Home Festival di CannesCinecittà protagonista a Cannes 79: Roma elastica e il documentario su De Sica nella selezione ufficiale

Cinecittà protagonista a Cannes 79: Roma elastica e il documentario su De Sica nella selezione ufficiale

Due produzioni legate agli storici studi romani conquistano la 79ª edizione del Festival: una coproduzione internazionale nelle Séances de Minuit e un documentario dedicato al maestro neorealista in Cannes Classics.

by Mauro Terrone

La 79ª edizione del Festival di Cannes accende i riflettori su Cinecittà attraverso due opere molto diverse tra loro, unite dal legame con gli iconici studi romani. Da un lato Roma Elastica, coproduzione internazionale del regista francese Bertrand Mandico girata in parte proprio a Cinecittà nel 2025, selezionata per le Séances de Minuit. Dall’altro Vittorio De Sica – La vita in scena, documentario di Francesco Zippel che approda in prima mondiale nella sezione Cannes Classics, dedicato a uno dei padri del cinema moderno che proprio tra quelle mura ha diretto alcuni dei suoi capolavori.

Manuela Cacciamani, amministratore delegato di Cinecittà, ha espresso soddisfazione per questa doppia presenza nella selezione ufficiale della manifestazione più rappresentativa del cinema internazionale. “È emozionante avere a Cannes due racconti che parlano di Cinecittà e che vedono i nostri studi coinvolti nella realizzazione”, ha dichiarato. Per Cacciamani questa presenza assume un significato particolare perché avviene “nel segno della produzione indipendente”, intrecciando “una grande storia con la ricerca, la creatività autoriale e sperimentale, la voglia di mettere in gioco dei valori identitari con la ricerca di nuovi territori espressivi”.

Roma Elastica rappresenta un progetto ambizioso e visionario che ha richiamato l’attenzione del delegato generale del Festival Thierry Frémaux, che ha definito il film “felliniano” annunciandone la selezione. L’opera è prodotta da Atelier de Production insieme alle case indipendenti italiane Redibis Film e Dugong Films, con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno di Eurimages. Il cast riunisce nomi di richiamo internazionale come Marion Cotillard e Noémie Merlant accanto a un nucleo consistente di interpreti italiani: Isabella Ferrari, Ornella Muti e Franco Nero, affiancati da Maurizio Lombardi, Martina Scrinzi, Michele Bravi, Alessio Gallo e Tea Falco.

Il documentario su Vittorio De Sica, prodotto da Quoiat Films e Luce Cinecittà con Sky e Movimenti, costruisce invece un ritratto del regista attraverso le testimonianze di registe e registi contemporanei di tutto il mondo, accompagnate da un ricco materiale d’archivio. Il film racconta stile, personalità e genio di un autore che, come sottolineato nella presentazione, ha posto le basi della sintassi emotiva del grande schermo in modo paragonabile soltanto a figure come Griffith e Chaplin. Un maestro la cui eredità continua a influenzare generazioni di cineasti e che ha contribuito a far parlare italiano agli spettatori di ogni continente.

La presenza di entrambe le opere a Cannes testimonia la capacità di Cinecittà di essere al tempo stesso luogo di memoria storica e spazio di produzione attiva, capace di accogliere progetti di major internazionali e produzioni indipendenti. Gli studi romani si confermano così non solo come icona cinematografica legata a un glorioso passato, ma come realtà produttiva ancora centrale nel panorama contemporaneo, in grado di generare progetti che oltrepassano i confini nazionali mantenendo una forte identità culturale.

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