Home NewsSpider-Noir ha conquistato tutto ma il futuro della serie è ancora un’incognita

Spider-Noir ha conquistato tutto ma il futuro della serie è ancora un’incognita

Nicolas Cage ha commentato la possibilità di una seconda stagione di Spider-Noir con parole che aprono e chiudono allo stesso tempo.

by Valeria Bernardo

Nicolas Cage non sa se Spider-Noir avrà una seconda stagione. O meglio: non lo sa ancora nessuno, e l’attore lo ha detto con una franchezza che, paradossalmente, è più onesta di qualsiasi annuncio prematuro. In un’intervista rilasciata a Variety in occasione dell’uscita della serie su Prime Video, Cage ha risposto alla domanda diretta con quattro parole: “I do not know.” Poi ha aggiunto qualcosa che suona quasi come un congedo e insieme come una porta lasciata socchiusa: “Ma direi che, che accada o meno, tutti noi abbiamo raggiunto quello che ci eravamo prefissati, e funziona anche così com’è. Vedremo cosa succede.”

Una risposta che non è né un sì né un no, ma che racconta molto su come la serie sia stata concepita fin dall’inizio: come un’opera compiuta, non come il primo capitolo di un franchise da espandere a tutti i costi.

Un successo che nessuno aveva dato per scontato

Spider-Noir è arrivata su Prime Video il 27 maggio 2026 e ha subito registrato numeri di visualizzazione significativi, guadagnandosi il favore tanto della critica quanto del pubblico. La serie, sviluppata da Oren Uziel, segue Ben Reilly, un investigatore privato di mezza età nella New York degli anni Trenta che ha da tempo abbandonato la sua identità di vigilante soprannominato The Spider. Quando una vicenda complessa lo rimette in gioco, Ben è costretto a rimettere il costume e fare i conti con un passato che non si è mai davvero concluso.

Il cast costruito attorno a Cage è di quelli che funzionano: Lamorne Morris interpreta il giornalista Robbie Robertson, Li Jun Li è Cat Hardy, cantante di un nightclub, e Brendan Gleeson dà corpo al boss criminale Finn Byrne. È un ensemble che respira bene sullo schermo, e che si presta a una narrazione densa, capace di tenere insieme l’estetica noir e l’universo Marvel con un equilibrio non scontato.

Uno degli elementi che ha contribuito all’attenzione della serie è la doppia versione in cui è disponibile: a colori e in bianco e nero. Una scelta che ha spinto molti spettatori a guardarla due volte, costruendo una piccola abitudine al rewatching che raramente si vede su piattaforma.

Cage e l’arte come bussola

Quello che emerge dall’intervista di Cage non è tanto la risposta sul futuro della serie, quanto il modo in cui l’attore descrive il proprio approccio al personaggio. Non era alla ricerca di un altro ruolo da supereroe dopo i due film di Ghost Rider e il progetto Superman Returns mai realizzato. Era attratto da qualcos’altro: l’estetica, la sperimentazione, la possibilità di usare il corpo e la voce come strumenti pittorici.

“Prendo molta ispirazione dall’arte”, ha spiegato, citando Roy Lichtenstein come riferimento visivo per il suo lavoro in Spider-Noir. “Volevo fare un mashup pop-art. Credo nella sintesi delle arti: quello che puoi fare in una forma d’arte, puoi farlo in un’altra. Non ero necessariamente interessato a interpretare un supereroe in sé. Ero interessato a vedere se potevo canalizzare il vecchio stile recitativo del cinema in bianco e nero e farlo collidere con Spider-Man. Quello era il rischio e l’eccitazione.”

È una dichiarazione che spiega molto, non solo su questa serie, ma su una certa idea di cinema e di televisione che Cage continua a portare avanti con coerenza: l’idea che un personaggio, anche quando viene da un fumetto, possa diventare un’esplorazione formale prima ancora che narrativa.

Il finale aperto e la questione del rinnovo

La prima stagione si chiude in modo da lasciare spazio a sviluppi futuri, senza però costruire un cliffhanger artificioso. È una scelta narrativa che rispetta lo spettatore e che, allo stesso tempo, tiene aperta la conversazione su un possibile secondo capitolo. Ma al momento non esiste nessuna conferma ufficiale da parte di Prime Video o MGM riguardo al rinnovo.

La risposta di Cage riflette esattamente questa situazione: entusiasmo per il lavoro fatto, disponibilità a proseguire, assenza di certezze. Tre posizioni che possono coesistere senza contraddirsi, soprattutto quando si parla di televisione streaming, dove le decisioni dipendono da variabili che vanno ben oltre l’intenzione degli autori.

Spider-Noir è disponibile su Prime Video.

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