L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha ridisegnato il perimetro degli Oscar con una serie di modifiche regolamentari annunciate venerdì 1° maggio 2026, destinate a influenzare profondamente la 99ª edizione della cerimonia, prevista per domenica 14 marzo 2027. Al centro delle novità: un netto rifiuto dell’intelligenza artificiale nelle categorie chiave e un’apertura significativa verso film internazionali e performance multiple degli attori.
L’intelligenza artificiale fuori dagli Oscar
Il board of governors dell’Academy ha eliminato ogni zona grigia riguardo l’uso dell’IA: l’intelligenza artificiale non è ammessa alla competizione. Per le categorie di recitazione, saranno considerate eleggibili soltanto performance accreditate nel billing legale del film e dimostratamente interpretate da esseri umani con il loro consenso. La formulazione sembra rispondere direttamente alle domande sollevate dal completamento postumo di una performance di Val Kilmer, deceduto nel 2025, attraverso l’utilizzo di tecnologia artificiale.
Anche la scrittura è stata blindata: solo sceneggiature scritte da autori umani possono concorrere per gli Oscar dedicati. L’Academy si è inoltre riservata il diritto, nell’ambito della sezione Eligibility (Rule Two) dedicata alla Generative Artificial Intelligence, di richiedere ulteriori informazioni sulla natura dell’uso dell’IA e sull’effettiva paternità umana delle opere.
Film internazionali: più strade per la nomination
Una delle modifiche più rilevanti riguarda la categoria Miglior Film Internazionale. Per decenni, ogni paese o regione poteva proporre un solo titolo, scelto da comitati locali approvati dall’Academy. Ora, un film può qualificarsi per la competizione anche vincendo il premio principale in uno dei seguenti festival: Berlino, Busan, Cannes, Sundance, Toronto o Venezia. In pratica, una singola nazione potrebbe ottenere più nomination nella stessa categoria.
Cambia anche l’intestazione del premio: non sarà più attribuito al paese di provenienza, ma al regista in sua rappresentanza. Se la regola fosse stata in vigore quest’anno, ad esempio, l’Oscar vinto da Sentimental Value sarebbe stato assegnato al regista Joachim Trier per conto della Norvegia, e il suo nome sarebbe apparso sulla targa e nei libri dei record.
Attori in competizione con se stessi
Per la prima volta dalla terza edizione degli Academy Awards, gli attori potranno ricevere più nomination nella stessa categoria. La regola precedente imponeva che, in caso di multiple performance meritevoli, solo quella con più voti venisse nominata. Ora invece è possibile competere contro se stessi, allineando le categorie recitative a tutte le altre, dove un individuo può ricevere nomination multiple.
Un caso storico: Norma Shearer vinse come Miglior Attrice per The Divorcee alla terza edizione degli Oscar, superando un lotto che includeva anche lei stessa per Their Own Desire. Se la nuova regola fosse stata attiva nel 2009, Kate Winslet avrebbe potuto ottenere due nomination come Miglior Attrice per The Reader e Revolutionary Road, anziché una sola per The Reader – scenario che però avrebbe potuto frammentare il suo sostegno.
Governors Awards e altre modifiche tecniche
I Governors Awards, cerimonia annuale in cui l’Academy conferisce Oscar alla carriera e premi umanitari, dovranno ora rispettare un vincolo: almeno tre “discipline” devono essere rappresentate ogni anno. L’edizione 2021, che premiò i registi David Lynch e Lina Wertmüller e gli attori Geena Davis e Wes Studi (solo due discipline), non sarebbe più replicabile.
Tra le altre modifiche: il numero di professionisti eleggibili per l’Oscar al Miglior Casting passa da due a tre; la categoria Miglior Fotografia produrrà una shortlist di 20 film anziché tra 10 e 20; i membri della sezione trucco e acconciatura potranno votare per la shortlist solo se hanno partecipato ad almeno uno degli ultimi due incontri di categoria.

Per concorrere come Miglior Canzone Originale, i brani che iniziano con i titoli di coda dovranno essere sottoposti alla music branch insieme agli ultimi 15 secondi del film prima dei credits. I membri di tutte le sezioni potranno votare per il Miglior Effetto Visivo solo dopo aver visionato i reel “before and after” di tre minuti, visibili sulla piattaforma Academy Screening Room.
Campagne promozionali e accessibilità
Sul fronte promozionale, le proiezioni con sessioni di Q&A o panel prima delle nomination potranno ora prevedere fino a due moderatori anziché uno. Tutte le email inviate ai membri tramite mailing house approvate dall’Academy dovranno includere un indirizzo email o un numero di telefono per richieste relative all’accessibilità delle sedi.
Le date chiave verso gli Oscar 2027
L’Academy ha anche fornito le scadenze per la 99ª edizione:
- 13 agosto 2026: prima scadenza per cortometraggi animati, documentari (lunghi e corti) e cortometraggi live action
- 17 settembre 2026: prima scadenza per categorie generali, film d’animazione, Miglior Film e modulo RAISE (Representation and Inclusion Standards Entry)
- 30 settembre 2026: scadenza per i film internazionali
- 8 ottobre 2026: scadenza finale per i cortometraggi
- 14 ottobre 2026: scadenza documentari lunghi
- 15 ottobre 2026: scadenza finale per categorie generali, film d’animazione e Miglior Film
- 4 novembre 2026: scadenza per la musica (colonna sonora originale)
- 12 novembre 2026: scadenza finale generale
- 8-10 gennaio 2027: eventi di valutazione (bake-off) per casting, trucco e acconciatura, suono ed effetti visivi
Le modifiche rappresentano un punto di svolta nell’equilibrio tra innovazione tecnologica e tradizione cinematografica, con l’Academy che ribadisce il primato dell’elemento umano nella creazione artistica, mentre apre le porte a una maggiore diversità di voci internazionali e a nuove dinamiche competitive.












