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Piccolo Miracolo, il Marco D’Amore inedito di Guido Chiesa

Dopo il passaggio al Taormina Film Festival, dal 25 giugno arriva al cinema la commedia sentimentale di Guido Chiesa: l'attore di Gomorra in un ruolo lontanissimo dai suoi e Greta Scarano nei panni di una inquilina cieca che gli cambia la vita.

by Mauro Terrone

Siamo abituati a vedere Marco D’Amore con il volto duro del criminale, prima fra tutti l’indimenticabile Ciro di Gomorra. Piccolo Miracolo, il nuovo film di Guido Chiesa in sala dal 25 giugno, ce lo restituisce in una veste del tutto inedita: quella di un ricco, viziato e disilluso costruttore romano che impara a guardare il mondo in modo diverso. Ed è proprio questo cambio di passo una delle ragioni di curiosità attorno al film.

Al centro della storia c’è Davide Lancia, quarantenne benestante dai gusti raffinati e con un debole per tutto ciò che è bello, dalle donne all’arte. La sua fortuna deriva tutta dall’essere figlio di uno dei costruttori più potenti e spregiudicati della capitale. Per spingerlo a dimostrare di poter essere il degno erede dell’impero di famiglia, il padre gli affida un incarico preciso: demolire una palazzina malandata e costruire al suo posto un edificio di lusso.

L’affare sembra perfetto, se non fosse per un ostacolo che Davide non aveva previsto. Nella palazzina vive ancora un’inquilina che non ha alcuna intenzione di andarsene: Ursula, una donna cieca, bella, determinata e battagliera, interpretata da Greta Scarano. Lo scontro con lei manda all’aria i piani di Davide e, poco alla volta, lo costringe ad aprirsi a un modo nuovo di vivere e di vedere le cose. Sotto la cornice della commedia sentimentale, insomma, c’è il classico tema dello scontro tra interessi economici e umanità, con la trasformazione di un uomo come vero motore del racconto.

Accanto alla coppia inedita formata da Marco D’Amore e Greta Scarano, il cast riunisce Laura Adriani, Pierluigi Gigante, Mariangela D’Abbraccio, Francesca Antonelli, Giorgio Colangeli e, con la sua partecipazione, Gian Marco Tognazzi. La regia è di Guido Chiesa, mentre il film parte da un’idea di Edoardo Leo e Nicoletta Micheli, con quest’ultima alla sceneggiatura. Leo, oltre a firmare il soggetto, è anche tra i produttori con la sua Alea Film, pur restando questa volta dietro le quinte.

Il film è liberamente ispirato al romanzo La grazia del demolitore di Fabio Bartolomei, edito da E/O, e cambia il titolo in un più semplice e affettuoso Piccolo Miracolo. Girato interamente a Roma, è prodotto da No Name Entertainment e Alea Film con Rai Cinema, in collaborazione con Sky.

Piccolo Miracolo viene presentato al Taormina Film Festival, alla sua settantaduesima edizione, prima di arrivare nelle sale di tutta Italia dal 25 giugno, distribuito da 01 Distribution. Un titolo italiano da tenere d’occhio, sia per la curiosità di un Marco D’Amore inatteso, sia per una storia che, dietro la leggerezza, promette di parlare di sguardi, pregiudizi e seconde possibilità.

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