Home Film‘La fine di Oak Street’: Hathaway e McGregor nel film sci-fi più atteso del 2026

‘La fine di Oak Street’: Hathaway e McGregor nel film sci-fi più atteso del 2026

Anne Hathaway ed Ewan McGregor guidano il cast del nuovo progetto firmato dal regista di It Follows, in arrivo nelle sale italiane il 12 agosto 2026.

by Mauro Terrone

Un quartiere intero strappato dalla realtà conosciuta e trasportato in un luogo senza nome né coordinate. È la premessa di La fine di Oak Street, il nuovo film scritto e diretto da David Robert Mitchell, regista che con It Follows e Under the Silver Lake ha costruito una filmografia capace di muoversi tra generi con una precisa identità visiva e narrativa. Il primo teaser trailer è ora disponibile, e le immagini anticipano un racconto in cui la fantascienza diventa il punto di partenza per qualcosa di più intimo.

Al centro della storia c’è la famiglia Platt. Quando un evento cosmico misterioso investe Oak Street, l’intero quartiere viene sradicato dalla periferia in cui si trova e proiettato in una dimensione sconosciuta. In questo scenario, la sopravvivenza dipenderà non tanto dalla forza fisica, ma dalla capacità di restare uniti e orientarsi in una realtà che sembra sfidare ogni logica. Un’idea narrativa che ricorda certi classici della fantascienza speculativa, dove l’anomalia esterna diventa lo specchio di tensioni interne già presenti.

A interpretare i protagonisti sono Anne Hathaway ed Ewan McGregor, affiancati da Maisy Stella e Christian Convery. Il teaser non svela molto della trama, ma punta con decisione sull’atmosfera: un senso di straniamento progressivo, immagini costruite per generare inquietudine più che per spiegare. Mitchell sembra voler mantenere intatto il mistero il più a lungo possibile, lasciando che siano le suggestioni visive a fare il lavoro.

La squadra creativa che supporta Mitchell è di alto profilo. Dietro la fotografia c’è Michael Gioulakis, collaboratore fidato del regista già su It Follows. Le scenografie sono curate da Maya Shimoguchi, il montaggio da John Axelrad. A firmare la colonna sonora è Michael Giacchino, compositore con un catalogo che include alcune delle partiture più riconoscibili del cinema degli ultimi vent’anni, dai film Pixar alle produzioni Marvel fino a numerosi blockbuster di grande impatto emotivo. I costumi sono di Erin Benach.

Il film è prodotto da Bad Robot, la casa di produzione di J.J. Abrams, insieme a Jackson Pictures. Accanto ad Abrams, i produttori includono Hannah Minghella, Jon Cohen, David Robert Mitchell stesso, Matt Jackson e Tommy Harper. La distribuzione italiana è affidata a Warner Bros. Pictures, con uscita fissata al 12 agosto 2026.

La fine di Oak Street rappresenta il ritorno alla regia di Mitchell dopo Under the Silver Lake, uscito nel 2018. Quel film, accolto in modo diviso ma diventato oggetto di culto nel tempo, aveva già mostrato la tendenza del regista a costruire storie in cui la superficie di genere nasconde strati di significato meno immediati. Il nuovo progetto sembra confermare quella traiettoria, scegliendo la fantascienza come involucro per un racconto che, a giudicare dai primi materiali, ha molto da dire sui legami familiari e sulla fragilità delle certezze quotidiane.

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