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David di Donatello 2026: guida alla diretta della 71ª edizione, i premi già assegnati e i numeri

La 71ª edizione dei David di Donatello va in onda il 6 maggio su Rai 1. Conduce la coppia Insinna-Balti, tra riconoscimenti speciali e 28 film candidati.

by Martina Bernardo

Il 6 maggio il cinema italiano si riunisce negli Studi di Cinecittà per la cerimonia più attesa dell’anno: i David di Donatello giungono alla loro 71ª edizione, con una diretta su Rai 1 dalle 21:30 che promette di essere un momento di celebrazione collettiva per un’annata cinematografica intensa e variegata. La conduzione è affidata a Flavio Insinna e Bianca Balti, coppia inedita che porta sul palco del nuovo Teatro 23 – inaugurato proprio per l’occasione – il doppio registro della televisione popolare e dell’eleganza internazionale.

La serata sarà trasmessa anche in 4K sul canale Rai4K (numero 210 di Tivùsat), in diretta radiofonica su Rai Radio2 con Martina Martorano e Massimo Cervelli, e disponibile in streaming su RaiPlay. Un dispiegamento tecnico che conferma la volontà della Rai di dare al cinema italiano la massima visibilità su tutti i canali, tradizionali e digitali.

I riconoscimenti speciali: Amelio, Bozzetto e Storaro

Prima ancora che inizi la distribuzione dei 26 David competitivi, la serata ha già i suoi protagonisti certi. Gianni Amelio riceverà il Premio alla Carriera, riconoscimento che arriva dopo decenni di cinema d’autore rigoroso, capace di attraversare la storia italiana con sguardo lucido e mai consolatorio. Da Così ridevano a Il signore delle formiche, Amelio ha costruito un’opera che interroga il presente senza alzare mai la voce, ma lasciando segni profondi.

Il David Speciale va invece a Bruno Bozzetto, maestro dell’animazione italiana che ha saputo conquistare il pubblico internazionale con opere come Allegro non troppo e con il personaggio di Mr. Rossi. Il suo cinema d’animazione è stato capace di unire sperimentazione formale e accessibilità, satira politica e poesia visiva, in un equilibrio che pochi autori hanno saputo raggiungere.

A Vittorio Storaro, tre volte premio Oscar per la fotografia, andrà il Premio Speciale Cinecittà David 71, promosso da Cinecittà in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano. Storaro è uno dei direttori della fotografia più influenti della storia del cinema: da Bernardo Bertolucci a Francis Ford Coppola, ha firmato immagini che hanno ridefinito il linguaggio della luce cinematografica.

Tra i riconoscimenti già assegnati, il David come Miglior Film Internazionale a One Battle After Another (Una battaglia dopo l’altra) e il David dello Spettatore a Buen Camino di Gennaro Nunziante, che ha totalizzato il maggior numero di spettatori nelle sale entro il 31 dicembre 2025.

Sul palco salirà anche Ornella Muti per ritirare il David Speciale che le è stato assegnato dall’Accademia nella passata edizione, un momento che si annuncia carico di emozione e memoria cinematografica.

Le città di pianura domina le candidature

Osservando i numeri della competizione, emerge con chiarezza il film che ha conquistato l’Accademia: Le città di pianura guida la classifica con 16 candidature, seguito da La grazia con 14 e Le assaggiatrici con 13. Sono tre opere molto diverse tra loro, ma tutte capaci di interpretare le tensioni del presente attraverso linguaggi cinematografici che dialogano con la tradizione senza esserne prigionieri.

Duse, Fuori e La città proibita si fermano a 8 candidature ciascuno, mentre Primavera ne totalizza 7. Tra i film con meno nomination, compaiono titoli come Queer (5 candidature), Cinque secondi (4), e una lunga lista di opere che hanno ottenuto riconoscimenti singoli ma significativi in categorie tecniche o interpretative.

In totale, sono 28 i film italiani che hanno ricevuto almeno una candidatura. Un numero che racconta di un sistema produttivo vivo, capace di esprimere una varietà di voci autoriali e popolari, di generi e sperimentazioni. Non sono i numeri di un’industria in crisi, ma quelli di un cinema che cerca forme nuove per raccontare il mondo.

I numeri di un’edizione record

Quest’anno l’Accademia ha esaminato 118 film italiani di lungometraggio, di cui 36 esordi alla regia. Un dato che testimonia il ricambio generazionale in corso, con una nuova leva di registi che porta sguardi freschi e linguaggi in evoluzione. A questi si aggiungono 107 film documentari e 206 cortometraggi, segmenti produttivi che continuano a rappresentare il laboratorio più fecondo del cinema italiano, dove si formano le competenze e si sperimentano le forme.

Tra i film internazionali distribuiti in Italia, 24 sono entrati nella selezione per il David al Miglior Film Internazionale, categoria che negli ultimi anni ha visto premiati titoli capaci di segnare il dibattito culturale ben oltre la sala cinematografica.

