Home NewsNapoli Sotterranea diventa set di FROM: l’evento al Comicon che unisce musica, mistero e horror

Napoli Sotterranea diventa set di FROM: l’evento al Comicon che unisce musica, mistero e horror

I due artisti napoletani hanno accompagnato il cast della serie Paramount+ in un tour esclusivo nei cunicoli borbonici, celebrando la quarta stagione con una performance a cappella sottoterra.

by Valeria Bernardo

Quando la fiction incontra la realtà, e il sottosuolo immaginario di una serie horror si intreccia con quello tangibile di una città millenaria, accade qualcosa di più di un semplice evento promozionale. La Galleria Borbonica di Napoli, con i suoi cunicoli, le sue ombre e le sue stratificazioni storiche, è diventata il palcoscenico perfetto per celebrare la quarta stagione di FROM, la serie sci-fi horror che su Paramount+ ha costruito il proprio universo narrativo intorno al concetto di spazi claustrofobici, misteri sepolti e percorsi labirintici senza via d’uscita.

LDA e AKA 7EVEN, dichiarati fan numero uno della serie in Italia, hanno fatto gli onori di casa accompagnando Catalina Sandino Moreno e Scott McCord in un’esperienza che ha trasformato la promozione televisiva in un dialogo tra immaginari: quello della serie, popolato di incubi e creature notturne, e quello della Napoli nascosta, fatta di gallerie scavate nel tufo, passaggi segreti e storie che affondano le radici in secoli di stratificazioni urbane.

L’iniziativa è nata in occasione del Comicon Napoli, dove il cast ha presentato la nuova stagione davanti a una platea di appassionati. Ma è stata la discesa nella Galleria Borbonica a trasformare l’evento in qualcosa di memorabile. Tra le volte in pietra e l’oscurità naturale del sottosuolo, i due artisti hanno intonato a cappella “Poesie Clandestine”, il brano portato al Festival di Sanremo 2026, proprio nel momento in cui il verso “tu sei Napoli sotterranea” risuonava letteralmente nel ventre della città. Un gesto che ha creato un cortocircuito tra musica, narrazione seriale e identità urbana, trasformando un luogo reale in una scenografia perfetta per una serie che della claustrofobia e del mistero ha fatto il proprio marchio distintivo.

FROM, creata da John Griffin e prodotta con lo showrunner Jeff Pinkner (Lost, Fringe) e il regista Jack Bender (Lost, Game of Thrones), racconta la storia di una cittadina da incubo nel mezzo di una foresta da cui è impossibile fuggire. Ogni tentativo di fuga riporta al punto di partenza, ogni notte porta con sé creature che uccidono chiunque non sia al riparo. La quarta stagione alza ulteriormente la posta: chi è l’Uomo in Giallo? Cosa vogliono davvero le entità che abitano quel luogo? E soprattutto, quanto può tenere ancora Boyd, interpretato da Harold Perrineau, prima che corpo e mente cedano sotto il peso di una leadership impossibile?

La scelta di Napoli come città ospite non è casuale. La Galleria Borbonica, scavata nel 1853 per volere di Ferdinando II come via di fuga e rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale, porta in sé lo stesso senso di sospensione e di storia stratificata che permea FROM. Percorrere quei cunicoli significa attraversare strati di tempo, di vite interrotte, di progetti mai completati. Esattamente come accade ai personaggi della serie, intrappolati in un luogo che sembra rispondere a logiche proprie, al di fuori del tempo e dello spazio ordinari.

Il cast di FROM, arrivato a Napoli per il panel al Comicon, ha vissuto questa dimensione in prima persona. Catalina Sandino Moreno, che nella serie interpreta Tabitha, e Scott McCord, volto di Victor, hanno attraversato quei passaggi accompagnati dai due artisti napoletani, creando un ponte tra la finzione televisiva e la realtà fisica di una città che ha sempre fatto del sottosuolo una seconda pelle, un doppio nascosto e affascinante.

Al Comicon, oltre al panel con il cast e alla presenza dei moderatori Fra Gullo ed Eva Carducci, i fan hanno potuto assistere in anteprima alla proiezione del terzo episodio della quarta stagione, un privilegio raro in un panorama seriale che tende sempre più a blindare i contenuti fino all’uscita ufficiale. La performance live di “Poesie Clandestine” sul palco ha chiuso l’evento, riportando in superficie quello che era accaduto poche ore prima sottoterra: una celebrazione del mistero, del nascosto, del sotterraneo come dimensione simbolica e reale.

FROM continua a costruire il proprio successo su una formula che unisce elementi di Lost (non a caso con lo stesso team creativo) a un immaginario horror più viscerale e claustrofobico. La quarta stagione promette di aprire porte che alcuni personaggi avrebbero preferito lasciare chiuse, un paradosso narrativo che riflette perfettamente la tensione della serie: la ricerca di risposte è inevitabile, ma ogni risposta porta con sé nuovi orrori.

La scelta di Paramount+ di investire su eventi dal vivo e di portare il cast in luoghi iconici come Napoli dimostra una strategia promozionale che va oltre la semplice pubblicità: si tratta di costruire esperienze che risuonino con l’identità della serie. E la Galleria Borbonica, con la sua atmosfera sospesa e il suo passato stratificato, si è rivelata il set perfetto per una serie che del sottosuolo, del mistero e dei percorsi senza uscita ha fatto la propria ragione d’essere.

Le prime tre stagioni di FROM sono disponibili su Paramount+, mentre la quarta stagione è in streaming dal 20 aprile. Per chi cerca un horror che non si limiti al jump scare ma costruisca un’atmosfera di inquietudine costante, FROM resta una delle proposte più solide del genere. E se la discesa nella Napoli sotterranea ha insegnato qualcosa, è che i luoghi reali possono essere altrettanto inquietanti di quelli immaginati.

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