Home Festival di CannesPark Chan-Wook presiede la giuria di Cannes 2026: con lui Demi Moore e Chloé Zhao

Park Chan-Wook presiede la giuria di Cannes 2026: con lui Demi Moore e Chloé Zhao

Park Chan-Wook guida una giuria che riunisce premi Oscar, star internazionali e autori indipendenti per valutare 22 film in concorso dal 12 al 23 maggio.

by Mauro Terrone

Il Festival di Cannes 2026 ha svelato la composizione della giuria che valuterà i film della selezione ufficiale. A presiedere il panel sarà Park Chan-Wook, regista sudcoreano autore di opere come Oldboy e The Handmaiden, che guiderà un gruppo di otto membri selezionati tra interpreti, registi e sceneggiatori di provenienza internazionale.

Accanto al presidente siedono nomi di rilievo del panorama cinematografico contemporaneo: Demi Moore, reduce dal successo di The Substance presentato proprio a Cannes nel 2024 e candidato all’Oscar come Miglior Film, torna sulla Croisette in veste di giurata. L’attrice americana rappresenta uno dei volti più riconoscibili di questa edizione, dopo un percorso che l’ha riportata al centro dell’attenzione critica internazionale.

Tra i membri figura anche Chloé Zhao, regista premio Oscar per Nomadland nel 2021 nelle categorie Miglior Film e Miglior Regia. Nel 2026 Zhao ha ottenuto una nuova candidatura all’Academy Award con Hamnet, consolidando la sua posizione tra i cineasti più influenti del momento. La sua presenza in giuria sottolinea il dialogo costante tra cinema indipendente e industria hollywoodiana che caratterizza il suo percorso artistico.

Stellan Skarsgård, attore svedese dalla carriera versatile tra produzioni d’autore ed europee e blockbuster internazionali, arriva a Cannes dopo il riconoscimento ottenuto con Sentimental Value di Joachim Trier, vincitore del Grand Prix e candidato agli Oscar. La sua capacità di muoversi con naturalezza tra diversi registri e mercati lo rende una figura ideale per valutare la varietà di linguaggi presenti in concorso.

Completano la giuria Ruth Negga e Isaach De Bankolé, interpreti legati al circuito festivaliero e al cinema indipendente, il regista cileno Diego Céspedes, la regista belga Laura Wandel e lo sceneggiatore Paul Laverty, storico collaboratore di Ken Loach. La composizione riflette la volontà del festival di mantenere uno sguardo aperto su tradizioni cinematografiche eterogenee, valorizzando tanto il cinema più accessibile quanto quello maggiormente sperimentale.

La selezione ufficiale In Competition presenta 22 film provenienti da cinematografie diverse. Quest’anno la presenza americana risulta più contenuta rispetto ad altre edizioni, mentre si registra una marcata impronta internazionale con registi come Pedro Almodóvar, Hirokazu Kore-eda, Asghar Farhadi, Ryusuke Hamaguchi, Cristian Mungiu e Pawel Pawlikowski. Il livello artistico complessivo si presenta particolarmente elevato, con autori affermati e alcune nuove voci del cinema globale.

Il festival si aprirà il 12 maggio con The Electric Kiss di Pierre Salvadori, presentato fuori concorso, e proseguirà fino al 23 maggio lungo la Costa Azzurra. La giuria avrà il compito di valutare le opere in concorso e assegnare i premi, tra cui la Palma d’Oro, che ogni anno influenzano in modo significativo la stagione cinematografica successiva e la corsa ai principali riconoscimenti internazionali.

L’equilibrio tra star globali, registi premiati e autori legati alla storia del festival promette un palmarès seguito con grande attenzione dalla comunità cinematografica mondiale. L’edizione 2026 riafferma il ruolo centrale di Cannes nel panorama del cinema d’autore, capace di catalizzare l’attenzione su opere che difficilmente troverebbero spazio nei circuiti distributivi più commerciali.

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