Gli ospiti della serata

La serata non sarà solo premiazioni. Tra gli ospiti annunciati ci sono Matthew Modine, icona del cinema americano degli anni Ottanta che ha attraversato decenni di trasformazioni industriali e culturali, e Stefania Sandrelli, presenza fissa del grande cinema italiano, volto indimenticabile di Germi, Monicelli, Bertolucci.

Sul palco saliranno anche Annalisa, Raoul Bova, Margherita Vicario, Arisa, Francesca Michielin, Tommaso Paradiso, Angela Finocchiaro e Nino Frassica. Una scelta di ospiti che mescola musica, cinema e televisione, nel tentativo di costruire una serata che parli al pubblico generalista senza rinunciare alla centralità del cinema d’autore.

Una serata da seguire in tempo reale

I David di Donatello restano l’appuntamento più importante per il cinema italiano, il momento in cui l’industria si guarda allo specchio e celebra il lavoro di un anno intero. Seguire la diretta del 6 maggio significa assistere a quel momento in cui i nomi vengono estratti dalle buste, le sorprese si mescolano alle conferme, le emozioni attraversano il palco.

In questa bozza, seguiremo la serata aggiornando i vincitori man mano che verranno annunciati, costruendo in tempo reale il racconto di un’edizione che si annuncia ricca di sfide e di riconoscimenti significativi.


AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

MIGLIOR FILM

VINCITORE: LE CITTÀ DI PIANURA

MIGLIOR REGIA

VINCITORE: Francesco SOSSAI “Le città di pianura”

Il nostro paese merita di essere raccontato, anche i Bambini soprattutto se soffrono

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

VINCITRICE: Aurora QUATTROCCHI “Gioia Mia”

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

VINCITORE: Sergio ROMANO “Le città di pianura”

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

VINCITRICE: Matilda De Angelis “Fuori”

L’attrice ringrazia prima di tutto Mario Martone per avergli dato il ruolo di uno dei più bei personaggi della sua vita. Il suo pensiero va anche alla cultura en su come un paese come ilnostro stia sottovalutando questo aspetto.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

VINCITORE: Lino Musella “Nonostante”

Cita De Niro con la sua dichiarazione sulla spaventosa deriva fascista che sta avvenedo e solidalizza con la Floltilla

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

VINCITORE: Francesco Sossai e Adriano Candiago

Anche loro sottolineano la deriva culturale dell paese

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

VINCITORE: Doriana LEONDEFFSilvio SOLDINILucio RICCACristina COMENCINIGiulia CALENDAIlaria MACCHIA “Le assaggiatrici”

Invitata sul palco l’autrice del romanzo Goliardia Sapienza

MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA

VINCITORE: Margherita SPAMPINATO “Gioia Mia”

MIGLIOR PRODUTTORE

VINCITORE:
Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA “Le città di pianura”

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

VINCITORE:
Paolo CARNERA “La città proibita”

MIGLIOR COMPOSITORE

VINCITORE:
Fabio Massimo CAPOGROSSO “Primavera”

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

VINCITORE: Marco SPIGARIOL “le città di pianura”

MIGLIOR SCENOGRAFIA

VINCITORE: Andrea Castorina Marco Martucci “La città proibita”

Dedica ai Palestinesi e a tutti i popoli oppressi anche da parte loro l’appello alla tutela del patrimonio culturale del nostro paese.

MIGLIOR COSTUMI

VINCITORE: Maria Rita BARBERAGaia CALDERONE “Primavera”

MIGLIOR TRUCCO

VINCITORE: Esmé Sciaroni “Le assaggiatrici”

MIGLIOR ACCONCIATURA

VINCITORE:
Marta IACOPONI “Primavera”

MIGLIOR MONTAGGIO

VINCITORE:
Paolo COTTIGNOLA “Le città di pianura”

Cottignola ha sottolineato come momento importante la consegna della lettera al Presidente della Repubblica per sottolineare la situazione del cinema

MIGLIOR SUONO

VINCITORE: Gianluca SCARLATA “Primavera”

MIGLIOR EFFETTI VISIVI VFX

VINCITORE: SUPERVISORE VFX: Stefano LEONI PRODUCER VFX: Andrea LO PRIORE “La città proibita”

MIGLIOR CASTING

VINCITORE: Adriano CANDIAGO “Le città di pianura”

MIGLIOR FILM DOCUMENTARIO (Premio David Cecilia Mangini)

VINCITORE: Ilaria DE LAURENTIISAndrea Paolo MASSARARaffaele BRUNETTI “Roberto Rossellini – Più di una vita”


Documentario fatto senza i fondi per il cinema, produzione in debito e senza sodi proprio come Rossellini

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

VINCITORE: Omar RAMMAL “Everyday in Gaza”

DAVID GIOVANI

VINCITORE: Silvio SOLDINI “Le assaggiatrici”

PREMIO ALLA CARRIERA

Bruno Bozzetto


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