Mentre nelle sale cinematografiche arriva Star Wars: The Mandalorian and Grogu, con un’accoglienza critica tutt’altro che trionfale, dentro i corridoi di Lucasfilm e Disney si starebbe lavorando a qualcosa di molto più ambizioso: il futuro a lungo termine del franchise sul grande schermo.
Secondo quanto trapelato da chi lavora dall’interno, la casa di produzione avrebbe già definito una direzione precisa per i prossimi anni. Le parole usate sono quelle di chi è immerso in un progetto già strutturato: un piano solido, costruito nel tempo, in cui lo studio è attualmente immerso. Non si tratterebbe di idee vaghe o di sviluppi ancora in fase embrionale, ma di qualcosa che ha già una forma.
Il nome attorno a cui ruota buona parte del discorso è quello di Simon Kinberg, sceneggiatore e produttore con un lungo pedigree nell’universo dei franchise di fantascienza. A lui sarebbe affidata una trilogia, anche se i dettagli narrativi restano ancora avvolti nel riserbo. Non è chiaro se questa serie di film si collegherà agli eventi della trilogia sequel o se punterà in una direzione completamente diversa, magari verso una galassia lontana lontana anche dal punto di vista cronologico e tematico.
Il fantasma della trilogia sequel aleggia inevitabilmente su qualsiasi discorso riguardante il futuro di Star Wars al cinema. Uno degli elementi più criticati di quell’arco narrativo fu proprio l’assenza di una visione condivisa: tre film sviluppati senza una regia creativa unitaria, con risultati contraddittori e un pubblico sempre più spaccato. L’idea che Lucasfilm abbia tratto lezione da quell’esperienza è quello che molti attendono di veder confermato nei fatti, non solo nelle parole.

Sul fronte dei personaggi, rimane aperta la questione legata a Rey Skywalker. Daisy Ridley ha già confermato il suo ritorno nel progetto legato al New Jedi Order, supervisionato da Damon Lindelof. Se e come questo si integrerà con la trilogia Kinberg è ancora da chiarire, ma la speranza di molti fan è che il personaggio possa guidare una nuova stagione del franchise con maggiore coerenza narrativa rispetto al passato.
Il prossimo grande appuntamento cinematografico, prima che tutto questo prenda forma, sarà Star Wars: Starfighter, atteso per l’anno prossimo. Sarà un banco di prova importante: dopo The Mandalorian and Grogu, il franchise ha bisogno di ritrovare compattezza critica e commerciale per presentarsi con credibilità al lancio di qualcosa di più grande.
La sfida non è solo creativa. Lucasfilm si trova a gestire un pubblico storicamente fedele ma profondamente diviso: una parte vuole continuare a esplorare i personaggi e le storie già amate, un’altra chiede espansione verso territori narrativi inediti. Soddisfare entrambe le aspettative, o scegliere con decisione tra le due strade, sarà probabilmente la vera prova del piano che, stando alle voci interne, sarebbe già sul tavolo.












