traiettoria delle ultime settimane, non ha ancora finito di sorprendere.












