Il trailer di Sunny Dancer segna il ritorno al cinema di Bella Ramsey, volto ormai iconico di Ellie in The Last of Us, accanto a Jessica Gunning, l’attrice che ha conquistato pubblico e critica con la sua interpretazione in Baby Reindeer. Il film, scritto e diretto da George Jaques (Black God), è un coming-of-age drama che esplora il territorio fragile e potente della rinascita dopo la malattia.
La storia si concentra su Ivy, interpretata da Ramsey, una ragazza che ha appena sconfitto il cancro e che viene iscritta dai genitori a un campo estivo per giovani sopravvissuti. Lei lo chiama con disprezzo “chemo camp”, un nome che riassume tutta la sua riluttanza a parteciparvi. Il trailer appena diffuso mostra il suo percorso: dalla resistenza iniziale alla scoperta di connessioni autentiche con gli altri ragazzi, fino a un’estate che lascerà un segno indelebile.
Accanto a Ramsey e Gunning, che interpreta la madre di Ivy, il cast include James Norton nel ruolo del padre, Ruby Stokes come Ella, Daniel Quinn-Toye nei panni di Jake, Earl Cave come Ralph, Conrad Khan come Archie e Shalom Brune-Franklin nel ruolo di Lucy. Un ensemble che promette di dare profondità a una narrazione corale dove ogni personaggio porta il peso della propria esperienza.
Sunny Dancer ha debuttato al Berlinale lo scorso febbraio, raccogliendo recensioni positive. Il film è stato descritto come “acutamente divertente e diretto con intelligenza”, capace di catturare i ritmi delle interazioni adolescenziali con precisione e sensibilità. Un equilibrio difficile da raggiungere in un genere che rischia spesso di scivolare nel sentimentalismo facile o nella superficialità.

Per Bella Ramsey, questo ruolo rappresenta un ulteriore passo in una carriera già notevole. Dopo l’esplosione mediatica con Lyanna Mormont in Game of Thrones e la consacrazione con The Last of Us, l’attrice aveva già dimostrato la propria versatilità nell’adattamento cinematografico del 2022 di Catherine Called Birdy. Prossimamente apparirà anche nella seconda stagione di Celebrity Traitors, consolidando una presenza sempre più trasversale nel panorama dell’intrattenimento.
Jessica Gunning, dal canto suo, ha costruito negli anni una filmografia solida tra televisione e cinema. Oltre a Baby Reindeer di Richard Gadd, che le ha portato una nuova ondata di riconoscimento, è apparsa in The Outlaws di Stephen Merchant e nel film Pride del 2014. La scelta di affidarle il ruolo della madre in Sunny Dancer non è casuale: serve un’attrice capace di trasmettere complessità emotiva senza cadere nello stereotipo del genitore apprensivo.
George Jaques, alla scrittura e alla regia, firma un progetto che lui stesso ha definito “profondamente personale”. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla genesi autobiografica o emotiva del film, ma la scelta di ambientare la storia in un contesto così specifico e delicato suggerisce un approccio consapevole e rispettoso verso un tema che tocca migliaia di giovani e famiglie.

Il trailer gioca su contrasti visivi ed emotivi: scene di resistenza e isolamento si alternano a momenti di leggerezza, risate condivise, abbracci improvvisi. La fotografia sembra privilegiare toni naturali, luce estiva filtrata, spazi aperti che diventano metafora di una possibile rinascita. Non ci sono effetti speciali né momenti di grande spettacolarità: tutto è costruito sulle dinamiche umane, sui volti, sui silenzi che pesano quanto le parole.
Sunny Dancer arriverà nei cinema del Regno Unito e dell’Irlanda il 14 agosto 2026. Una data estiva che non è casuale per un film che fa dell’estate il suo spazio narrativo centrale, il luogo dove Ivy passa dal rifiuto all’accettazione, dalla solitudine alla comunità. Resta da capire se il film avrà una distribuzione più ampia a livello internazionale, ma l’accoglienza al Berlinale lascia ben sperare.
Il cinema indie continua a dimostrare che le storie più potenti non hanno bisogno di budget stratosferici o di effetti digitali avanzati. Servono attori credibili, una sceneggiatura onesta e la capacità di guardare la vita da un’angolazione che non eviti il dolore ma che sappia anche riconoscere la bellezza che può nascere dalla fragilità. Sunny Dancer sembra avere tutti questi elementi, e il trailer è un invito a non perdere quello che potrebbe rivelarsi uno dei film più toccanti dell’anno.












