Pochi marchi raccontano la cultura pop degli anni Ottanta come Masters of the Universe. Nato come linea di action figure e diventato in pochi mesi un cartone animato amatissimo, l’universo di He-Man è cresciuto fino a comprendere film, serie, reboot e una mitologia che intere generazioni conoscono a memoria. Con il ritorno al cinema nel 2026, è il momento giusto per mettere ordine: chi è He-Man, da dove viene la sua storia, come si collegano tutti i capitoli e dove ritrovarli.
Chi è He-Man e cos’è Masters of the Universe
Masters of the Universe è ambientato su Eternia, un mondo che mescola spada e fantascienza, magia e tecnologia. Al centro c’è il Principe Adam, figlio di Re Randor e della Regina Marlena, un giovane apparentemente svogliato che custodisce un segreto: brandendo la sua spada e pronunciando la celebre formula “Per il potere di Grayskull!”, si trasforma in He-Man, l’uomo più potente dell’universo.
Il suo compito è difendere i segreti del Castello di Grayskull dal suo eterno avversario, Skeletor, lo stregone dal volto di teschio che ambisce a conquistare Eternia. Attorno a loro ruota un cast di personaggi diventati iconici: la guerriera Teela, il fido Man-At-Arms (Duncan), la Maga del Castello, il buffo Orko, la perfida Evil-Lyn e Battle Cat, la tigre di Adam. C’è poi un legame familiare che torna a essere centrale proprio oggi: She-Ra, la Principessa del Potere, è la sorella gemella perduta di Adam.

Dai giocattoli al mito: la storia della saga
Il franchise nasce nel 1982 dalla linea di giocattoli Mattel. Il successo è tale che già nel 1983 arriva il cartone animato Filmation, “He-Man and the Masters of the Universe”, quello che la maggior parte del pubblico italiano ricorda: episodi autoconclusivi, una morale finale e una sigla rimasta nella memoria. Nel 1985 il successo genera lo spin-off “She-Ra: Princess of Power”, dedicato alla gemella di Adam.

Nel 1987 arriva il primo film in live-action, “Masters of the Universe”, prodotto dalla Cannon: a vestire i panni di He-Man è Dolph Lundgren, con Frank Langella nei panni di uno Skeletor entrato nella storia del genere. Negli anni successivi la saga prova più volte a rinnovarsi: un secondo cartone nel 2002, e nel 2021 il doppio rilancio su Netflix con “Masters of the Universe: Revelation”, il seguito adulto firmato Kevin Smith, e la versione in computer grafica per i più piccoli. Nel frattempo, nel 2018, anche She-Ra torna protagonista con la serie animata “She-Ra and the Princesses of Power”.
Il nuovo film del 2026
Il 4 giugno 2026 He-Man torna sul grande schermo con un’operazione da circa 200 milioni di dollari prodotta da Amazon MGM Studios e diretta da Travis Knight, già regista di Bumblebee. Nei panni del Principe Adam c’è Nicholas Galitzine, mentre Jared Leto interpreta Skeletor, in una versione teatrale e sopra le righe che molti hanno indicato come la vera sorpresa del film. Completano il cast Camila Mendes nei panni di Teela, Idris Elba come Man-At-Arms e Alison Brie nei panni di Evil-Lyn.
La storia parte da un Adam cresciuto sulla Terra, lontano da Eternia, che ritrova la propria identità solo dopo aver recuperato la spada. Il film è arrivato tra reazioni contrastanti, in bilico tra omaggio scanzonato e blockbuster classico. Per il giudizio completo, con voto e analisi, trovi qui la nostra recensione di Masters of the Universe.
Il cameo di Dolph Lundgren
Tra i momenti più amati dai fan storici c’è un ponte diretto con il passato: Dolph Lundgren, il primo He-Man cinematografico del 1987, compare in un cameo nel nuovo film. Un passaggio di testimone simbolico tra il volto che ha incarnato l’eroe quasi quarant’anni fa e quello che lo interpreta oggi, pensato proprio per la generazione che con quel film c’è cresciuta.

Le scene dopo i titoli di coda e il futuro della saga
Come ogni grande operazione di rilancio, anche Masters of the Universe affida al post-credit il compito di aprire le porte al futuro. Le scene dopo i titoli di coda introducono personaggi attesi da decenni e, soprattutto, mettono in scena per la prima volta in live-action She-Ra, la sorella gemella di Adam, gettando le basi per un possibile sequel. Abbiamo dedicato un approfondimento completo a cosa accade e a cosa significa per il seguito: lo trovi nell’articolo su le scene post-credit di Masters of the Universe e il setup di She-Ra.
Dove vedere Masters of the Universe
Il film del 2026 è uscito al cinema, distribuito in Italia da Eagle Pictures, ed è atteso in seguito in streaming, presumibilmente su Prime Video vista la produzione Amazon MGM. I capitoli precedenti dell’universo restano un ottimo punto di ingresso: “Masters of the Universe: Revelation” e “She-Ra and the Princesses of Power” sono disponibili su Netflix, mentre il cartone storico e il film del 1987 con Dolph Lundgren circolano in varie edizioni home video e a rotazione sulle piattaforme. La disponibilità può variare nel tempo, quindi conviene sempre verificare sul servizio prima della visione.













