Un film animato che ha vinto due Oscar, un Grammy e due Golden Globe, con una canzone entrata nelle classifiche di oltre trenta paesi. Ora KPop Demon Hunters si prepara a uscire dallo schermo e a diventare un’esperienza dal vivo: Netflix ha annunciato ufficialmente un world concert tour dedicato alla produzione, in partnership con AEG Presents.
L’annuncio è arrivato durante i Netflix Upfronts di New York, l’appuntamento annuale in cui la piattaforma presenta i propri progetti agli investitori pubblicitari. Amy Reinhard, presidente delle vendite pubblicitarie di Netflix, ha illustrato la portata del progetto ricordando quanto KPop Demon Hunters abbia permeato la cultura popolare globale: dall’apertura dello US Open alla menzione a Buckingham Palace, fino a un aumento del venticinque percento nelle prenotazioni di voli verso la Corea registrato nel periodo successivo all’uscita del film.

Il tour viene descritto come un’esperienza live capace di portare gli elementi del film in vita in modi che le stesse parole del comunicato ufficiale definiscono “spettacolari”. I dettagli restano per ora limitati: città, date e prezzi dei biglietti saranno comunicati nel corso del 2025, e chi vuole essere tra i primi a ricevere informazioni può già iscriversi a una lista d’attesa aperta sul sito ufficiale dedicato all’iniziativa.
KPop Demon Hunters ha costruito attorno a sé una delle fanbase più attive degli ultimi anni nel panorama dell’animazione. Il film, che al momento del lancio aveva già stabilito record di visualizzazioni sulla piattaforma diventandone il titolo più visto di sempre, ha continuato a dominare le classifiche interne di Netflix. Recentemente aveva anche avviato una collaborazione con McDonald’s, inserendosi in un percorso di espansione del brand che ora trova nel tour il suo capitolo più ambizioso.

L’annuncio riapre una riflessione più ampia sul modo in cui lo streaming si rapporta all’entertainment dal vivo. Se per anni cinema e concerti hanno rappresentato esperienze distinte e quasi impermeabili al mondo delle piattaforme, il caso di KPop Demon Hunters suggerisce che la separazione stia diventando sempre più fluida. Un film animato che genera tour mondiali era, fino a pochi anni fa, un territorio quasi esclusivo di franchise come quelli Disney o delle produzioni musicali legate a star reali. Oggi Netflix prova a costruire quella stessa traiettoria partendo da personaggi animati e da una colonna sonora che ha già dimostrato di saper reggere il peso di grandi palchi.
