Home FilmRecensione: ‘Scary Movie 6’, il ritorno dei Wayans non basta a salvare il reboot

Recensione: ‘Scary Movie 6’, il ritorno dei Wayans non basta a salvare il reboot

Il sesto capitolo della saga parodistica riporta in scena Anna Faris, Regina Hall e i fratelli Wayans, ma il risultato divide tra nostalgia e occasioni sprecate.

by Mauro Terrone

Ventisei anni dopo aver ridefinito le regole della parodia horror, il franchise di Scary Movie torna sul grande schermo con un sesto capitolo che riporta dietro le quinte i suoi creatori originali. Diretto da Michael Tiddes e distribuito da Paramount Pictures a partire dal 4 giugno 2026, il film prova a riannodare i fili interrotti con Scary Movie 5, un titolo che nel 2013 sembrava aver chiuso definitivamente la saga.

Il rientro dei fratelli Wayans, accreditati anche in sceneggiatura e produzione insieme a Rick Alvarez, era stato accolto come la migliore notizia possibile per i fan storici. La logica suggeriva che chi aveva costruito il successo del primo capitolo, uscito nel 2000, fosse anche la persona giusta per riportarlo in vita. La realtà, però, racconta una storia più sfumata.

Sul fronte del cast, il ritorno del nucleo originale è il principale richiamo nostalgico. Anna Faris riprende il ruolo di Cindy Campbell, Regina Hall torna a vestire i panni di Brenda Meeks, mentre Marlon e Shawn Wayans riportano in scena rispettivamente Shorty Meeks e Ray Wilkins. Si rivedono anche Dave Sheridan come Doofy, Cheri Oteri nei panni della reporter Gail Hailstorm e Lochlyn Munro come l’agente Greg Phillippe. Completano l’insieme Kim Wayans, Chris Elliott e, tra le new entry, Kenan Thompson.

La trama, come da tradizione della saga, è poco più di un pretesto. Cindy si ritrova a fare i conti con un nuovo serial killer che prende di mira le sue figlie maggiori, Sara e Tuesday, interpretate da Olivia Rose Keegan e Savannah Lee Nassif, oltre ai gemelli di Brenda, Dei e Brad, affidati a Sydney Park e Gregg Wayans-Benson. Da qui parte una catena di parodie che attinge a piene mani dal cinema horror recente: Smile, M3GAN, The Substance, Terrifier, Sinners, Get Out, gli ultimi capitoli di Scream e diversi altri titoli finiscono nel mirino degli sceneggiatori.

Il problema, secondo noi, è proprio nel modo in cui questi riferimenti vengono maneggiati. Molte parodie sembrano fermarsi alla superficie, limitandosi a ricreare l’immaginario dei film originali senza costruire una vera satira. Il riconoscimento del riferimento finisce per sostituire la battuta, una scorciatoia che funziona soltanto a tratti.

I momenti più riusciti arrivano spesso dalla comicità fisica. Una gag a tema Final Destination ambientata in un parco divertimenti è sicuramente uno dei picchi del film, esempio di ciò che il reboot avrebbe potuto essere se avesse avuto più fiducia nel proprio istinto demenziale. Anche le interazioni tra Faris e Hall continuano a funzionare, sostenute da una chimica che il tempo non ha intaccato.

Più problematica appare la gestione della nuova generazione di personaggi. Olivia Rose Keegan, in particolare, si trova alle prese con un ruolo che ricalca da vicino le movenze comiche di Anna Faris, una scelta che rischia di trasformare il passaggio di testimone in un esercizio mimetico. Gli altri volti più giovani fanno fatica a ritagliarsi un’identità autonoma, spesso ridotti a funzioni narrative al servizio della nostalgia.

Il giudizio che si delinea attorno a questo nuovo Scary Movie è quello di un’occasione parzialmente mancata. Non un disastro paragonabile al quinto capitolo, ma nemmeno il ritorno trionfale che il coinvolgimento dei Wayans lasciava sperare. Con una durata di 96 minuti, una fotografia firmata Terry Stacey e le musiche di Haim Mazar, il film si muove tra lampi di ispirazione e lunghi tratti in cui sembra accontentarsi di citare invece di reinventare.

La domanda che resta aperta riguarda il futuro stesso della saga. Se la parodia horror, genere che Scary Movie aveva contribuito a ridefinire, abbia ancora qualcosa da dire in un panorama dove il cinema dell’orrore contemporaneo, da Get Out a The Substance, già contiene al proprio interno una forte componente meta-cinematografica e ironica. La risposta che arriva da questo sesto capitolo è più tiepida del previsto.

FILM
3/5

Scheda tecnica

  • Genere: comico, orrore, parodia
  • Nazione: U.S.A.
  • Uscita: 04/06/2026
  • Durata: 94 min
  • Piattaforma / Distribuzione: Eagle Pictures, Paramount Pictures
  • Produzione / Network: Miramax, Original Film, Ugly Baby Productions
  • Regia: Michael Tiddes
  • Sceneggiatura: Marlon Wayans, Shawn Wayans, Keenen Ivory Wayans, Craig Wayans, Rick Alvarez
  • Fotografia: Terry Stacey
  • Montaggio: Jonathan Schwartz
  • Musiche: Haim Mazar

Cast principale

  • Anna Faris – Cindy Campbell
  • Regina Hall – Brenda Meeks
  • Marlon Wayans – Shorty Meeks
  • Shawn Wayans – Ray Wilkins
  • Jon Abrahams – Bobby Prinze

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