Home FilmDisney al CinemaCon 2026: tutta la line up fino al 2029 tra Marvel, Pixar, Star Wars e Avatar

Disney al CinemaCon 2026: tutta la line up fino al 2029 tra Marvel, Pixar, Star Wars e Avatar

Al CinemaCon Disney ha presentato una roadmap di quattro anni con sequel attesi, nuovi capitoli Marvel, film Pixar e Star Wars: un calendario che disegna un universo cinematografico sempre più connesso.

by Valeria Bernardo

Disney ha scelto il palco del CinemaCon per mostrare la propria strategia cinematografica fino al 2029. Una presentazione che ha confermato sequel attesissimi, nuovi capitoli dell’universo Marvel, progetti Pixar, contenuti Star Wars e il futuro della saga di Avatar firmata da James Cameron. Un calendario che non si limita a elencare titoli, ma che racconta una visione industriale precisa: ogni uscita diventa un tassello di un sistema narrativo più grande, pensato per presidiare ogni fascia di pubblico e ogni stagione dell’anno.

Il 2026 si annuncia come uno degli anni più densi di uscite. Si parte il 29 aprile con Il Diavolo veste Prada 2, che riporta Miranda Priestly in un mondo della moda ormai dominato da creator, social media e nuove generazioni. Torneranno anche Andy, Emily e Nigel, per un sequel che punta a confrontare il vecchio sistema con le logiche contemporanee.

Il 21 maggio sarà la volta di The Mandalorian and Grogu, primo film cinematografico nato dall’universo delle serie Star Wars, con Pedro Pascal di nuovo protagonista. Un passaggio significativo: la strategia che ha funzionato in streaming approda sul grande schermo.

Il 18 giugno arriva Toy Story 5, con Woody e Buzz chiamati ad affrontare un mondo in cui i bambini preferiscono tablet e schermi ai giocattoli tradizionali. Un tema che riflette il cambiamento generazionale e che Pixar ha già dimostrato di saper raccontare con profondità.

Il 10 luglio toccherà al live action di Oceania, con Dwayne Johnson di ritorno nei panni di Maui. Tra le altre uscite del 2026 ci saranno anche Super Troopers 3, The Dog Stars di Ridley Scott con Jacob Elordi, il survival Whalefall, Wild Horse Nine di Martin McDonagh e soprattutto Avengers: Doomsday, diretto dai fratelli Russo con il debutto di Dottor Destino interpretato da Robert Downey Jr.

Il 2027 prosegue con un ritmo sostenuto. Il 5 febbraio esce L’era glaciale: Boiling Point, nuovo capitolo del franchise animato. Il 5 marzo arriverà Gatto, nuovo progetto Pixar ambientato in Italia con protagonista un gatto nero coinvolto in ambienti criminali. Una delle idee più originali emerse dalla presentazione, che porta la casa di produzione su territori narrativi inediti.

Il 28 maggio sarà la volta di Star Wars Starfighter, film completamente nuovo scollegato dalla saga degli Skywalker. Una scelta che segnala la volontà di espandere l’universo senza dipendere dalla continuity storica.

L’8 giugno toccherà a Bluey The Movie, adattamento cinematografico della serie per bambini diventata fenomeno globale. Il 3 settembre arriverà I Simpson 2, sequel del film del 2007 che riporterà la famiglia di Springfield sul grande schermo dopo quasi vent’anni.

Gran finale di anno con Frozen 3 il 24 novembre e Avengers: Secret Wars il 17 dicembre, evento Marvel destinato a riunire personaggi provenienti da universi differenti. Un appuntamento che potrebbe rappresentare il culmine della Saga del Multiverso.

Nel 2028 il 26 maggio uscirà Lilo e Stitch 2, seguito del live action, mentre il 15 giugno sarà il turno de Gli Incredibili 3, con la famiglia Parr in una nuova fase della propria storia.

Disney ha già fissato anche due uscite chiave del 2029. Il 16 giugno arriverà Coco 2, con Miguel ancora protagonista tra memoria e legami familiari. Il 21 dicembre chiuderà l’anno Avatar 4, con James Cameron pronto ad ampliare ancora Pandora con nuove tribù e territori inesplorati.

Più che un semplice elenco di sequel, questa line up racconta un progetto industriale studiato nei dettagli. Disney vuole presidiare ogni fascia di pubblico, alternando nostalgia, grandi franchise e nuovi mondi narrativi. Dal Marvel Cinematic Universe a Star Wars, passando per Pixar e Avatar, ogni titolo sembra già pensato come parte di qualcosa di più grande. Una strategia che punta sulla riconoscibilità, sulla serialità e sulla capacità di far dialogare universi narrativi diversi all’interno di un calendario costruito con precisione quasi cronometrica.

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