Home MusicaEurovision 2026: vince la Bulgaria, l’Italia porta l’eleganza in finale

Eurovision 2026: vince la Bulgaria, l’Italia porta l’eleganza in finale

L'Italia con Sal Da Vinci arriva quinta

by Grazia Caporale

È finita anche questa. Ieri notte a Vienna si è chiusa la 70° edizione dell’Eurovision Song Contest, e la Bulgaria ha portato a casa il microfono di cristallo con DARA e Bangaranga. 516 punti, distacco netto, zero pietà per gli altri. Primo trionfo storico per Sofia. Finalmente qualcuno che ha convinto sia le giurie che il televoto senza dover fare miracoli di marketing.

L’Italia? Quinta. 281 punti. Dietro Australia e Romania, davanti a Finlandia e al resto della classifica. Un risultato solido, considerando che stavolta abbiamo mandato Sal Da Vinci con Per sempre sì.

E sì, il balletto c’era. Ma niente coreografie da apocalisse in technicolor. Era sobrio, elegante, coordinato con il tono del brano. Mentre metà palco sembrava un set di fantascienza low budget, Sal ha puntato su presenza scenica e sostanza. Niente fumo negli occhi, solo canzone e voce.

Ed è qui che ha vinto. In un’edizione dove molti hanno puntato tutto sull’effetto speciale, lui ha fatto l’esatto opposto: è stato umile, simpatico, credibile.

Nessuna posa da divo, nessuna forzatura. Solo un brano che parla di amore che regge alle difficoltà, cantato senza strafare. Il risultato? 2 douze points dalle giurie di Azerbaigian e Albania, e un quinto posto che ha messo d’accordo giurie e televoto. Roba rara all’Eurovision.

Intanto la Bulgaria vince con Bangaranga, Israele eterna seconda, ancora non ha capito che per vincere deve sperare ancora di più nel televoto perchè diciamolo chiaramente se fosse solo per la “simpatia” di voti ne prenderebbe davvero pochi vista anche la reazione del pubblico e le astensioni date dalla sua presenza alla manifestazione, Romania terza. L’Australia, data per favorita, si ferma quarta. La Finlandia, altra favorita, crolla sesta. La morale è sempre la stessa: quando la canzone regge, non serve vestirsi da lampadario.

Sal Da Vinci torna a casa con un quinto posto, una performance pulita e la dignità intatta. Che all’Eurovision 2026 è già mezza vittoria.

E se l’anno prossimo l’Italia continuasse su questa strada? Magari smettiamo di lamentarci del risultato prima ancora di vederlo.

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