Home MusicalUn contest per costruire un musical: come nasce Novecento Italiano

Un contest per costruire un musical: come nasce Novecento Italiano

Un progetto ambizioso che mette al centro la storia dell'emigrazione italiana e cerca i suoi interpreti attraverso un concorso aperto a tutta Italia.

by Grazia Caporale

Raccontare quasi un secolo di storia italiana attraverso le sue canzoni, mettendo al centro chi ha lasciato il paese in cerca di un futuro altrove: è questa l’idea che muove “Novecento Italiano – Il Musical”, progetto ideato da Ciro Barbato e prodotto da Pleiadi Communication.

Il punto di partenza narrativo è l’emigrazione, intesa non come dato storico anonimo ma come esperienza vissuta: le partenze, i sentimenti che si portano con sé, il faticoso processo di integrazione e il riscatto personale e collettivo. A tenere insieme tutto questo è il repertorio della canzone italiana, dal primo Novecento fino ai giorni nostri, usato come filo conduttore di una storia che vuole essere al tempo stesso popolare e profonda.

La sceneggiatura è affidata a Mario Brancaccio, autore che ha già dimostrato sensibilità verso le narrazioni del cosiddetto “secolo lungo”, con la collaborazione dello stesso Barbato. La direzione artistica nazionale per la danza è assegnata a Ermanno Croce, mentre Fabio Lazzara ricoprirà il ruolo di vocal coach. La direzione organizzativa è nelle mani di Maria Puca.

Quello che distingue questo progetto da una produzione teatrale tradizionale è la sua genesi: buona parte del cast verrà selezionata attraverso il “Novecento Audition Contest”, un concorso nazionale aperto a cantanti, ballerini, performer e accademie di danza. Le pre-iscrizioni sono disponibili fino al 30 giugno 2026, mentre le selezioni finali si terranno tra il 4 e il 6 dicembre 2026.

Il contest si articola in due sezioni distinte. Per la danza, le accademie selezionate su tutto il territorio nazionale potranno portare ensemble composti da un minimo di dieci fino a un massimo di venti ballerini, con due coreografie originali costruite attorno a brani assegnati dalla direzione artistica. Le venti performance migliori entreranno direttamente nella produzione del musical. Per il canto, attraverso una fase preliminare e una finale dal vivo, verranno selezionati venti solisti chiamati anche a interpretare ruoli performativi all’interno dello spettacolo.

Il format del contest trasforma dunque il processo creativo in qualcosa di più aperto: non una produzione chiusa su se stessa, ma un progetto che si costruisce anche attraverso le energie artistiche presenti nel territorio italiano. Accademie, giovani performer e interpreti già formati hanno la possibilità concreta di entrare a fare parte di una produzione nazionale.

“Novecento Italiano – Il Musical” si posiziona così come un contenitore culturale che va oltre la dimensione spettacolare: racconta l’identità di un paese attraverso la sua musica, e lo fa cercando gli interpreti tra chi quella musica la conosce e la abita.

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