Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones hanno aggiunto un nuovo capitolo alla loro collezione immobiliare internazionale scegliendo Roma come base europea. La coppia ha acquisito un attico di lusso situato nel centro storico della città, in una zona d’inestimabile valore architettonico pochi passi da Piazza Navona.
Secondo quanto emerso, l’idea di questa acquisizione è nata durante una visita privata dello scorso novembre. Catherine Zeta-Jones ha deciso di fare a Michael Douglas un regalo anticipato per il suo prossimo compleanno (il 25 settembre, stessa data in cui l’attrice gallese festeggia i suoi 56 anni): uno spazio esclusivo che rispecchiasse il loro stile di vita e la loro passione per l’arte e la cultura.
La proprietà si sviluppa all’interno di un palazzo storico e rappresenta uno dei progetti immobiliari più esclusivi della capitale. Il valore della transazione è significativo, rientrando nella categoria degli affari multimilionari che caratterizzano il mercato immobiliare di lusso romano. Michael Douglas ha visitato l’immobile per la prima volta solo una settimana prima della chiusura dell’affare, decidendo sul momento che fosse la scelta giusta. La velocità della trattativa, secondo le indiscrezioni, è stata notevole: Catherine Zeta-Jones non ha avuto dubbi e ha proceduto rapidamente alla firma.
Ciò che rende questa dimora particolarmente affascinante è la terrazza panoramica che si apre verso il cielo di Roma. Lo spazio offre una vista a 360 gradi sui tetti della Capitale, con la Basilica di San Pietro che domina lo sfondo in modo indimenticabile. Gli interni sono caratterizzati da materiali di pregio e finiture di livello elevatissimo, elemento che eleva ulteriormente il valore architettonico dell’insieme.

Quando acquisito, l’immobile è stato sottoposto a lavori di ristrutturazione che la coppia sta seguendo personalmente. Douglas e Zeta-Jones sono stati avvistati in città nei giorni scorsi proprio per monitorare l’evoluzione dei lavori e ispezionare gli spazi che li ospiteranno durante i loro soggiorni romani.
Questa nuova acquisizione si inserisce in un quadro più ampio. Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones posseggono già proprietà in diverse parti del mondo: dalle Bermuda alla Spagna, dal Canada a New York. La residenza principale rimane una tenuta di mille metri quadrati a Irvington, nello stato di New York, affacciata sul fiume, dotata di otto camere da letto e dieci bagni. Una proprietà che la coppia aveva messo in vendita quasi due anni fa, ma che continua a restare sul mercato.
La scelta di Roma, tuttavia, rappresenta un ampliamento della loro impronta geografica e un chiaro segnale del legame che la coppia sente verso la cultura italiana e il patrimonio artistico della Capitale.
La permanenza di Michael Douglas a Roma non è legata esclusivamente alla nuova casa. L’attore premio Oscar sta partecipando alle riprese di White Lies, un film diretto da Oliver Stone la cui uscita è prevista per il 2028. Tra le riprese e i sopralluoghi nel nuovo attico, la coppia ha cercato di godersi i piaceri della città con discrezione, ricorrendo a cappellini e occhiali da sole per passare inosservati.

Mercoledì scorso, dopo aver ispezionato la proprietà, Douglas e Zeta-Jones hanno cenato presso il ristorante San Marco, dove entrambi hanno gustato degli spaghetti. Un momento di relax che si inserisce nella loro routine romana, tra impegni professionali e progetti residenziali.
La scelta di Roma come base europea riflette anche la solidità della loro relazione. Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones si sono conosciuti al Deauville Film Festival in Francia nel 1998 e, da quel momento, non si sono più separati. Il loro matrimonio è stato celebrato nel 2000 e dalla loro unione sono nati Dylan (oggi 25enne) e Carys (22 anni). Michael ha anche un figlio, Cameron, di 46 anni, avuto dalla sua precedente relazione con Diandra Luker.
La coppia ha affrontato e superato periodi difficili, comprese sfide legate ai problemi di salute: Michael ha combattuto un tumore alla gola, mentre Catherine ha gestito il disturbo bipolare. Nonostante questi ostacoli, continuano a costruire una vita condivisa che abbraccia il lavoro, i viaggi e, ora, l’arricchimento del loro patrimonio immobiliare con una delle città più affascinanti del mondo.
L’attico romano rappresenta così non solo un investimento immobiliare di lusso, ma anche un simbolo della loro volontà di creare spazi significativi in giro per il mondo, dove poter continuare a coltivare la loro passione per la cultura, l’arte e la bellezza.












