Home HBO MaxThe Last of Us stagione 3, Kaitlyn Dever nei panni di Abby sul set di Vancouver

The Last of Us stagione 3, Kaitlyn Dever nei panni di Abby sul set di Vancouver

Le riprese della terza stagione della serie HBO sono in corso nel quartiere storico di Gastown, con Craig Mazin alla regia dell'episodio che potrebbe aprire la nuova annata.

by Valeria Bernardo

La terza stagione di The Last of Us ha portato Kaitlyn Dever, nei panni di Abby, nel cuore di Vancouver. Le riprese si sono svolte il 25 aprile 2026 nel quartiere storico di Gastown, precisamente all’edificio al civico 51 di Powell Street, dove l’attrice è stata immortalata mentre correva verso l’ingresso della struttura, accompagnata dalla sua controfigura per le scene d’azione.

Questa sessione di riprese era stata inizialmente programmata per il primo aprile, ma è stata posticipata. Il dettaglio più significativo emerso dal set riguarda la presenza di Craig Mazin, showrunner della serie, nel ruolo di regista dell’episodio. Questa informazione suggerisce che le scene girate potrebbero far parte del primo episodio della stagione 3, dato che Mazin ha tradizionalmente diretto gli episodi inaugurali delle stagioni precedenti.

La produzione della terza stagione, attiva sotto il titolo di lavorazione Calm Current BC, si è avviata il 2 marzo 2026 e proseguirà fino al 27 novembre dello stesso anno. Le riprese utilizzano gli studi The Bridge Studios come base produttiva, mentre diverse location di Vancouver e dintorni vengono trasformate per ricreare l’ambientazione post-apocalittica della serie.

Il cambio di prospettiva narrativa rappresenta uno degli elementi più discussi di questa nuova stagione. Se le prime due stagioni hanno seguito principalmente il punto di vista di Joel ed Ellie, la terza sposta il focus su Abby, il personaggio che ha segnato una svolta drammatica nella seconda stagione con l’uccisione brutale di Joel. Questo ha spinto Ellie a intraprendere un viaggio a Seattle alla ricerca di vendetta contro Abby e il suo gruppo, il Washington Liberation Front.

Kaitlyn Dever ha dichiarato a Deadline che questo spostamento di prospettiva permetterà al pubblico di comprendere meglio la storia di Abby, andando indietro nel tempo per fornire un contesto più ampio alle sue azioni. Il personaggio di Abby, derivato dai videogiochi originali, è considerato una delle figure più divisive nell’universo di The Last of Us.

Il cast della terza stagione include il ritorno del gruppo WLF di Abby: Spencer Lord interpreta Owen, Tati Gabrielle è Nora, Ariela Barer veste i panni di Mel. Jorge Lendeborg Jr. è stato scelto per il ruolo di Manny, in un ricast del personaggio. Jeffrey Wright dovrebbe tornare come Isaac Dixon, il leader spietato del Washington Liberation Front.

Tra le new entry figurano Patrick Wilson nel ruolo del padre di Abby, Jerry, e Jason Ritter come il soldato del WLF Hanley. Il nuovo cast legato ai Serafiti include Kyriana Kratte come Lev e Michelle Mao nei panni di Yara, mentre Clea DuVall è stata confermata per un ruolo non ancora specificato. La settimana precedente, Kaitlyn Dever e Kyriana Kratte erano state avvistate sul set nel centro di Vancouver.

Per quanto riguarda il gruppo di Jackson legato a Ellie, Gabriel Luna tornerà come Tommy Miller e Isabel Merced interpreterà Dina, anche se la loro presenza è attesa nelle fasi successive della produzione.

La serie HBO, basata sui videogiochi sviluppati da Naughty Dog, ha costruito il proprio successo sulla capacità di tradurre in formato televisivo la complessità narrativa e morale del materiale originale. La pandemia da funghi Cordyceps ha distrutto la civiltà moderna più di vent’anni prima degli eventi della prima stagione, creando un mondo in cui le zone di quarantena oppressive convivono con territori selvaggi popolati da infetti e sopravvissuti disposti a tutto.

La prima stagione ha seguito Joel, interpretato da Pedro Pascal, e la giovane Ellie, affidata a Bella Ramsey, nel loro viaggio attraverso gli Stati Uniti devastati. La seconda ha esplorato le conseguenze di una bugia che ha allontanato i due protagonisti, con Ellie che vive a Jackson, Wyoming, cinque anni dopo gli eventi della prima stagione.

Gastown, con la sua architettura vittoriana e le strade acciottolate, offre un’ambientazione visivamente suggestiva che può essere facilmente adattata per rappresentare le città abbandonate e deteriorate dell’universo post-apocalittico. Il quartiere è una location frequentemente utilizzata per produzioni cinematografiche e televisive grazie alla sua versatilità e al carattere distintivo.

La produzione della terza stagione si estenderà per oltre otto mesi, un periodo che testimonia l’ambizione e la portata del progetto. Con Craig Mazin che continua a guidare la serie sia come showrunner che come regista di episodi chiave, The Last of Us mantiene una visione autoriale coerente mentre esplora nuove prospettive narrative.

L’attesa per questa stagione si concentra proprio sulla capacità della serie di rendere comprensibile, se non simpatica, un personaggio che il pubblico ha imparato a considerare antagonista. La sfida narrativa consiste nel costruire empatia per Abby senza tradire l’investimento emotivo degli spettatori verso Ellie e Joel.

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